
Questa silloge conduce il lettore negli spazi più intimi dell’animo umano, dove il bambino interiore si confronta con l’adulto attraverso ricordi, desideri, nostalgie e speranze.
Con una scrittura intensa e armoniosa, l’autore traduce emozioni universali in immagini delicate e profonde, raccontando il bisogno d’amore, la ricerca della propria identità e il coraggio di accogliere pienamente la vita.
Malinconia, rabbia, passioni e memorie di un passato lontano si intrecciano a sogni da custodire, esperienze dolorose e attese che il tempo non ha cancellato.
I versi danno voce a sentimenti autentici e instaurano con chi legge un rapporto immediato e sincero, fondato sulla condivisione dell’esperienza umana.
Dietro l’apparente silenzio della pagina, infatti, prende forma un dialogo confidenziale tra autore e lettore: un incontro autentico, cercato e voluto, in cui la parola poetica si fa ponte e occasione di riconoscimento reciproco.
Le poesie risvegliano emozioni e celebrano l’amore per la vita, raggiungendo il cuore con naturalezza. La scrittura diventa così uno strumento capace di accogliere e raccontare il dolore, la gioia e la speranza, trasformandoli in una riflessione universale.
Ogni componimento è attraversato da una propria musicalità esistenziale, capace di guidarci lungo un percorso emotivo e introspettivo.
La sonorità e il significato dei testi restituiscono il mondo interiore di una sensibilità ricca di emozioni, desideri e fantasie infantili, ma anche di disincanto, inquietudini e passioni mature. È l’espressione di un nucleo vitale sempre acceso, uno sguardo capace di osservare la realtà con stupore primigenio, come se ogni scoperta avvenisse per la prima volta.
Una raccolta di componimenti permeati di armonia e profonda umanità, che non raccontano soltanto il percorso dell’autore, ma parlano a ciascuno di noi.
Gabriele Zanini è nato a La Spezia e ha vissuto a Bologna, Parma e Pontremoli (MS).
Da anni si è trasferito in Puglia, in provincia di Bari, a pochi passi da Alberobello.
Ha pubblicato la raccolta di aneddoti e aforismi Ho vissuto (Il mio libro, 2015), da cui è stato
tratto l’omonimo reading. Al suo attivo anche la silloge Oro, luce e miele (Les Flaneurs,
2019).
È voce narrante in alcuni spettacoli teatrali, di cui firma anche la regia.








