Marina Cvetaeva “Sette poemi” da DLa Repubblica

su mangialibri recensione di  Taccuini 1919- 1921

di

Marina Cvetaeva

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Louise Penny “Case di vetro” recensione di Stefania Parmeggiani da La Repubblica

La nuova stagione del giallo di Einaudi comincia da Louise Penny, ex giornalista della Cbc che negli ultimi anni ha scalato le classifiche di vendita dei crime in America e in Canada, diventando in Québec ciò che Hercule Poirot è in Belgio.

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Nadia Fusini “Maria” recensione di Leonetta Bentivoglio da La Repubblica Cultura

“María”, il nuovo romanzo di Nadia Fusini

Chi legge María di Nadia Fusini (Einaudi) non può fare a meno d’interrogarsi sull’ambiguità degli ingranaggi di attaccamento messi in atto dalle donne, sul masochismo diffuso nel loro modo di amare, sul frequente accavallarsi di amore e paura, sulla complicità che lega vittima e aguzzino in quella partita piena di sfumature contraddittorie che è la coppia.

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e su mangialibri le recensioni a un romanzo e a due saggi di Nadia Fusini

Gaëlle Josse “L’attesa” recensione di Luigi Ripamonti da Il Corriere

Un libro sulla maternità. O, più precisamente, sull’essere madre. Qualcosa che nessun uomo potrà mai capire fino in fondo, ma che le pagine de L’attesa di Gaëlle Josse (tradotto da Elena Cappellini per Solferino) riescono a evocare in modo potente e struggente. Un inno alla vita declinato nell’amore inesauribile, inesausto e invincibile, che solo una madre può incarnare, ma che è anche poetica capace di valicare i limiti di genere. Il titolo non tragga in inganno: l’attesa non è quella canonica di 9 mesi, bensì una diversa, che può esserne metafora e percorre l’intera esistenza, per un figlio già nato a cui viene preparato un secondo grembo, nel quale sarà però impossibile vederlo crescere.

Un’opera femminile, non femminista, sebbene riesca, senza spreco d’inchiostro, a far percepire in modo chiaro e acuto la condanna che può talvolta rappresentare nascere donna…

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Fabrizio Silei “Trappola per volpi” recensione da Il Tirreno

Il primo giallo per adulti dopo tante opere per ragazzi. “Trappola per volpi” parla di un anno poco raccontato dalla storia

La Firenze noir del 1936, è un Silei alla Simenon

 

 

 

Fabrizio Silei, fiorentino di nascita e pesciatino d’adozione, è noto a chi si occupa di libri per ragazzi. Ma ora è in libreria con il suo primo libro per adulti,”Trappola per volpi”, pubblicato da Giunti: un giallo ambientato nella Firenze del 1936 che è anche una fotografia nitida della società del periodo.

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La saggistica di tuttatoscanalibri dalla N alla Z

Storia e Società

Stefano Nasetti  “Il lato oscuro della luna”

Stefano Nasetti “Il lato oscuro di Marte. Dal mito alla colonizzazione”

Orazio Olivieri “L’età delle spezie. Viaggio tra i sapori dall’antica Roma al Settecento” 

Nuccio Ordine “Gli uomini non sono isole. I classici ci aiutano a vivere”

Michel Pastoureau “Blu. Storia di un colore”

Michel Pastoureau “La stoffa del diavolo”

Arrigo Petacco “Nazisti in fuga: Intrighi spionistici, tesori nascosti, vendette e tradimenti all’ombra dell’Olocausto”

Gabriele Romagnolo “Senza fine”

DLa Repubblica: Fredrik SJÖBERG “Perchè ci ostiniamo” 

Carlo Tosco “Storia dei giardini.Dalla Bibbia al giardino all’italiana”

Letteratura

Fiammetta Sabba “Viaggi tra i libri. Le biblioteche italiane nella letteratura del Grand Tour”

Hans Tuzzi “Il mondo visto dai libri”

Hans Tuzzi “Trittico”

Sebastiano Vassalli “La notte della cometa”

Linguaggi

Susanne Schotz  “Il linguaggio segreto dei gatti”

Oswald Wirth “Il simbolismo ermetico”

Architetture

Laura Sirtori Rimini Roberto Peregalli “Grand Tour”