Salvatore Calvaruso “Il pungente scorpione tedesco.Porsche 356 B 1600/2000 GS Carrera GTL Abarth”, NeP Edizioni

La storia della Gran Turismo più vittoriosa dei mitici anni ‘60 delle gare automobilistiche

Il mito di un’intramontabile auto da corsa rivive oggi attraverso una nuova pubblicazione di NeP edizioni.
“Il pungente scorpione tedesco” di Salvatore Calvaruso è dedicato ad uno dei modelli di Porsche più particolari e rappresentativi di tutti i tempi, la “Porsche 356B GS Carrera GTL Abarth”, detta “Gran Turismo Leggera”, costruita per la stagione agonistica del 1960.
In quegli anni, infatti, due grandi personaggi dell’automobilismo sportivo mondiale, Ferdinand Porsche e Carlo Abarth, decisero di accordarsi per creare un’auto da corsa derivata dalla “Porsche 356”, capace di partecipare e vincere nel Campionato Mondiale delle Gran
Turismo, in modo da consentire alla casa tedesca di scalare le vette del mercato mondiale.
Si decise di rivolgersi ai costruttori di auto da corsa e carrozzieri italiani per ottenere una vettura dal peso contenuto e dalle ottime qualità aerodinamiche.

L’autore, spinto da una enorme passione per le auto da corsa, ha voluto tener vivo il ricordo della nota corsa automobilistica siciliana Targa Florio.
La scelta di narrare in un libro la carriera agonistica di un modello di auto da competizione si
deve proprio all’enorme successo da essa riscosso nelle edizioni storiche della gara.
Attraverso approfondimenti inediti, splendide immagini e schede tecniche, il volume consente
di tracciare e comprendere l’intera filosofica motoristica espressa, in settantacinque anni di
storia, dall’iconica cavallina di Stoccarda.

Salvatore Calvaruso è nato a Palermo l’8 novembre del 1957. Nonostante nella sua vita abbia svolto tutt’altra attività, da sempre è stato attratto dal Motorsport, con particolare riferimento al mondo delle competizioni, sia automobilistiche che
motociclistiche, passione ereditata dal padre, che negli anni ’50 e ‘60 partecipò a molte gare organizzate in Sicilia, come il famoso Giro di Sicilia.
Proprio insieme al padre, nel 1962 assisteva per la prima volta alla Targa Florio.
La scelta di narrare in un libro la carriera agonistica di un modello di auto da competizione si deve proprio all’enorme successo riscosso nelle edizioni storiche della nota corsa automobilistica.

Maria Parr “Oscar e io”, Beisler Editore

Arriva in Italia il vincitore del prestigioso Premio Brage 2023: Oscar e io di Maria Parr, l’autrice norvegese diventata una star della letteratura per ragazzi

«Maria Parr ha scritto uno splendido ritratto di una delle cose più importanti nella vita di un bambino: la condivisione con un fratello. Tutti dovrebbero avere un Oscar nella loro vitaMaria Parr descrive l’esperienza di essere proprio qui, in questa terra di mezzo. Il libro è scritto sapientemente, ed è riccamente illustrato. La lingua è fresca come gli spruzzi del mare, furiosa come una pioggia torrenziale e gentile come un venticello estivo. Un linguaggio strettamente legato alla natura, e allo stesso tempo riflesso della vita. È la dimensione del quotidiano, con tutte le cose più importanti, grandi o piccole che siano.» (Premio Brage 2023, motivazione della Giuria) 

Illustrazioni di Åshild Irgens


Traduzione di Alice Tonzig

Collana: Il Serpente a sonagli, 

Età: 9+

Beisler Editore

In un piccolo villaggio nel cuore della Norvegia, c’è una grande casa rossa e sciupacchiata che si affaccia su un bosco tanto amato e mai temuto, dai mille colori cangianti a seconda delle stagioni. Qui, insieme ai genitori, Ida e Oscar riempiono la loro vita di piccole e grandi avventure. Ida ha otto anni, è paziente e gentile. Oscar di anni ne ha cinque, non è per nulla paziente, ha l’argento vivo addosso e una fantasia che galoppa. Mica facile dividere la cameretta e la giornata con un tipo così.

In 12 capitoli, ognuno una storia a sé a comporre l’affresco familiare, Maria Parr descrive il potere straordinario della quotidianità; i litigi tra fratelli sulla scelta del letto a castello; le disquisizioni sul mistero di Babbo Natale; la paura di un mostro nell’armadio; il virus intestinale che contagia tutta la famiglia. Lo zio Øyvind, gravemente malato, amatissimo dai nipotini che ha un marito invece di una moglie, ma va bene così. Toccando con garbo e delicatezza i temi dell’accettazione, del mettersi in gioco e del coraggio, del lutto e della nascita. Del ridere di tutto e di nulla. In fondo, un romanzo d’avventura, dove la noia, piaga del nostro tempo, non esiste perché non c’è il tempo di annoiarsi, per Ida, Oscar e la sua famiglia.

L’autrice: Maria Parr, norvegese, ha studiato lingue e letterature nordiche e, prima di diventare scrittrice a tempo pieno, è stata a lungo un’insegnante. Cuori di waffel (2014), il suo primo romanzo, ha avuto un successo folgorante, vincendo il Premio Andersen per la categoria 9/12 anni, il Super Premio Andersen Libro dell’Anno 2015, il Premio Legambiente 2015 ed era finalista della prima edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2016. Dal romanzo è stata tratta una serie televisiva molto popolare in Norvegia, dove Maria Parr è considerata la nuova star della letteratura per ragazzi. Con Beisler Editore ha pubblicato Tonja Valdiluce e –  il seguito di Cuori di Waffel – Lena Trille e il mare, che è stato finalista al Premio Strega 2019.

 L’illustratrice: Åshild Irgens, nata nel 1976, ha studiato disegno e illustrazione alla Scuola di Belle Arti di Oslo e la School of Visual Arts di New York. Dopo la laurea ha iniziato a collaborare con alcuni dei più importanti editori norvegesi per l’infanzia. Nel 2011 è stata presidente della giuria “Libri più belli dell’anno”, uno storico comitato fondato nel 1933 per incentivare l’aspetto grafico dei libri. Lavora come illustratrice e graphic designer a Oslo. Per Beisler Editore ha illustrato Tonja Valdiluce, vincendo il Premio Samarelli nel 2018, e la copertina e le vignette di Lena, Trille e il mare.

La traduttrice: Alice Tonzig, nata a Milano nel 1972, attualmente è docente di Business English, Cross Cultural Comunication e Storytelling presso Høyskole Kristiania, Oslo, insegnante di italiano (tutti i livelli) presso l’Istituto Italiano di Cultura, Oslo, e di italiano come lingua straniera presso la scuola secondaria superiore Bjertnes Videregåendeskole. Dal 1998 in poi ha svolto attività di traduttrice letteraria dal norvegese, specializzandosi in libri per bambini e ragazzi. Tra i numerosi titoli tradotti ricordiamo Olla scappa di casa di Ingunn Thon, William Wenton e il ladro di Luridium di Bobby Peers e i libri Cuori di waffel e Tonja Valdiluce di Maria Parr.

Eugenio Carmi – Umberto Eco “Tre racconti di pace”, presentazione

L’uguaglianza tra gli uomini, il rapporto tra potere e libertà, l’attenzione per la natura, la condanna della violenza erano, e lo sono ancora, temi da raccontare anche ai più piccoli. Nascono così, dalla fantasia di Eco e dall’immaginario visivo di Carmi, le storie e i protagonisti raccolti in questo volume: gli atomi rinchiusi dentro una bomba nucleare si ribellano al generale che vuole scatenare una guerra; tre cosmonauti in competizione tra loro – un americano, un russo e un cinese – arrivano su Marte; un imperatore presuntuoso vuole portare la civiltà su un piccolo pianeta innocente e felice.(da La Nave di Teseo)

Riunite con il titolo Tre racconti di pace, tornano in libreria per La Nave di Teseo, nella collana La Nave dei Piccoli, tre favole scritte da Umberto Eco e illustrate da Eugenio Carmi. Un nuova edizione di tre storie dalla produzione lontana nel tempo: era la metà degli anni ’60 quando nacquero dalla fantasia di Eco  “La bomba e il generale” e “I tre cosmonauti” due racconti per i piccoli, da leggere e visionare insieme ai “grandi”, scritti dall’allora poco più che trentenne Umberto Eco, studioso di semiotica,  in collaborazione per la parte grafica con l’amico e artista Carmi.

Ma è nel 1988 che un editore tedesco chiederà ad Eco di ripubblicare le due favole editate nel 1966 a cui fu aggiunta Gli gnomi di Gnù il cui tema trattava del rispetto dell’ambiente, mentre Carmi decise di rinverdire le immagini che le avevano illustrate: la raccolta ebbe molto successo. Oggi le ritroviamo in questa nuova edizione per i giovani lettori che, attraverso il raccontato e il raffigurato, potranno accostarsi ai valori sempre attuali della pace, dell’ambiente e della convivenza civile.

Dello stesso autore su tuttatoscanalibri

Filosofi in libertà

Il Nome della rosa torna in libreria con gli appunti e i disegni di Eco

A.Ferrini – S.Pizzuoli “Lungo la via Francigena in Toscana”, Edida

Edida

Dalla Premessa

Questo volume sul tratto toscano di una grande strada dell’antichità, riscoperta e oggi tra i cammini più percorsi, ha un preciso obiettivo: non vuole essere una guida, in questa direzione operano già testi che svolgono egregiamente questo compito, organizzati capillarmente in base ai chilometri, alle soste, ai ricoveri, ma nasce dall’intento di fornire su questa storica via tutta una serie di approfondimenti storico geografici, trascurati, per evidenti motivi dalle guide al percorso, per soffermarsi, illustrando le caratteristiche storico-architettoniche, ambientali e artistiche, dei centri principali o degni di particolare nota attraversati o limitrofi, sia che si proceda a piedi, in bicicletta o in auto.
Il cammino, il viaggio sono da sempre stati sinonimo non solo di un bisogno di interiorizzazione o di attività salutare, ma soprattutto mezzo specialissimo per osservare da vicino e trascorrere all’interno di un territorio: unico modo per accoglierne la struttura, i mutamenti nella sua storia rimasti impressi nel paesaggio, gli aspetti culturali propri come la lingua, la cucina, le strutture architettoniche urbane e rurali, l’uso e la coltivazione della terra e gli attrezzi utilizzati, l’organizzazione sociale in città e in campagna, la viabilità, tra cui le acque gestite e utilizzate come grandi vie di comunicazione. In questa prospettiva, tra gli obiettivi principali c’è quello di poter rispondere a molte delle domande e alle curiosità che pellegrini o viaggiatori potrebbero porsi in itinere relativamente alle terre che stanno attraversando.

L’INDICE

I titoli principali

Premessa                                                                                                                                     
Storia e geografia del territorio                                                                                                   
Luoghi paesaggi dintorni                                                                                                          
Fra Luni e Lucca                                                                                                              
Fra Lucca e Siena                                                                                                                      
Verso Siena
Fra Siena e la valle del Paglia                                                                                                   
La sosta del viandante: cucina storia e ricette                                                                         

Della stessa Collana, Macchie di Toscana:

La valle dell’Arno tra storia e geografia

La Val di Merse: luoghi e paesaggi

Alcune pagine dall’ebook (che è stato possibile realizzare a colori senza gravare sul prezzo di copertina): in alto la Porta di accesso alla Toscana, sotto la Rocca di Staggia, quindi una pagina dal testo in cartaceo realizzato in bianco e nero senza nulla togliere alla nitidezza e alla bellezza estremamente godibile del paesaggio.

E buona Francigena a tutti gli estimatori!

25 aprile, una pagina della Storia italiana

tuttatoscanalibri ripropone

Silvano Benedetti “Guglielmo Marconi e la Marina italiana. Storia di un legame indissolubile”, Töpffer Edizioni (OLTRE)

Il prossimo 25 aprile ricorre il 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi.

Töpffer Edizioni (OLTRE)

Tutto è stato già scritto sulla vita di Guglielmo Marconi, dalla sua nascita il 25 aprile 1874 a Bologna, fino alla sua morte a Roma il 20 luglio 1937; per questo, senza entrare eccessivamente negli aspetti più tecnici dei suoi studi e delle sue scoperte, il testo presenta i cardini che hanno determinato la grandezza di Marconi come scienziato e sperimentatore: la formazione scientifica, come giunse per primo al traguardo della telegrafia senza fili, superando personaggi ben più titolati e affermati di lui, come le sue ricerche siano sempre state un passo avanti agli altri scienziati, fino allo studio delle onde radar poco prima della sua morte, avvenuta a soli 63 anni. 

La vera novità di questo saggio è fondata sugli straordinari rinvenimenti di reperti avvenuti negli ultimi anni alla Spezia, sui quali mancava ancora una pubblicazione ufficiale. Attorno a queste novità eccezionali, nel 2017 il Museo Navale della Spezia ha inaugurato una intera sala dedicata a Guglielmo Marconi, dove sono esposti questi nuovi reperti marconiani originali, i più antichi al mondo, insieme a una collezione di apparati originali utilizzati dalla Marina italiana a partire dal 1897, e una porzione dello scafo di nave Elettra, laboratorio navigante dello scienziato. Il saggio si sviluppa attraverso un ideale parallelo tra l’attività scientifica di Guglielmo Marconi e lo sviluppo della radiotelegrafia all’interno della Marina italiana; le sperimentazioni sono state rese possibili dal suo stretto rapporto di collaborazione con la Forza Armata che portò enormi giovamenti allo sviluppo della radio; non manca nelle pagine il racconto di Marconi uomo, industriale e patriota.  

Questo saggio è corredato da un ricchissimo apparato iconografico costituito da 110 fotografie in bianco e nero, inserite nel testo, e 50 fotografie a colori in un apposito inserto

Silvano Benedetti Il Contrammiraglio (ris) Silvano Benedetti è laureato in Scienze marittime e navali presso l’ateneo di Pisa e in Scienze religiose presso l’ateneo di Genova. Al termine della sua carriera, nella quale ha svolto incarichi dirigenziali e di comando nell’ambito della Marina Militare, della Difesa e della NATO, ha diretto il Museo Navale della Spezia, ne ha curato la ristrutturazione e l’allestimento delle nuove sale dedicate a Guglielmo Marconi e alle Polene, e ne ha rilanciato il ruolo culturale.Da anni si dedica alla ricerca d’archivio, ha pubblicato numerosi volumi e articoli di storia locale ed è inoltre curatore di mostre ed eventi di carattere tecnico e storico.È socio fondatore e Presidente della Pro Loco del Golfo attraverso la quale promuove la ricerca storica e la valorizzazione e la conoscenza del territorio.

Susanna Trossero “Il male d’amore”, Graphe.it

Le pene d’amore del giovane Werther appaiono ridicole ai giorni nostri? Ci siamo affrancati da tali sofferenze? Un libro-antidoto al male d’amore, perché non succede mai che si sia pronti insieme, a ricominciare da soli.

Illustrazioni di Emiliano Billai e Marti Menta

con interventi di:  Emma Chioccia, psicologa, Omar Soddu, maestro di danza sportiva,Eleonora Carta, giallista, sr Anastasia di Gerusalemme, monaca di clausura

Graphe.it edizioni

A nessuno è estraneo ciò che chiamiamo mal d’amore: se hai la fortuna di non averlo mai provato, di certo conosci qualcuno che ti ha parlato del proprio. È parte della vita, potenziale rovescio di ogni medaglia sentimentale, quale che sia la forma e la maturità della relazione che lo ha prodotto. Questo volume è un buon antidoto: sul tema dell’amor perduto troverai in queste pagine testimonianze reali, pareri di esperti, citazioni letterarie, aforismi, ma anche suggestioni da canzoni, poesie, immagini: l’autrice attinge a tutto ciò che può aiutarti a comprendere e affrontare la sofferenza amorosa e riflettere (come recita il sottotitolo) sul perché capiti così di rado che i componenti di una coppia siano contemporaneamente pronti ad affrontare il futuro separati.

Ho incontrato anime afflitte o nostalgiche, malinconiche o speranzose. Uomini e donne, ragazzi e persone mature, che hanno aderito con slancio a ciò che avevo in mente, dimostrando che ancora oggi – che sia facile o no – si può parlare dello struggimento che un sentimento ci riversa addosso, in bene e in male. E che parlarne, scriverne, regala sollievo. In questa raccolta di storie, vibrante di vita vissuta, io accosto le testimonianze d’oggi sul male d’amore a brani del passato, scritti dai più grandi autori classici. E provo a mostrare quanto si continui a parlare la loro stessa lingua in barba ai grandi cambiamenti. Non dobbiamo sentirci sciocchi, bensì umani. Ed è una vittoria constatare che proprio la nostra umanità, è rimasta intatta.

SUSANNA TROSSERO è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti (di cui è appassionata), romanzi e sta lavorando ad altri progetti. Insegna scrittura narrativa. Attualmente è presente nel catalogo di Graphe.it edizioni con un romanzo (Adele, a quattro mani con Francesco Tassiello, 2013), dei racconti (Un lunedì senza ombrello, 2014; Tutti gli Alfredo del mondo, 2021) e il libro Il pane carasau. Storie e ricette di un’antica tradizione isolana (2019 – seconda edizione) scritto insieme ad Antonella Serrenti.

Sara Bontempi “Il Golfo dei Poeti. A spasso per Lerici, San Terenzo, Tellaro”, presentazione

Foto di Ruggero Morisco

[…]”questo libro non vuole essere una guida ufficiale, piuttosto un’opera nata dalla passione e dall’amore profondo che nutriamo per il comune di Lerici, il nostro luogo di residenza. Il nostro obiettivo principale è far conoscere queste terre meravigliose a chiunque lo desideri, sperando sinceramente di  catturare i vostri cuori con le nostre parole e le immagini che troverete tra queste pagine” (dall’Introduzione)

E al raggiungimento di questo obiettivo concorrono le foto di Ruggero Morisco che corredano le pagine catturando scorci, baie, spiagge, monumenti e paesaggi, ma non mancheranno le citazioni di quanti poeti, artisti, scrittori, sono rimasti nel tempo incantati da queste bellezze, e la storia dei luoghi e delle architetture, senza dimenticare piatti tipici e ricette speciali che, come altri elementi, appartengono alla cultura di questo specialissimo territorio.

“Il Golfo dei Poeti – A spasso per Lerici, San Terenzo, Tellaro” è un invito a immergersi nella magia di un angolo unico della Liguria. Lerici, San Terenzo e Tellaro sono tesori nascosti lungo la costa del Golfo dei Poeti. Le pagine di questo libro vi condurranno per mano attraverso vicoli acciottolati, porticati antichi e lungomari incantevoli. Esplorando gli scorci panoramici che hanno ispirato le opere di poeti del calibro di Percy Bysshe Shelley e Lord Byron, avventurandosi in un viaggio che abbraccia la ricchezza culturale di queste terre bagnate dal mare Ligure”.

Brevi note biografiche

Sara Bontempi, nata in provincia di Varese nel 1979, attualmente vive in Liguria, nel Golfo dei Poeti.  Sposata con Ruggero, il fotografo del libro, con cui gestisce il travel blog Iris e Periplo Travel, dove condividono la loro passione per i viaggi.  Lavora come promoter editoriale, offrendo servizi e promozione ad autori e artisti. Il suo racconto “Sugamo, la Tokyo dei pensionati” è stato scelto per la raccolta “Giappone Desire – Letture per innamorarsi del Sol Levante” (2023) pubblicato da Idrovolante Edizioni. Un altro suo racconto è stato scelto e pubblicato nell’antologia Racconti Vol.3 Alcova Letteraria Quarta Edizione (2023).“Il bacio sulla fronte” (2023) è il suo primo romanzo, scritto con il cuore e i bei ricordi dei tempi andati.  Presente al Salone del Libro di Torino 2024 per il firmacopie del romanzo, presso lo stand della casa editrice.Ha pubblicato il libro di ricette “Cucina senza frontiere: Viaggio gastronomico in versione senza glutine e senza lattosio” (2024) in self publishing.

Della stessa autrice su tuttatoscanalibri “Il bacio sulla fronte”

Daniele Zovi “I racconti dell’inverno. Avventure nella natura di ragazzi, alberi e animali”, presentazione

Illustrazioni di Giulia Tomai

Per ragazzi dagli otto anni

Otto avvincenti racconti sulla natura per incantare i bambini attraverso le parole di uno dei maggiori esperti di animali selvatici e vita degli alberi.( da DeAgostini Libri)

Danele Zovi, esperto di foreste, ha lavorato per quarant’anni nel Corpo Forestale dello Stato, e di animali selvatici, racconta le avventure di due fratelli, ragazzi di città, in compagnia di zia Sara che vive in montagna e lavora come guardia forestale. Le avventure più disparate attendono i due giovani esploratori: se in autunno insieme al cane Buck si va a raccogliere castagne e a collezionare le foglie più belle, in inverno la galaverna e la neve diventano oggetto di studio e di osservazione con la lente d’ingrandimento. Ma non manca un incontro con il vitellino allattato con il biberon, giocare agli eschimesi, pattinare nel torrente ghiacciato, e tanti altri incontri con animali ed esperienze entusiasmanti.

DANIELE ZOVI è nato a Roana e cresciuto a Vicenza. Si è laureato in Scienze forestali a Padova e per quarant’anni ha prestato servizio nel Corpo forestale dello Stato. Per Utet ha pubblicato Alberi sapienti, antiche foreste (2018), Italia selvatica (2019), Autobiografia della neve (2020) e In bosco (2021).(da DeAgostini Autori)

Zacharia Topelius “Castelli d’aria e altre fiabe finlandesi”, presentazione

Traduzione e postfazione di Katia De Marco

Illustratore Isabella Conti

Perché a fare castelli in aria non sono i pazzi, ma gli eletti capaci di vederli davvero, quei castelli fatti d’aria e popolati di magiche creature. […] Il paesaggio del grande Nord, con i suoi arcipelaghi e le sue brughiere, diventa a tratti protagonista, trasfigurandosi in uno splendido e arcano luogo di pace raggiungibile solo in sogno nelle Isole delle Piume, oppure animandosi di vita propria nella Corte dei fiori, dove alberi e fiori nordici prendono la parola per esprimere sentimenti tutti umani in un delicato minuetto venato di umorismo.( da Iperborea)

 Castelli d’aria è il decimo volume della serie di fiabe nordiche curata da Bruno Berni per Iperborea (da Iperborea Autore)

Zacharias Topelius (1818 – 1898), scrittore finlandese di lingua svedese, raccolse in queste fiabe il patrimonio culturale finlandese, conservandolo e diffondendolo, mescolando la tradizoione europea con il folklore finlandese: fa rivivere in queste pagine uomini, animali, ambienti nella magia della fiaba dove anche un gallo può essere puinito per la sua arroganza o dove le isole che potrebbero accogliere navigatori stanchi sono raggiungibili solo in sogno o dove un ragazzo, che sa vedere oltre la realtà degli occhi, scopre castelli tra le nuvole nel cielo.

Brevi note biografiche

Zacharia Topelius (14 gennaio 1818 a Kuddnäs, Finlandia russa – morto il 12 marzo 1898 a Helsinki) fu professore di storia finlandese dell’Università di Helsinkinel 1864 . Sebbene abbia pubblicato cinque raccolte di testi, è conosciuto per Fältskärns berättelser (1853–67; The King’s Ring and the Surgeon’s Stories, 1872), un resoconto romanzato della storia svedese-finlandese dei secoli XVII e XVIII. Negli anni successivi scrisse storie basate su racconti popolari finlandesi e fiabe per bambini. Tutte le sue opere sono state tradotte in finlandese.