
Patricia e Greta, due donne in fuga. Una è un’ex giornalista, ora pubblicitaria, afflitta dalla mancanza di tempo e soprattutto dal non riconoscersi. L’altra è un’ex suora, in fuga dal convento e da un passato oscuro, in cerca di se stessa. Si incrociano in volo da New York a Madrid e si riconoscono, e da quel momento la prima comincia a scrivere la storia della seconda, e nel frattempo anche la propria, e diventano l’una lo specchio dell’altra, trasformandosi e dimostrando quanto può essere grande la capacità di cambiare insita in ognuno di noi […] Quando il passato è troppo stretto, credere in sé diventa l’unico futuro possibile (da Francesca Frediani D La Repubblica 22 febbraio)
Quarta di copertina da La Feltrinelli
“Tutti abbiamo almeno un’opportunità per realizzare un grande cambiamento di vita, uscire dalla nostra crisalide e rinascere in una forma più autentica, più forte, più libera.” Un incontro casuale durante un volo intercontinentale. Due donne ribelli a un punto cruciale della loro vita. Un’emozionante storia di amicizia femminile. Un inno alla capacità di sognare e di cambiare.
e notizie sull’autore:
Vanessa Montfort (Barcellona, 1975) è scrittrice e drammaturga. Dopo una laurea in Scienze dell’informazione, ha pubblicato tre romanzi e diretto varie opere teatrali che spaziano dalla commedia al dramma, al musical e al genere fantastico. Dal 2015 dirige la Compañía Teatral Hijos de Mary Shelley, a Madrid. Per Feltrinelli ha pubblicato Donne che comprano fiori (2017).

(da Tiziano Giannotti DLa Repubblica 22 febbraio)
“I racconti delle donne”, pubblicato da Einaudi. Mancava una antologia letteraria capace di raccogliere il meglio della narrativa mondiale.
continua a leggere la recensione di Maria Anna Patti





“Nebbiose paludi britanniche, magioni abbandonate nello smisurato orizzonte americano, stradine buie dell’Oriente, scure foreste slave e castelli diroccati che dominano cimiteri celtici.