Antonio Manzini “I tramezzini di Rocco Schiavone”, presentazione

Copertina dela serie di racconti sul passato di Rocco Schiavone  di Antonio Manzini "I tramezzini di Rocco Schiavone", Sellerio

[…] Ma il colpo finale lo ricevette al binario 4 mentre attendeva un treno per Torino. Nei distributori automatici, insieme ai Tuc, alla Coca-Cola e ai Bounty, c’erano dei tramezzini. Tonno e pomodoro. Non ebbe neanche il coraggio di prendere la bottiglietta di acqua, si allontanò come da una casa in fiamme. E capi che anche i tramezzini erano entrati a far parte dei suoi ricordi. Altro non erano che pezzi perduti e ormai irrecuperabili.

Si apre nella Nota di lettura con una citazione:

“Sono scintille, ricordi, lacerti della vita di Rocco, e la catalogazione è solo un omaggio. Una citazione chiara, quindi, direi quasi ovvia per chi ha amato e ama Camilleri. A lui è dedicato questo libro, perché chi ha gli arancini chi i tramezzini, chi caro Andrea “…teme strutture chiasmiche che lo ributtans, chi cammina con un valzer triste chi cresce un teatro dove stava una cantina… Chi sa… che ci sarà la luna, meraviglioso cucchiaio d’argento di Dio che rimesta la zuppa di pesce delle stelle” e infine c’è chi come noi ha creduto e crede ancora nell’amicizia più profonda e la rispetta nel segreto del ricordo”.

Vi si riconoscono i versi di Guccini e quel riferimento al ricordo che è il fil rouge della raccolta di racconti

Mentre per il commissario Montalbano  ci sono gli Arancini di Adelina, per Rocco Schiavone i tramezzini, per Proust la madeleine della Recherche, a riattivare i ricordi proprio perché questo ultimo lavoro di Manzini raccoglie brandelli della vita di Rocco. Una serie di racconti che di fatto tratteggiano del protagonista e personaggio un ritratto inedito in questa ricostruzione del suo passato  tra infanzia e maturità, tra Roma e Aosta; l’amicizia con i compagni di Trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti e l’incontro con la moglie Marina, in una Panarea settembrina,  perduta ma sempre presente e vicina;  sogni dell’infanzia, segreti di famiglia, affetto e sprezzo per i colleghi; alcune storie poliziesche a testimonianza della sua formazione, il suo intuito, tra umorismo e dramma, nella ricerca della  verità  stigmatizzando la stupidità.

Dello stesso autore su tuttatoscanalibri

Le ossa parlano

Vecchie conoscenze

Gli ultimi giorni di quiete

Rien ne va plus

ELP

Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico scomparso in Sus America?

Tutti i particolari in cronaca

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.