Manuel Vilas “In tutto c’è stata bellezza” recensione da tuttolibri La Stampa

Il lungo monologo di un insegnante che perde i genitori e divorzia, nel mediocre tran tran di provincia diventa un regolamento di conti con la storia nazionale, dalla morte di Franco ai nostri giorni

Vai alla recensione di Fernando Aramburu (traduzione di Bruno Arpaia)

Leggi anche la recensione su DLa Repubblica di Rosella Pastorino

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Claire Louise Bennett “Stagno” recensione di Lidia Ravera su tuttolibri La Stampa

Com’è dolce gustare in cucina
il canto del coltello che sminuzza

Una donna scrive il suo diario di vita solitaria in un piccolo cottage sulla costa atlantica nel soliloquio i dettagli s’ingigantiscono, i suoni rimbombano, le piccole cose diventano protagoniste

 

…continua a leggere la recensione di Lidia Ravera

e vai anche alla recensione su D La Repubblica di Tiziano Gianotti

 

Laura Sirtori Rimini e Roberto Peregalli “Grand Tour” da La Repubblica Cultura recensione di Natalia Aspesi

…spessa carta finalmente opaca e come sabbiosa, fotografie prive di luci e di ombre che paiono vecchi dipinti di nobili interni, testi gradevoli e ricchi di informazioni. Malgrado il suo peso e il suo prezzo, se lo sono regalato in tanti

continua a leggere la presentazione di Natalia Aspesi da La Repubblica Cultura

Georges Simenon “Il sospettato”recensione di Giorgio Montefoschi da Il Corriere (13 febbraio)

A trent’anni dalla scomparsa dello scrittore belga, Adelphi pubblica «Il sospettato», da domani in libreria Il dramma dell’uomo che vuole evitare una strage. Firmato: Georges Simenon

 La tiratura complessiva dei suoi libri, tradotti in una cinquantina abbondante di lingue e pubblicati in una quarantina di Paesi, supera i 700 milioni di copie. È il terzo autore di lingua francese più tradotto dopo Jules Verne e Alexandre Dumas padre

 

…continua a leggere la recensione di Giorgio Montefoschi

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i migliori 10 romanzi con il commissario Maigret

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l’articolo di de Cataldo dalla Serie Detective selvaggi

Giancarlo De Cataldo “Padre Brown” da La Repubblica “La Serie: Detective selvaggi”

Creato da Gilbert Keith Chesterton nel 1911, è il primo investigatore con la tonaca della letteratura gialla, interessato più alla psicologia e alle dinamiche sociali che agli indizi materiali. Per questo lui, conservatore, fu amato dai marxisti

...continua a leggere l’articolo di Giancarlo De Cataldo

e anche

gli articoli de La serie: Detective selvaggi, di De Cataldo

su Agatha Christie

su Poe

 su Maigret

 

Comunicazione

Gentili Lettori,

nel menù di tuttatoscana.net compare ultimamente l’etichetta “da leggere” in sostituzione di “tuttatoscanalibri”, il blog a cui si può accedere e dalla rivista e tramite indirizzo (tuttatoscanalibri.com).

Come indicato in corrispondenza della sua nascita, ormai quasi un anno fa, il blog vuole essere un servizio per chi cerca di districarsi in questo grande mare che sono le pubblicazioni quotidiane in Italia e nel mondo. Per tanto troverete non solo le nostre recensioni, ma anche una “rassegna stampa” di quelle che riteniamo da non perdere.

Per costruire la nostra guida alla scelta dei libri, sia di narrativa che di saggistica attuali e non, li abbiamo selezionati tra quanto presentato nelle riviste accreditate e sui quotidiani.

Da precisare quindi che le recensioni non saranno riferite solo a libri sulla Toscana, ma a tutti quelli che a nostro avviso meritano la vostra attenzione, nella speranza di offrire sempre un servizio utile e all’altezza del compito, arduo in verità!

Inoltre una novità:

a partire dal mese di marzo tuttatoscanalibri in collaborazione con Martina Castagnoli della Libreria On the Road di Firenze in via Vittorio Emanuele II

proporranno anche libri di viaggio, guide e link utili a chi ama viaggiare.

Grazie e buona scelta a tutti!

Isaac Asimov “Trilogia della Fondazione”

La Trilogia della Fondazione fa parte ormai dei classici di quel genere che fu definito da Giorgio Monicelli, collaboratore di Mondadori, di “fanta-scienza” etichetta ormai divenuta patrimonio dei dizionari, ma nata come traduzione di science – fiction e comparsa sul primo fascicolo dei “Romanzi di Urania” nel lontano 1952. Fu infatti Urania a favorire la diffusione del genere sotto la guida di Monicelli e poi di Fruttero e Lucentini per la casa Editrice Mondadori. Le opere di Asimov vi furono pubblicate a partire dal 1963, la prima con il titolo “Cronache della Galassia”

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la recensione e la presentazione dell’autore