
Collana: Vallecchi Poesia diretta da Isabella Leardini
Vallecchi
Dal 7 agosto 2026
In questa opera matura Rudy Toffanetti ha compiuto una trasformazione ardua e fertile, Eresia dei giusti ci mostra ciò che accade all’incanto quando incontra il suo rovescio: irrimediabilmente si adombra senza perdere il suo filo incandescente di chiarezza.
L’infanzia, le sue passioni assolute e inestinguibili incontrano le storture del presente, ne esce un libro audace e inimitabile, che può tenere insieme i dinosauri, chiamati ognuno con il suo nome, la durata della memoria e nuove forme destinate all’estinzione: programmi televisivi, canzoni, scienza, cronaca, storia.
L’elegia di tutto ciò che consideriamo parte del mondo perduto oppone una resistenza sottile, fossile tenacia disposta a toccare l’ironia, perfino l’invettiva, pur di non tradire il canto.
Questa poesia tiene insieme archeologia e postmoderno: la lingua di coloro che erano bambini negli anni Novanta e nella musica del quotidiano hanno visto irrompere la caduta delle Torri, si intreccia a quella di un’età adulta che ha attraversato la pandemia e le metamorfosi delle città.
Se Toffanetti è riuscito a mutare se stesso fino a poter dire con pronuncia esatta la mistica dei mostri, è perché non ha tradito l’insegnamento di quel grande incantatore e moltiplicatore di registri che per primo ha riconosciuto la sua poesia: Franco Loi, a cui è dedicata l’ultima sezione del libro in forma di sogni. Da Loi Toffanetti ha appreso il rigore di una poesia cantabile e spregiudicata, ma ha trasformato il candore degli esordi in una tagliente e consapevole libertà. Eresia dei giusti è un libro pieno di pensiero e di sorpresa, di durezza e musicalità.
Rudy Toffanetti (Milano, 1994) ha pubblicato in poesia Sul confine (Nino Aragno Editore, 2016) e La luce della luna (Nino Aragno Editore, 2020). In prosa ha pubblicato il saggio narrativo Franco Loi. L’erede del sole (FVE Editore, 2021).











