
Traduzione di Antonietta Pastore
Opera della più grande scrittrice di noir d’Oriente, Diario di un seduttore è un piccolo gioiello che trascina il lettore in una storia sordida e sensuale dove niente è ciò che sembra, e lo conduce alla scoperta di quell’ambigua scena notturna di Tokyo, tra dancing e locali fumosi, di cui la stessa Togawa Masako era la regina.(dalla scheda libro di Marsilio Editore)
Il protagonista è Honda Ichiro ed ha tutte le qualità per essere amato e ammirato: è bello, ricco, professionista inappuntabile, lavora nella capitale e tutti i fine settimana torna dalla moglie ad Osaka, un moderno Jekyll di giorno e un Mister Haid di notte quando si trasforma in un ossessionato dongiovanni che caccia le sue prede annusandone le debolezze, la solitudine, il bisogno d’amore. Un vero camaleonte: si presenta o come artista o come pilota, altre volte è ufficiale di marina, o cittadino straniero con nomi sempre diversi e in tasca un passaporto falso. Spietato come un killer la notte le cattura nella sua rete e il suo istinto è così perfetto che per le sue riuscite missioni tiene un diario. Ma c’è un ma che si manifesta presto: le donne che lui ha sedotto muoiono una dietro l’altra.
Una svolta e un finale inatteso concludono il noir
Togawa Masako (1931-2016) è stata una delle più importanti scrittrici giapponesi di noir. Nata a Tokyo, cantante, attrice e per anni titolare di un nightclub, ha raggiunto la fama non solo come giallista, ma anche come icona gay e femminista. Residenza per signore sole ha vinto il prestigioso premio per il genere intitolato a Edogawa Ranpo.








