Miljenko Jergovic “Radio Wilimowski” un racconto di viaggio a cura di Martina Castagnoli

In un lontano 1938 un anziano professore polacco, vedovo e in pensione, decide di mettersi in viaggio con il figlio gravemente malato, dalla Polonia alla Croazia, alla ricerca di un albergo sperduto tra le montagne che, si dice, possa compiere il miracolo di guarire le ferite del corpo… e dell’anima. Contro ogni logica razionale, mentre soffiano già caldi i venti del conflitto mondiale alle porte, in un clima di generale sospetto e diffidenza verso lo straniero e il diverso, il professore, come fosse metafora di un mondo che si avvia inesorabilmente verso la catastrofe, proverà a cercare la salvezza del figlio e anche la propria. L’ultima gioia concessa, sarà quella di ascoltare i mondiali di calcio che si stanno disputando, grazie ad una rudimentale antenna costruita appositamente per l’occasione. Sarà riposta nell’eroico Wilimowski (calciatore polacco, di cui il titolo) che segnò ben 4 gol al glorioso Brasile, la speranza che “Davide” possa vincere “Golia“ e che si possa sovvertire l’ordine delle cose. È in questo struggente e sublime romanzo, editore Bottega Errante, che il bosniaco Miljenko Jergovic, riesce con maestria a raccontarci una storia d’amore tra padre e figlio che è la storia di un’umanità dolente alla ricerca di un riscatto o di una salvezza. Una cartolina di geografie fisiche, storiche e sentimentali di incredibile impatto visivo.

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Alberto Bile “Una Colombia. Canzone del viaggio profondo”

Catherine Poulain “Il grande marinaio”

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Catherine Poulain “Il grande marinaio” racconto di viaggio, presentazione di Martina Castagnoli

Una giovane donna francese, d’improvviso si rende conto di non essere più felice e decide di lasciare in tronco compagno, lavoro, paese e tutto quello che si aspettavano da lei (gli altri, se stessa, la società..?), per inseguire il suo desiderio di imbarcarsi su un peschereccio nei mari del nord per diventare pescatore, un mestiere rigorosamente e “necessariamente” maschile. Così inizia il viaggio di Lil, fuori e dentro di sé, nei gelidi mari dell’Alaska, alla ricerca di una vita nomade e libera, fuori dagli schemi imposti. Una prosa, asciutta, ruvida, priva di sentimentalismi, che rispecchia la condizione di esistenza/resistenza dei personaggi. Un romanzo d’avventura magnifico.
“Il grande marinaio” Catherine Poulain – Beat Edizioni – E 9,90

 

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Alberto Bile “Una Colombia. Canzone del viaggio profondo”

 

Alberto Bile “Una Colombia. Canzone del viaggio profondo” presentazione di Martina Castagnoli

Libri di viaggio, guide e link utili a chi ama viaggiare e conoscere altri paesi e realtà 

Per conoscere una nazione al di là dei luoghi comuni e delle mete turistiche, un tempo che non sia mordi e fuggi, un occhio capace di osservare oltre a guardare e un orecchio che si dia il tempo di ascoltare anche le cose sussurrate, sono gli elementi fondamentali con cui entrare nel profondo dell’anima di un paese e soprattutto della sua gente; é quello che fa Alberto Bile, nell’ottimo libro “Una Colombia – canzone del viaggio profondo” (ed Polaris) con cui inauguriamo la rubrica “narrativa on the road”. Una di mille Colombie, quella che racconta lo scrittore, dopo anni di studi e di mesi trascorsi nel paese più a nord del Sud America, scremandola dagli immaginari da cartolina ma anche dagli scenari terrorizzanti che la etichettano solo come un paese di narcotrafficanti ed assassini. Bile con delicatezza e spirito da vero viaggiatore, si mescola tra la gente di strada e ci porta per mano a perderci nelle parole e nelle storie dei “cuenteros de la calle” i racconta storie di Bogotà, a ballare la “Champeta” con l’altra faccia di Cartagena, ci fa sentire addosso il sole duro della Guajira e la pioggerellina fitta dei paesi andini fuori dalle rotte turistiche… e, lasciandosi cullare da uno stile asciutto e ben calibrato, alla fine del libro avrete sulle labbra il sapore di un paese di splendore e miseria e di innegabili bellezze.

 Martina Castagnoli

leggi anche la recensione del libro su Rainews

Il volume è disponibile nella Libreria On the road di Firenze in via Vittorio Emanuele 108 (pza Giorgini), 13,00 £