Filippo Tuena “Cimitero dei porfidi”, Oligo

“Cimitero dei porfidi :appunti d’arte e frammenti narrativi di una delle voci più significative della letteratura italiana contemporanea.

Copertina

OLIGO

Dal 4 settembre

Tra appunti personali e raffinate note d’arte e di storia, la voce di Filippo Tuena ci guida in un cammino che va da Roma a Costantinopoli, per poi toccare Firenze e Palermo. Un viaggio alla ricerca della memoria, dell’impiego e del senso profondo del porfido: una materia tra le più preziose e solenni, un tempo riservata esclusivamente agli imperatori. Basti pensare che a Bisanzio chi nasceva figlio del basileus veniva definito “porfirogenito”, ovvero letteralmente nato nel porfido
Come ogni sogno, anche questo viaggio segue regole singolari: il silenzio assoluto, interrotto solo di rado da qualche voce amica, e un senso di immutabilità entro cui ogni immagine onirica trova il proprio spazio prima di svanire al risveglio. Eppure, nessun sogno o incubo – per quanto dimenticato – lascia indifferenti: una volta sognato, agisce nell’ombra e modifica la vita di chi vi si è trovato coinvolto.  
Cimitero dei porfidi è un sogno fatto di cose pesanti, enormemente pesanti, sollevate a costo di sforzi titanici attraverso macchine ingegnose che sembrano sfidare la gravità. Nulla tende alla leggerezza in queste pagine. È il racconto di una passione archeologica e letteraria, della volontà di accarezzare e fare propria una materia lucida, compatta e a tratti ostile.

«A parte questo, devo dirti delle cose che mi sono accadute; del perché sia finito qui, al cospetto dei porfidi del deserto orientale egiziano; e di quanto provi desiderio di accarezzare questa materia lucida e compatta; toccarla e cercare di farla mia. Ti accorgi che c’è qualcosa di ostile, che si oppone. E tuttavia questo è il racconto di questa passione; e di quel che rimane.» — Filippo Tuena

FILIPPO TUENA si è laureato in Storia dell’arte alla Sapienza di Roma e attualmente vive a Milano. Tra i suoi libri ricordiamo Tutti i sognatori (Fazi 1999, Premio Grinzane Cavour), Le variazioni Reinach (Rizzoli 2005, Premio Bagutta), Ultimo parallelo (Rizzoli 2007, Premio Viareggio), In cerca di Pan (Nottetempo 2023, finalista al Premio Campiello), Michelangelo (Il Saggiatore 2025) e, per Oligo Editore, Valzer con mia madre da ragazza (2024).

dello stesso autore su tuttatoscanalibri

Valzer con mia madre da ragazza

La voce della Sibilla

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.