
Adelphi ripropone a sessant’anni di distanza dalla prima edizione (1963) Ragazze squattrinate, nella nuova traduzione di Monica Pareschi.
Il romanzo si apre negli anni sessanta, per poi tornare indietro al 1945 e precisamente tra le stanze del May of Teck Club, un’ istituzione benefica che accoglieva ragazze sotto i trent’anni costrette lontano dalle loro residenze familiari e con pochi mezzi economici al fine di favorirne l’inserimento professionale a Londra.
Una Londra postbellica con tutti i segni ancora evidenti della guerra nelle case sventrate, nelle finestre scardinate da cui è possibile vedere brandelli di vite rimasti sospesi nel tempo, emblematici
“Per le vie della città si vedevano edifici in cattivo stato, se non fatiscenti, alti cumuli di macerie pietrose lasciati dai bombardamenti, case come giganteschi denti cariati pieni di buchi aperti da un trapano. Alcuni degli edifici sventrati sembravano antichi castelli in rovina, ma più da vicino si scorgeva la carta da parati di diverse stanze, normalissime, una sopra l’altra, esposte come su un palcoscenico; qualche volta dal soffitto di un quarto o quinto piano penzolava sul nulla la catena di un gabinetto; le scale erano sopravvis-sute, quasi tutte, come una nuova forma artistica, e salivano su verso una destinazione non meglio specificata”.
In questo scenario le giovani donne aspettano un futuro migliore mentre mettono in campo possibili strategie per sopravvivere scambiando cioccolato e crema idratante, utilizzando al meglio i bollini della tessera annonaria ma anche confidenze su amori anche solo fantasticati, o quell’unico vestito davvero elegante, fino all’epilogo che incombe sin dalle prime pagine.
Muriel Spark è nata a Edimburgo (1918 – 2006) da padre ebreo e madre inglese. Visse in Africa da giovane prima di tornare in Gran Bretagna. Durante la Seconda guerra mondiale, lavorò per l’intelligence britannica
Nel 1954 si convertì al cattolicesimo, una scelta che influenzò molto la sua visione artistica che iniziò come poetessa e critica letteraria, per poi dedicarsi con grande successo alla narrativa. Scrittrice prolifica visse a lungo in Italia, stabilendosi in Toscana, a Civitella in Val di Chiana. Tra le sue opere principali Gli anni fulgenti di Miss Brodie (1961)
Memento Mori (1959), A mille miglia da Kensington (1988).




















