Sue Miller “Monogamia”, presentazione

Traduzione di Martina Testa

[…]seducente romanzo avvolto da un velo di mistero, è un’intelligente fotografia delle relazioni amorose di lunga data e dei segreti che spesso vi si nascondono*.

Fedeltà e tradimento, bugie e segreti, amore e dolore: situazioni antitetiche ma presenti nel rapporto di coppia, rivelatrici della complessità del legame, soprattutto di lunga data.

Una storia di famiglia al proprio interno e al di fuori di essa indagata dalla penna sapiente dell’autrice. Un romanzo psicologico Monogamia su temi antichi vissuti nella contemporaneità: la storia di un matrimonio dentro le sfaccettature del quotidiano, ripercorso dalle vite intrecciate che lo affiancano e lo caratterizzano, ciascuna a proprio modo.

Protagonisti sono Graham e Annie alla seconda esperienza di coppia, entrambi, insieme ormai da quasi trent’anni. Una storia la loro che pare consolidata e profonda. Eppure, quando Graham viene a mancare improvvisamente, Annie scoprirà nel lutto aspetti e verità inimmaginate.

“Poi, mentre è ancora in lutto, scopre un segreto rovinoso, che la farà precipitare nell’oscurità e la costringerà a chiedersi se ha mai conosciuto veramente l’uomo che ha amato”( da Catalogo Fazi Editore)

Brevi note biografiche

Sue Miller, autrice americana acclamata dalla critica e amata dai lettori, è riconosciuta a livello internazionale per i suoi eleganti e realistici ritratti della famiglia contemporanea. Ha pubblicato dieci romanzi che sono stati tradotti in ventidue paesi. I suoi numerosi riconoscimenti includono una borsa di studio Guggenheim e una borsa di studio del Radcliffe Institute. Ha insegnato Narrativa, tra gli altri, presso Amherst College, Tufts University, Boston University, Smith College e MIT. (da Fazi Editore Autore)

*Dal Catalogo Fazi Editore

Un libro per Ferragosto?

tuttatoscanalibri consiglia:

una tetralogia di successo: quattro spy story da leggere anche separatamente e non in sequenza.

Ambientazione storica documentata in modo rigoroso insieme ad un impianto thriller ben congegnato e avvincente.

Su Amazon in cartaceo e in ebook con anteprima, sinossi e commenti

E buon Ferragosto a tutti!

The Passenger “Oceano”

Il singolare è d’obbligo: Oceano, unico grande mare che ricopre oltre il settanta per cento del pianeta. «Bisognerebbe chiamare la Terra Oceano, perché tutte le masse terrestri sono isole» suggerisce l’icona dell’oceanografia Sylvia Earle. Questo invito a cambiare sistema cosmologico, a essere meno terracentrici, si accompagna alla necessità di una conversione etica che miri all’empatia e a una visione del mondo meno antropocentrica. ( dalla presentazione sul sito Iperborea)

con il link sopra riportato troverete anche:

il Sommario del volume e alcune pagine da scorrere e visionare

Le pubblicazioni The Passenger di Iperborea:

Con il titolo The Passenger , Iperborea annovera una serie di volumi che presentano inchieste, reportage, saggi, narrativa che determinano il ritratto del Paese trattato fornendone un ampio quadro sotto l’aspetto culturale, economico, politico anche attraverso gli scritti di narratori, giornalisti, esperti.

Su tuttatoscanalibri:

Svezia

Roma

Napoli

Spazio. Per esploratori dell’universo

Juan Gómez-Jurado “Re Bianco”, presentazione

Traduzione di Elisa Tramontin

Re Bianco è il terzo di una serie thriller iniziata con Regina rossa: protagonisti Antonia Scott e l’ispettore Jon Gutierres, lei dall’intelligenza straordinaria e acume notevole nel leggere la scena del crimine, quanto inadeguata nelle relazioni e incombenze quotidiane; lui gay, sovrappeso, ironizza su tutto anche sul suo essere ingombrante e che ora, suo malgrado, si è trasformato in una bomba ad orologeria per un congegno che dopo un sequestro lampo gli è stato inserito tra le vertebre cervicali. È questa la nuova situazione, quella con cui si apre questo terzo romanzo. Causa di tutto il “cattivo”, il re Bianco che ora gioca a carte scoperte.

“È il momento della resa dei conti, dello scontro faccia a faccia con il suo nemico numero uno. E sarà uno scontro spietato, un ballo diabolico a un ritmo convulso, una crudele caccia al tesoro costellata di trappole mortali in cui ogni tappa è più pericolosa della precedente.” (dal Catalogo Fazi Editore)

Brevi note biografiche

Juan Gómez-Jurado Nato a Madrid nel 1977, è un giornalista e un romanziere tradotto in quaranta lingue. La trilogia composta da Regina RossaLupa Nera e Re Bianco ha avuto un successo clamoroso, con oltre due milioni di copie vendute, e l’ha consacrato come l’autore di thriller spagnolo più venduto di sempre, nonché come uno dei massimi esponenti del genere a livello internazionale. Fazi Editore ha pubblicato Regina Rossa nel 2021 e Lupa Nera nel 2022. La trilogia sarà presto una serie Amazon Prime Video.(da Fazi Editore Autore)

Dello stesso autore su tuttatoscanalibri

Regina rossa

Francesco Musolino “Mare mosso”, presentazione

Mare mosso è la storia di un arduo salvataggio, ispirato a un’impresa realmente accaduta al largo del mar di Sardegna, che l’autore arricchisce con una decisa atmosfera da noir mediterraneo che rende omaggio a Corto Maltese e Jean-Claude Izzo, raccontando di traffici d’armi, stupefacenti, amicizie coraggiose e nemici senza scrupoli.(da Edizioni e/o)

È la vigilia di Natale del 1981, una vigilia triste per il protagonista, Achille Vitale, ingegnere navale di stanza a Cagliari a dirigere una flotta di rimorchiatori, e solitaria senza Brigitta, la moglie, che si è allontanata con la figlia per riflettere sulla loro situazione matrimoniale. E quella notte stessa Achille riceve un S.O.S. da una nave cargo diretta ad Atene con un carico di pesce surgelato e ora in balia di una maestralata al largo di Oristano con la nave alla deriva in balia della tempesta. E l’avventura ha inizio. Il compito di Achille Vitale è proprio quello di intervenire in soccorso di qualsiasi natante in difficoltà o in pericolo.

Un’avventura che prende le mosse da una storia realmente accaduta ma che, come dice lo stesso Musolino in una recente intervista di Brunella Schisa sul Venerdì di Repubblica (15 luglio 2022), si tinge di noir, una contaminazione che gli permetterà “di raccontare il lato oscuro dell’animo umano”. E non solo aggiungiamo perché il lettore verrà trasportato dentro “il caos di una sala macchine a bordo di un cargo in balia della tempesta”. Il mare sarà quindi protagonista, un mare tempestoso che si intromette negli affari di un uomo che ad Atene aspetta quel carico ed è disposto a tutto pur di recuperarlo.

“Cosa nasconde davvero la pancia d’acciaio della nave cargo? Riuscirà Achille Vitale a condurla in porto, affrontando la potenza feroce del mare in tempesta, i ripetuti guasti allo scafo e le spericolate contromosse attuate da quel misterioso uomo di Atene?”(da Edizioni e/o)

e anche

Brevi note biografiche

Francesco Musolino (Messina, 1981) è giornalista culturale e scrittore. Collabora con diverse testate nazionali, fra cui Il MessaggeroL’EspressoSpecchio e La Repubblica. Nel 2019 ha esordito con il romanzo L’attimo prima (Rizzoli, 2019), seguito dal saggio Le incredibili curiosità della Sicilia (Newton Compton, 2019). Ideatore del no profit @Stoleggendo, membro del collettivo Piccoli Maestri, conduttore televisivo e docente di scrittura creativa, nel 2021 è stato membro della giuria del Premio Mondello.

Edgar Lee Masters “Antologia di Spoon River” una nuova edizione illustrata e melodica

Traduzione di Simonetta Caminiti per Le trame di Circe

[…] Con dodici illustrazioni (di Letizia Cadonici, Alessandro Santoro, Valeria Panzironi, Lucilla De Biase), questa volta, L’antologia di Spoon River tenta un viaggio romantico: le traduzioni, partendo dal testo e dal significato letterale più puro, s’impongono un ritmo melodico in lingua italiana che punta sull’atmosfera teatrale, sul canto solitario di ciascuno dei suoi personaggi, nella convinzione che la potenza di un classico e della poesia avrà, per sempre, un volto meno illuminato e tutto nuovo da raccontare. (da Le trame di Circe Edizioni)

La prima edizione italiana dell’Antologia di Spoon River è datata 1943: fu scritta nel 1915 dal poeta statunitense Edgar Lee Masters (1868 – 1950) ; scoperta da Cesare Pavese fu tradotta da Fernanda Pivano per Einaudi.

A distanza di molti anni, quasi ottanta, le epigrafi dei morti del piccolo cimitero sulla collina, in cui si confessano e raccontano vicende personali, ritornano nelle illustrazioni di quattro disegnatori e nella traduzione di Simonetta Caminiti.

Su tuttatoscanalibri una pagina dedicata all’Antologia con alcune poesie riprese dalla vecchia edizione Einaudi del 1971

Simonetta Caminiti è una scrittrice, editrice e giornalista. Autrice di un romanzo (Il Bacio), di varie raccolte di racconti, della sceneggiatura di un graphic novel (Diana, 1999) e di un saggio presentato alla Mostra del Cinema di Venezia (Senti chi parla, le 101 frasi più famose del cinema), scrive per Il Giornale e per periodici di Cairo Editore e Mondadori.(da Le trame di Circe edizioni)

Mario Donnini “Il buio del declino. Muhammad Ali: gli ultimi anni di una Leggenda”, Edizioni Mare Verticale

Mare Verticale Edizioni

pagine 150, prezzo 15,00 euro.

Muhammad Ali a tutt’oggi è considerato il più grande personaggio nella storia mondiale dello Sport. GOAT. The Greatest of All Time. Il più grande di tutti i tempi. Per ciò che ha ottenuto sul ring da pugile ma anche nella vita, col suo impegno pacifista e diretto alla promozione dell’eguaglianza a vantaggio degli afroamericani e idealmente di tutti coloro bersagli di pregiudizi di razza. Muhammad Ali, tra l’altro in questo 2022 ricorre l’80esimo anniversario dalla nascitaè anche boxeur e atleta dalla storia leggendaria e complessa, fino a oggi ampiamente raccontata, dettagliata e mitizzata ma caratterizzata da una sorta di zona tabù, scomoda e da evitare: l’ultima. Quella degli anni del declino da pugile e delle ultime e frequenti sconfitte.

Questo libro vuole accendere un faro, là dove fino a oggi nessuno aveva il coraggio di avventurarsi e osava andare, forse nel timore di sminuire, o rendere vulnerabile il campionissimo. E invece, proprio dal racconto emozionante del suo viale del tramonto, si scopre la grandezza ancora più calda e intima di un uomo straordinario e potente che non sa e non vuole arrendersi. E che, al contempo, in questa dolorosa, ultima parte della sua vita di atleta e personaggio unico, insegna a tutti noi a non arrendersi mai. Colpito ma inaffondabile e, proprio per questo, maledettamente interessante

Addentrarsi nelle pagine di questo libro significa viaggiare in una parte sorprendente e inesplorata dell’umana vicenda di un Grande che, dopo aver vinto, parlato e gridato per tutta la vita, impara alla fine, negli incontri di commiato, a perdere e a tacere, maturando e ingigantendo ancor più la sua scala di valori, l’intensità del suo vissuto e la coraggiosa attitudine a ergersi a modello di vita, sapendo finalmente non solo vincere ma anche in modo sublime mostrarsi ferito ma mai rinunciatario. Colpito e inaffondabile. Segnato è proprio per questo, maledettamente e per sempre, interessante.

Mario Donnini nasce a Gualdo Tadino (Perugia) nel 1965 ed è giornalista professionista dal 1994, anno dal quale inizia a lavorare all’interno della redazione del settimanale Autosprint, che lo vede tuttora in servizio. In veste di scrittore ha dato alle stampe ventinove libri, in gran parte incentrati su argomenti relativi al Motorsport. Con volumi-intervista dedicati a miti dei motori che hanno accettato di raccontarsi a lui, quali Giacomo Agostini, Mario Andretti e Alessandro Zanardi, oltre a ricognizioni narrative sulle leggende di Ayrton Senna e Gilles Villeneuve. La sua parabola narrativa va quindi a toccare le gare più affascinanti e pericolose nel mondo delle quattro ruote e delle due ruote, analizzando a più riprese la Mille Miglia, la 24 Ore di Le Mans e il Tourist Trophy dell’isola di Man. E basandosi sul suo libro “Nuvolari-Il rombo del cigno” il regista Tonino Zangardi nel 2018 gira il film “Quando corre Nuvolari”, avente per protagonista Alessandro Haber.

Cristina Cassar Scalia “La carrozza della Santa”, recensione di Salvina Pizzuoli

È la mattina del 6 febbraio, la festa di Sant’Agata si è appena conclusa e «la Santa», come tutti la chiamano, è rientrata nella cattedrale. […] un uomo viene ritrovato in una pozza di sangue nell’androne del Municipio, dentro una delle Carrozze del Senato. (dal Catalogo Einaudi)

Il sesto caso, in ordine di tempo, per Vanina Guarrasi vicequestore a Catania e il sesto romanzo per la Scalia che ambienta questo nuovo caso nell’ultimo dei tre giorni di festeggiamenti dedicati alla Santa, la Patrona di Catania, Sant’Agata.

Un cadavere viene rinvenuto accidentalmente all’interno di una delle Carrozze, la Carrozza del Senato che, insieme alla Carrozza Piccola, entrambe di origine settecentesca, sono parte integrante della festa alla Patrona, ma da diversi anni restano custodite nell’atrio del Palazzo degli Elefanti, sede del Municipio della città, senza partecipare alla processione.

Qui in municipio è stato appena trovato… un morto. – il sindaco prese fiato, – ammazzato

È il sindaco infatti ad informare telefonicamente la Mobile e a chiedere espressamente di Vanina che, non essendo catanese, ignora molte delle tradizioni legate ai festeggiamenti.

Si aprono così le indagini intorno al morto: Vasco Nocera, un ricco possidente, che di fatto non svolge alcuna attività ma vive di rendita, una cospicua serie di proprietà giunte fino a lui dal padre e in parte divenuta patrimonio del figlio. Ma non è il solo caso che Vanina sarà chiamata ad indagare insieme alla sua squadra e al commissario in pensione Patané, indispensabile braccio destro della Guarrasi con la quale, da sbirro, s’intende perfettamente. A Palermo richiedono infatti la sua presenza per le sue precipue conoscenze legate alle indagini che l’hanno vista protagonista a caccia dei responsabili dell’assassinio del padre.

E il lettore ritrova tutti i protagonisti all’opera, ciascuno con le proprie peculiarità, con la propria vita privata e alle prese con i compiti che la vicequestore affida a ciascuno convinta del massimo risultato e impegno. Una storia ingarbugliata che si risolve nelle ultimissime pagine proprio grazie ad un’intuizione di Patanè, di un avvenimento che ritorna dal passato: il commissario è infatti un combattivo e lucido “sbirro” ultraottantenne. Già tra i primi nelle classifiche dei più letti, ancora una volta Vanina ha fatto centro.

Della stessa autrice su tuttatoscanalibri:

Sabbia nera

La logica della Lampara

Il talento del cappellano

L’uomo del porto

La salita dei saponari

Scalia, De Cataldo, De Giovanni, Tre passi per un delitto

Cristina Cassar Scalia “La logica della lampara” recensione di Salvina Pizzuoli

La pesca con la lampara ha una sua logica precisa. Si accende la luce, non si fa rumore, si sta fermi il più possibile e nel frattempo si armano le reti. Prima o poi anche i pesci meglio nascosti vengono a galla. A quel punto non possono scapparti più.

Vanina pensò che era l’immagine perfetta per descrivere quel caso.

(da Einaudi Catalogo)

Secondo romanzo, in ordine di pubblicazione che per me è una ricostruzione a ritroso, avendo incontrato la protagonista, Vanina Guarrasi vicequestore, nei romanzi successivi; sebbene ciascuno a sé stante e non implichi la necessità di una lettura seriale, mi è piaciuto ripercorre dall’inizio e entrare anche cronologicamente nel mondo di Vanina che mi ha coinvolto ancora insieme agli altri protagonisti, amici ritrovati. Sì, questo apprezzo della scrittura della Scalia, ha saputo tessere e inventare, caratterizzandolo di normalità, il microcosmo in cui si muove la vicequestore, scandito dalla vita lavorativa, la quotidianità, la città e i suoi ritmi, la famiglia, gli amici, i colleghi, i collaboratori e i capi.

È piacevole partecipare alla vita dei protagonisti, osservandoli dall’esterno e vivendo insieme a loro, ovviamente con distacco, anche quando, come in questo caso, la trama relativa al caso è particolarmente intricata e piena di colpi di scena: una giovane avvocatessa scompare. Le indagini nate da segnalazioni anonime portano la squadra a contatto con il mondo del “potere sbagliato”, ma la trama si complica quando la giovane considerata, in base alle indagini, presumibilmente assassinata, pare da altri indizi ritornare in vita quasi fosse stata architettata una messa in scena che vuole colpire, per strade inusitate, personaggi “intoccabili”, tra vendette e omertà. E ancora una volta entriamo nella vita sentimentale della protagonista per scoprire che l’amore e il rapporto da lei allontanato ormai da tempo, ritorna imperioso per farle comprendere quanto sia difficile conciliare mente e cuore. Una protagonista spigolosa, diretta, intuitiva, irremovibile, sebbene le indagini potrebbero metterla di fronte a rischi, e buongustaia, al punto da dimenticare la linea per un buon piatto, un toccasana anche dei momenti difficili per non dimenticare il gusto della vita.

della stessa autrice su tuttatoscanalibri:

Sabbia nera

La salita dei saponari

L’uomo del porto

Il talento del cappellano

Scalia, De Cataldo, De Giovanni, Tre passi per un delitto