Judith Kerr “Tutta colpa del coniglio” l’ultimo racconto per ragazzi della scomparsa autrice

età: dagli 8 anni

è l’ultimo libro di Judith Kerr, scrittrice illustratrice e sceneggiatrice, scomparsa a Londra nel 2019, editato postumo e in Italia da Rizzoli, con le illustrazioni della stessa autrice.

Ancora un coniglio, in questo caso vero e non di pezza, nella produzione di Judith Kerr che negli anni Settanta nel romanzo Quando Hitler rubò il coniglio rosa (1971) raccontò la sua fuga dalla Germania nazista: era nata a Berlino nel 1923 da una famiglia ebrea, ma ad undici anni fuggì con i genitori e il fratello in Gran Bretagna dove poi ha vissuto. In Tutta colpa del coniglio, titolo originale The Curse of the School Rabbit  (La maledizione del coniglio della scuola), la presenza in casa del coniglio della maestra di Angie, la sorellina del protagonista Tommy, pare proprio coincidere con varie disavventure della famigliola.

“Malanni improvvisi, carriere sfumate, incontri ravvicinati con cani minacciosi… sono solo alcuni dei guai che si susseguono dal momento in cui il tenero musino di Fiocco di Neve varca la soglia di casa. Che Tommy e la sua famiglia siano vittime della “maledizione del coniglio”? Chissà” (dal Catalogo Rizzoli)

Brevi note biografiche da Rizzoli Autori

Ha studiato alla Central School of Art e  più avanti ha lavorato come sceneggiatrice per la BBC, la televisione pubblica britannica. Nel romanzo Quando Hitler rubò il coniglio rosa e nel suo seguito, La stagione delle bombe, ha raccontato la sua infanzia e adolescenza di rifugiata. Il suo albo Una tigre all’ora del tè, pubblicato nel 1968, ha venduto diversi milioni di copie in tutto il mondo ed è ormai un amato classico. Nel 2012 Judith Kerr è stata insignita del prestigioso Order of the British Empire per il suo contributo alla letteratura per ragazzi e alla didattica della Memoria. È morta nel 2019.

A questo link altri romanzi dell’autrice

e ancora altre proposte di lettura per giovani lettori

Gatti protagonisti di storie per i più piccini

Gatti protagonisti in due storie per i lettori più giovani (7 – 9 anni)

Nicola Killen per Nord-Sud Edizioni racconta e disegna l’avventura di Ollie e di un gattino sperduto: in un mattino d’autunno nel bosco Ollie con Zucca, il gatto tigrato da cui non si separa mai, giocano piacevolmente quando compare un gattino che miagola disperato perché non riesce più a trovare la via di casa.

Ollie riuscirà ad aiutare il suo nuovo amico a ritrovarla?

Ollie è il simpatico protagonista di altre avventure: Ollie e la renna di Natale e Ollie e il coniglietto magico (da Nord-Sud Edizioni)

Una storia vera raccontata da Silvia Gottardi, Linda Ronzoni e Claudia Fachinetti, illustrata da Camilla Zaza: un gatto speciale che non si arrende neanche dopo aver perso in un incidente le zampe posteriori sostituite con due protesi…

I gatti hanno molte vite, si sa, e Vito non fa eccezione. È stato un micio randagio in Sicilia, un gatto di montagna in Trentino e il boss del quartiere a Milano. Poi un incidente ha stravolto tutto e adesso è addirittura un gatto bionico!
Non è sempre facile stare sui “trampoli”, si procede lentamente, un passo alla volta, ma Vito è ancora un provetto cacciatore e un gran giocherellone e può sempre contare sull’amore e l’aiuto delle sue mamme, Silvia e Linda, e sull’amicizia della piccola Amelie e del suo cagnolino Ragù. (da Il battello a vapore Edizioni)

E ancora per i giovani lettori:

Alcuni titoli di libri illustrati non solo per il piacere dei più piccoli

Daniela Alibrandi “L’ispettore Supplì e altre fantastiche storie”

Stefano Angelo, Theo e il drago Artiglio rosso (disegni di Mauro Moretti), Edida 2017

Mariagrazia Bertarini “Mamma Luna”

Gesualdo Bufalino “Favola del castello senza tempo”

Jean Francois Chabras disegni di David Sala “La Furia di Banshee”

Stefano D’Ambrosio “L’astronauta”

Amodio Del Vecchio “Gli abitanti delle nuvole”

Fulvia Degli Innocenti “Greta e le altre. Un pianeta da salvare”

Cristina Donnini “Lo sciagatto e la leggenda del ritratto incompiuto”

Rosa Rita Formica “Filastrocche Pollicine”

 Fiabe a volontà

Filastrocche a perdifiato

Fabio Leocata “La gentilezza vola lontano”

Joyce Carol Oates “La nuova gattina”

Cristina Núñez Pereira “Emozionario. Dimmi cosa senti” 

Germano Pettarin e Jacopo Olivieri “La rivincita delle 4 operazioni”

Pintonato e Sandri e Giubbilini “Il gallinario”

Bjarne Reuter “Elise e il cane di seconda mano” edizione illustrata

Nadia Terranova/ Ofra Amit “Bruno. Il bambino che imparò a volare

Pievani Vico “Piante in viaggio”

Oscar Wilde “Il principe felice e altre storie” libro illustrato da Evangelista

Camilla Pintonato, Barbara Sandri, Francesco Giubbilini “Il gallinario” presentazione

Un libro illustrato dalla parte delle galline spesso vituperate e apprezzate, nel caso, solo per le uova, ma riscattate in molte pagine della letteratura, anche recente: mi sovviene il romanzo di Naspini “Nives” dove è una gallina ad alleviarne la solitudine o le gustose storielle, rieditate, che le vedono protagoniste assolute in Le galline pensierose di Luigi Malerba che l’autore aveva indirizzato ai bambini .

Il gallinario è un testo dedicato ai più giovani ma piacevole e gradito anche dagli adulti alla scoperta di un animale che da sempre ha occupato le nostre aie e per questo ritenuto familiare, ma in realtà poco conosciuto: nel volume illustrato si legge della loro storia, delle razze, del piumaggio, delle diverse colorazioni nonché dell’uovo e tante curiosità sulla vista e sulla ritenuta ottusità dell’animale riassunta nel detto “cervello di gallina”.

Dalla Quarta di copertina

Cervello di gallina a chi?

Non tutti lo sanno, ma una gallina può contare fino a quattro, giocare a bowling e addirittura suonare il pianoforte. E magari conquistare l’universo. Chi lo sa! Sicuramente ha già conquistato il mondo, accompagnando l’uomo in tutte le sue esplorazioni fin dalla notte dei tempi.

Il Gallinario di Camilla Pintonato, Barbara Sandri, Francesco Giubbilini, Quinto Quarto Edizioni, è un viaggio illustrato alla scoperta di uno dei più popolari animali domestici che imparerete a conoscere in tutte le sue inaspettate sfaccettature, ad amare e magari allevare. Ma attenzione, non abbassate la guardia: questi pennuti hanno una vista a 300 gradi!

La più completa e divertente “enciclopedia delle galline” per tutta la famiglia.

Indice

Omaggio a Gesualdo Bufalino: una favola per i più giovani riedita da Bompiani

Una favola, indica il titolo, e per questo la immaginiamo rivolta in particolare ai più giovani e non solo, a parer mio: Favola del castello senza tempo, come spiega Nadia Terranova nell’interessante premessa, fu richiesta a Bufalino per una collana dal titolo molto simile che avrebbe contenuto gli scritti di vari autori. Il protagonista è il giovane Dino che segue una farfalla, molto particolare, ammaliato dall’animale: “dall’ali gialle, dall’addome ugualmente giallo ma striato di anelli neri, dal dorso bruno, dove s’intravedeva il disegno d’un capo d’uomo, privo d’occhi, di labbra e di naso”. Compito del giovane, avendone tutti i requisiti, giovinezza coraggio e innocenza, sarà quello di liberare gli abitanti del castello da un’incredibile malia che li rende prigionieri del Tempo. Ma nel racconto ritornano, espresse in modo leggero, le tematiche bufaliniane e l’autore lo fa con una grazia speciale, incedendo nel racconto con passo onirico, attraversando prismatici paesaggi, sfiorando o spalancando una molteplicità di simboli.( la citazione è tratta dalla premessa di Nadia Terranova)

In omaggio al grande scrittore siciliano, nel centenario della nascita, oggi Bompiani la riedita corredandola delle illustrazioni di Lucia Scuderi che, come scrive la Terranova, ha trovato il modo di illustrarla dalla prospettiva di Dino indossando il suo sguardo, sovrapponendosi ai suoi occhi

Dal Catalogo Bompiani

Dino insegue una farfalla gialla e nera che porta un teschio sul dorso e si addentra in un bosco nero: riesce a serrarla nel pugno ed è allora, quando l’ha catturata e sta per destinarla alla prigionia di una piccola scatola, che la sente parlare. La farfalla si chiama Atropo, appartiene alla Notte e gli racconta del Castello Senza Tempo […]

Germano Pettarin e Jacopo Olivieri “La rivincita delle 4 operazioni” per i più piccini con le illustrazioni di Mattia Cerato

Un docente di matematica e consulente informatico insieme a un fumettista e scenografo teatrale hanno realizzato un bel libro che sa coniugare una storia divertente con i concetti alla base delle operazioni di matematica,  una materia che spesso è un po’ ostica per chi alle prime armi vi si avventura: i due autori, per di più, non sono nuovi a questa esperienza avendo pubblicato con successo “L’isola delle tabelline e “Le cose non quadrano… ci vogliono i cerchi”. Il nuovo testo “La rivincita delle 4 operazioni” racconta la storia di Crocetta e altri tre amici: Due Punti, Trattino e X che, scacciati come fannulloni, troveranno accoglienza e lavoro a Numerabia, la città dei numeri i cui abitanti sono solo 10, scoprendo che Crocetta e i suoi amici sono essenziali come operatori matematici. Si trasformeranno così nei simboli della somma, della moltiplicazione, della sottrazione e della divisione. La lettura è adatta ai più piccoli dai sette anni di età

 

Per i più piccini da 4 a 5 anni e un po’ di più

Tomi Ungerer “Adelaide il canguro volante” ( 4 anni )

Adelaide è una cucciola di canguro che un bel giorno decide di girare il mondo perché le sue ali diventano sempre più grandi e insieme a loro la voglia di volare…

A firma Tomi Ungerer, autore di molti libri per bambini e vincitore di prestigiosi premi. Edito da Donzelli

 

Benjamin Flouw “Alla ricerca della stella degli abissi” (5 anni)

Insieme al signor Volpe alla

scoperta degli abissi marini… Un libro per imparare a conoscere il mare che piacerà ai più piccini. Sinnos Editore

 

 

 

 

Jessica Greenwell “La Natura” USBORNE PUBLISHING

80 alette da sollevare, domande a cui rispondere per conoscere Madre Natura. Un  libro-gioco,

divertente e istruttivo

 

Bjarne Reuter “Elise e il cane di seconda mano”, illustrazioni di Kirsten Raagaar: presentazione

Un romanzo per i più piccoli, consigliato a partire dai sette anni, ma adatto a tutte le età e/o a una lettura insieme di grandi e piccini: quando c’è di mezzo un cane “speciale” e tante avventure e una fantasmagoria di personaggi, non ci sono limiti di età, la storia diventa appassionante per tutti. L’autore poi è uno dei più noti in Danimarca.

Ambientato a Copenaghen ha come protagonista Elise una bambina che vive con il padre musicista mentre la madre lavora in Brasile alla costruzione di un ponte sospeso nel bel mezzo della giungla.

Un cane è il desiderio della piccola Elise per superare la nostalgia e la solitudine e il sogno si realizza quando lo trova in un negozio “strano, e strano è anche l’animale: è stato investito (probabilmente da una betoniera) ed è tutto storto, un po’ obeso ma con le zampette esili, gli occhi che hanno perso qualsiasi simmetria e non si sa bene dove si rivolgono. Insomma è bruttino […] (da Marco Filoni, Scopertine, Il Venerdì La Repubblica 26 maggio).

[…]“Un buffo cane di seconda mano, un bel po’ usurato, che però sembra sorriderle e avere qualcosa di speciale. Solo una volta a casa, nella sua cameretta, Elise scopre che il suo cane è davvero speciale e parla proprio come una persona: si chiama McAduddi, per gli amici Duddi, e viene da un villaggio di marinai della Scozia. Cominciano così le bizzarre avventure di Elise e del suo nuovo fedele amico, dalle strade di Copenaghen a un vecchio mulino abitato dai fantasmi, dalle canzoni del pizzaiolo Giorgio ai braccialetti magici del mercante Potifar. Elise è audace, ostinata, sempre piena di risorse; Duddi è saggio e fifone, arguto e tenero, dotato di uno humour esilarante. Insieme a loro e a una galleria di personaggi strampalati ma profondamente umani ci immergiamo in una storia poetica e spassosissima, che racconta il coraggio, l’amicizia e la forza portentosa che sa darci la fantasia”( Da Iperborea Editore)

e anche altre letture proposte su tuttatoscanalibri:

Amodio Del Vecchio “Gli abitanti delle nuvole”

Jean Francois Chabras disegni di David Sala “La Furia di Banshee”

Fulvia Degli Innocenti “Greta e le altre. Un pianeta da salvare”

Cristina Donnini “Lo sciagatto e la leggenda del ritratto incompiuto”

Fabio Leocata “La gentilezza vola lontano”

Joyce Carol Oates “La nuova gattina”

Cristina Núñez Pereira “Emozionario. Dimmi cosa senti” edizione illustrata

Pievani Vico “Piante in viaggio”

Oscar Wilde “Il principe felice e altre storie” libro illustrato da Evangelista

Marino Amodio, Vincenzo Del Vecchio “Gli abitanti delle nuvole” da Robinson La Repubblica

 

Tra le nubi, secondo la fantasia di due architetti italiani, c’è una metropoli di guglie e ponti sospesi, di finestre, scalinate monumentali e vascelli volanti. La avvolge il proverbiale candore del cielo, opprimente, tranne quando la pioggia cade, portando con sé la meraviglia del colore.

 

 

continua a leggere la presentazione

di Gabriele Di Donfrancesco

Cristina Donnini “Lo sciagatto e la leggenda del ritratto incompiuto” illustrazioni di Cecilia Biasci da Il Tirreno 12 marzo

È uscito il nuovo libro per giovani lettori
di Cristina Donnini illustrato da Cecilia Biasci
Sciagatto Piumato
è tornato in città
per un’avventura
con Modigliani
LIVORNO. Lo “sciagatto piumato” è tornato e questa lo vediamo girare per Livorno in compagnia di Amedeo Modigliani col quale condivide una straordinaria avventura: “Lo sciagatto e la leggenda del ritratto incompiuto” è appunto il titolo del nuovo libro di Cristina Donnini nel quale la vicenda si avvale, come di consueto, delle illustrazioni di Cecilia Biasci, diplomata fumettista presso la Scuola Internazionale Comics di Firenze. Ma facciamo ora un po’ di conoscenza con lo “sciagatto piumato”, il protagonista di una trilogia ideata dalla scrittrice e musicista livornese Cristina Donnini: “Il personaggio dello sciagatto – spiega l’autrice – è nato con un gioco di parole riprendendo la tipica espressione labronica ovvero ti sciagatto. E quindi unendo le parole gatto e scià. Si parla perciò di un gatto che ha un qualche legame con lo scià di Persia. Come è riportato nel primo libro a lui dedicato non si trattava di un semplice gatto randagio, secco allo sfinimento, che col suo occhio nero sembrava quasi un pirata, mentre l’aspetto più singolare era quel magnifico boa di struzzo color fucsia portato intorno al collo che gli conferiva un’aria vagamente nobile ed elegante. Così si vagheggiava la discendenza dagli scià di Persia di cui era l’ultimo esponente.” Nel libro appena uscito lo sciagatto piumato è protagonista di un sogno dovuto ad una strana pesca in mare ed al sole a picco, un’avventura onirica che lo riporta indietro di oltre un secolo e gli fa incontrare Amedeo Modigliani col quale fra realtà ed immaginazione va in giro fra i Fossi ed il Mercato centrale. Nel primo racconto lo sciagatto piumato si ritrova invece a bordo di un veliero vicino alla Meloria e quindi sopra un’isola misteriosa insieme a vari personaggi stravaganti, mentre nel secondo libro lo vediamo in altomare sorpreso da una tempesta che gli sottrae il tanto amato boa di struzzo ritrovandosi poi dentro una villa dove campeggia un ritratto di Napoleone. Cristina Donnini affianca la sua attività di docente e di pianista (insieme a Scilla Lenzi forma il Duo Nuages) con la scrittura di libri, in prevalenza dedicati all’infanzia anche dal punto di vista musicale: “Sto realizzando tre volumi sul metodo pianistico per bambini, è appena uscito il secondo volume, ma ho scritto pure libri a carattere storiografico musicale come quello dedicato al pianista catalano Federico Mompou.” –Roberto Riu

Chris Ferrie “Fisica quantistica”. Baby scienziati. Ediz. a colori, articolo di Ilaria Amato da D La Repubblica

Storia del padre che insegna la fisica quantistica ai suoi bambini. E anche ai tuoi

Ha 38 anni, 4 figli e un contratto da ricercatore di fisica quantistica all’Università di Sidney. A rendere famoso Chris Ferrie è stata però l’ambizione di spiegare con termini semplici nozioni astruse ai piccolissimi con i libri Baby Scienziati, adottati anche da Zuckerberg per le sue figlie. Ecco i segreti di un padre divulgatore per crescere bambini amanti delle STEM (ndr.: La sigla STEM identifica quattro campi di apprendimento: scienze, tecnologia, ingegneria e matematica).