

continua a leggere l’articolo di Gabriele di Donfrancesco da Robinson La Repubblica
Cari lettori, di seguito una serie di romanzi che vi faranno viaggiare restando comodamente seduti a casa, in terrazza, sotto l’ombrellone… o dovunque vi piacerà leggere!
Ferrini Pizzuoli “La val di Merse. Luoghi e paesaggi”
Alberto Bile “Una Colombia. Canzone del viaggio profondo”
Mjlienko Jergovic “Radio Wilimowski”
Catherine Poulain “Il grande marinaio”
Merlini Silvestri “Sicilia express”
Roberto Alajmo “L’arte di annacarsi”
Oreste Verrini “Madri. Sulle orme del pittore Pietro da Talada lungo l’Appennino tosco emiliano”
Jan Potocki “Viaggio nell’impero del Marocco”
A cinquant’anni da quel lontano 20 luglio 1969… un omaggio all’astro più celebrato da scrittori e poeti

continua a leggere le proposte di lettura sulla Luna di Cinzia Lucchelli su Consigli.it
Maria Gioconda e il paesino delle “Vecchie noiose”della stessa autrice su tuttatoscanalibri.com
Scandalosamente felice

Nella stagione per antonomasia dedicata ai viaggi, sia veri che di carta, il mio suggerimento spassionato è di destinare un po’ di tempo ad un bel romanzo, di quelli ben scritti, che vi faccia viaggiare ancora di più di quello che starete già facendo, che vi racconti di un luogo incantevole che vi rimpaci con il mondo e che magari quel luogo sia anche alla portata delle nostre tasche. Per questo, il mio consiglio, è che troviate del tempo per leggere “Mani – viaggi nel Peloponneso” del grande scrittore inglese e archetipo del viaggiatore moderno, Patrick Leigh Fermor. Tra gli anni ’40 e il 2011 quando morì, Fermor scrisse instancabilmente raccontando,nei suoi meravigliosi romanzi, dei suoi viaggi nomadi, quasi sempre a piedi. In “Mani” , scritto negli anni ’50, ci regala su carta la struggente e aspra bellezza di una delle regioni più belle della Grecia (e a mio parere del mondo) tuttora parzialmente selvaggia e incontaminata, il dito più meridionale del Peloponneso, appunto il Mani; penisola distaccata dal resto della Grecia, terra di ulivi, di calette turchesi, e di affascinanti paesi di case torri. Qui Fermor visse una buona fetta della propria vita decidendo di tornare nel suo paese d’origine solo quando si rese conto che stava morendo, per essere sepolto in Inghilterra accanto all’amata moglie Joan. Un libro di viaggi,storie, di personaggi, di fortissima identità greca, sicuramente tra le pagine più suggestive della narrativa di viaggio, perfetto per viaggiare e per perdersi..
Il libro è disponibile presso la Libreria On the Road via Vittorio Emanuele II 32 A/rosso (piazza Giorgini) 50134 Firenze tel 055471461
Letteratura di viaggio, gli altri consigli di lettura di Martina Castagnoli:
Alberto Bile “Una Colombia. Canzone del viaggio profondo”
Mjlienko Jergovic “Radio Wilimowski”
Catherine Poulain “Il grande marinaio”
e anche una guida trekking:

Rachel Kushner è nata nel 1968 in Oregon e si è poi trasferita a 11 anni con i suoi genitori a San Francisco, città in cui è vissuta anche la protagonista del suo romanzo Mars Room, prima di diventare un’inquilina fissa della prigione di Stanville, con due ergastoli sulle spalle. Si chiama Romy Hall e il nome lo deve a Romy Schneider, l’attrice per cui sua madre aveva una specie di fissazione. […] Noi lettori la incontriamo quando tutto è già avvenuto e lei si trova, con altre detenute, rinchiusa in un blindatissimo cellulare che a notte fonda sta andando verso il carcere di Stanville.
…continua a leggere la recensione di Paolo Mauri da La Repubblica Cultura