Guido Vitiello “Il lettore sul lettino. Tic, manie e stravaganze di chi ama i libri” presentazione e un assaggio

“Perché molti lettori sottolineano i libri, ci scribacchiano sopra, fanno le orecchie ai bordi delle pagine, mentre altri guardano con orrore al più lieve maltrattamento? E quali segreti custodiscono gli scaffali delle biblioteche domestiche? Se i volumi sono disposti in file doppie, cosa si nasconde nelle retrovie? Una ricognizione ricca e spiazzante di quelle perversioni che rendono erotico e nevrotico il nostro rapporto con i libri”.( dal Catalogo Einaudi Editore)

Così sulla pagina di Einaudi viene presentato il testo di Guido Vitiello che nel titolo e forse meglio nel sottotitolo chiarisce il contenuto trattato: “Il lettore sul lettino. Tic, manie e stravaganze di chi ama i libri”.

Saggista e docente Guido Vitiello nel suo nuovo libro si è ispirato alla rubrica da lui tenuta sulla rivista Internazionale che raccoglie più di dieci anni di scritti dedicati ai libri, alle diverse tipologie di lettura e di lettori, articoli colti, simpatici e arguti.

Guido Vitiello è nato a Napoli ma vive e lavora a Roma. Scrive per «Il Foglio», curando la rubrica Il Bi e il Ba, e per «Internazionale», dove dal 2016 è titolare della rubrica delle lettere Il bibliopatologo risponde, dedicata alle perversioni culturali. Ha collaborato per anni con il «Corriere della Sera» («la Lettura») e «Il Sole 24 Ore» («IL Magazine»). Insegna Teorie del cinema e dell’audiovisivo alla Sapienza di Roma. Il suo ultimo libro è Una visita al Bates Motel (Adelphi 2019). Per Einaudi ha pubblicato Il lettore sul lettino. Tic, manie e stravaganze di chi ama i libri (2021).(da Einaudi Autori)

E da Il Libraio un assaggio…

Mirko Mussetti “La rosa geopolitica. Economia, strategia e cultura nelle relazioni internazionali”Paesi Edizioni


L’analista di geopolitica e geostrategia Mirko Mussetti definisce nel saggio le competenze indispensabili per orientarsi nella conoscenza e comprensione delle dinamiche geopolitiche: dall’ascesa e caduta dei grandi imperi al libero mercato, dalle guerre ibride alle nuove sfide per la sicurezza e l’intelligence. Con la prefazione di Lucio Caracciolo, direttore di Limes

In tempi di pandemia, nuove minacce terroristiche e scontri economici globali, il termine «geopolitica» è soggetto a ripetute rivisitazioni e, in molti casi, anche a utilizzi impropri. Come orientarsi? Un utile strumento giunge da Mirko Mussetti, analista di geopolitica e geostrategia, che nel nuovo saggio ‘La rosa geopolitica. Economia, strategia e cultura nelle relazioni internazionali’ rimette ordine nello studio della disciplina, partendo da un’analisi delle sue branche – geoeconomia, geostrategia e geocultura – e di come la mancanza di politiche incisive in questi ambiti sia alla base dell’attuale declino delle nazioni.
 
Secondo l’autore il terreno che disegna i nuovi equilibri tra le potenze non è più quello del conflitto convenzionale ma ibrido: dal global marketing alla guerra economica e cognitiva. Compito dell’intelligence è padroneggiare appieno questi fronti e garantire così la sicurezza dello Stato.
 
La sfera della «politica» è sempre necessariamente condizionata da una conoscenza approfondita della storia, della geografia, della filosofia, della sociologia e della psicologia non solo del proprio Paese di appartenenza, ma ugualmente di ogni altra area del mondo e delle relazioni internazionali tra Stati e regioni. Nel saggio Mussetti prova a definire un approccio in grado di inquadrare in modo sistemico tutte le competenze elencate e, dal suo punto di vista, l’indispensabile competenza richiesta ai leader contemporanei nel mondo delle istituzioni ma anche delle imprese diventa la comprensione delle dinamiche geopolitiche.
 
Tra le pagine del libro, in forma ammirabilmente sintetica e in stile perfettamente leggibile, si trova una vera e propria “teoria della geopolitica”, a un elevato grado di astrazione. «Il limite di ogni astrazione sta nella compressione massima degli eventi entro contenitori concettuali – scrive Lucio Caracciolo, direttore di Limes, nella prefazione del libroL’abilità dell’autore, conscio di tale limite, sta nel rigore logico con cui padroneggia e indirizza l’astrazione. Così esponendola alla confutazione di chi volesse opporvi altra teoria. Soprattutto, offrendo questo suo saggio come contributo all’impresa dell’artigiano geopolitico, per dargli orientamento e consapevolezza della varia casistica che si troverà a trattare. Con lo sguardo sempre orientato su quei classici cui ogni mente occidentale sollecitata a riflettere sul presente dovrà riferirsi».
 
Con la postfazione di Salvatore Santangelo, giornalista e docente universitario, il saggio è inoltre impreziosito da un glossario di approfondimento. Edito da Paesi EdizioniLa rosa geopolitica. Economia, strategia e cultura nelle relazioni internazionali di Mirko Mussetti, è disponibile nelle librerie e negli store online a partire dal 7 ottobre.
 

Mirko Mussetti, analista di geopolitica e geostrategia. Collabora con Limes, rivista italiana di geopolitica. Ha pubblicato Áxeinos! Geopolitica del Mar Nero (goWare, 2018) e Némein. L’arte della guerra economica (goWare, 2019) con cui ha vinto la settima edizione del Premio Voltaire per la saggistica di Lucca

Nicola Dal Falco, Un viaggio alla Scarzuola. La città ideale di Tomaso Buzzi, Marietti 1820

Con trenta disegni di Fabrizio Foti e una poesia inedita di Giancarlo Consonni

Uscita: 7 ottobre 2021 Architettura, viaggi, libri d’arte pag. 72, 23 euro 

“Se dovessi scrivere il mio epitaffio

alla maniera di Stendhal, suonerebbe così:

Milanese/visse, disegnò, amò.

Quest’uomo detestava

il Diavolo, Mussolini e l’aglio”.

Tomaso Buzzi

L'”architetto volante” Tomaso Buzzi (1900-1981), milanese, progettista di grande notorietà e collaboratore di Gio Ponti, ha costruito la sua città ideale nella natura umbra. Per meglio dire, in una piega del paesaggio francescano che troppo gentile non è, ma selvaggio, severo, adatto al viandante medievale, al frate appunto, al mercante, al soldato, al pastore, al lebbroso. La Scarzuola è un luogo appartato dove, una volta entrati, si rimane sorpresi, tale e tanta è la meraviglia – e la bizzarria – delle fabbriche che incalzano la vista. Nella mente del suo ideatore, la Scarzuola doveva nascere e finire come rovina. Il non finito, alla stregua dell’analogia e del simbolo, appartengono a un pensiero che si affida al potere dell’illuminazione più che al ragionamento deduttivo. Per questo è simile a un esercizio di respirazione, alla declamazione di versi, a un passo di danza.

Nicola Dal Falco ha scritto reportage di viaggio tra l’Europa dell’Est e il Sahara, poesie e racconti. Un suo saggio sulle sirene compare nella collana Indoasiatica, edita da Venetian Academy of Indian Studies, mentre con la germanista Ulrike Kindl si è occupato della riscrittura dei miti ladini delle Dolomiti. Ha vinto il Premio Montale Fuori di Casa 2016, sezione poesia di viaggio.

Fabrizio Foti è docente di Disegno Tecnico Progettuale all’Accademia di Belle Arti di Siracusa.

Giancarlo Consonni, poeta e urbanista, è professore emerito al Politecnico di Milano.

Guido Magenta “Il mondo su rotaia.” Gaspari Editore

Il racconto di quanto è avvenuto nel mondo sulle rotaie dei treni, dei tram, delle metropolitane, dagli inizi, con i sistemi ferroviari governati dall’alta tecnologia

Il libro definitivo su tutti i mezzi che scorrono su rotaia

Presentazione di Maurizio Gentile

“Questo volume completa il tema iniziato con i due precedenti libri intitolati I grandi eventi storici e I protagonisti degli episodi di cronaca raccontando non solo di treni, ma anche ponti storici, tram, metropolitane, funicolari, cremagliera e su ghiaccio in tutto il mondo.

Il libro su una delle più importanti realizzazioni umane, illustrato e narrato in tutti i suoi particolari (da Gaspari Editore)”.

Una carrellata di storie, correlate da illustrazioni, su tutto ciò che è avvenuto sulle rotaie in tutto il mondo a partire dagli inizi con la locomotiva di George Stephenson, fino a oggi con i sistemi ferroviari governati dall’alta tecnologia: tram, metropolitane, tram a vapore, ferrovie funicolari, a cremagliera, a monorotaia, impiantate su ghiaccio, ecc. Il tutto inserito nel contesto storico perfettamente documentato. Il libro ha inoltre alcune appendici con approfondimenti tecnici. Sono riprodotte anche due serie d’epoca delle Figurine Liebig, che hanno avuto una irripetibile diffusione in tutta l’Europa dal 1875 al 2000.

Guido Magenta, ingegnere specializzato in trasporti, è tra i maggiori studiosi dei trasporti su rotaia e tiene lezioni didattiche e universitarie al Politecnico di Milano.

Maurizio Gentile Presidente del CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani)

Pagine: 120 Prezzo: € 29,00 Formato: 21 x 29, ill. a colori e b.n.
In libreria il 30 settembre

Articoli correlati su tuttatoscanalibri.com:

Sophie Dubois-Collet “La storia prende il treno”

J.Andersson “Storia meravigliosa dei viaggi in treno”

Il treno marchingegno sconvolgente del diciannovesimo secolo di Salvina Pizzuoli

“LA VIOLENZA DI GENERE DALLA A ALLA Z” a cura di VIRGINIA CIARAVOLO, Armando editore

Perché un ennesimo libro sulla violenza di genere? Semplicemente perché le donne continuano a morire e, a cadere come mosche sul f(m)iele. La violenza di genere è purtroppo un fenomeno tristemente attuale, quotidiano continuo ed inesorabile. Le riflessioni e gli scritti non sono mai superflui, anzi hanno il pregio di tenere alta l’attenzione. 

La violenza di genere dalla A alla Z vuole essere un vademecum utile e a portata di mano per chiunque voglia approcciare il problema a 360 gradi. È un testo guida per i ragazzi delle scuole e prontuario per i professionisti del settore. Contiene interventi di autori tutti fortemente impegnati nella risoluzione del fenomeno, regalando conoscenze su prassi operative e allargando finestre sulle quali aprire spunti di riflessioni. In un momento di grande confusione, dove piuttosto che fare passi avanti, la china sta scivolando pericolosamente verso il passato, occorre alzare l’asticella dell’attenzione. Il manuale è stato voluto e realizzato da un team di esperti di differenti specialità, proprio e affinché l’approccio sia quanto più multidisciplinare possibile, regalando strumenti psicologici, sociologici, giurisprudenziali e pratici per un proficuo lavoro di rete, di formazione, informazione e prevenzione futura.

Virginia Ciaravolo, Psicoterapeuta criminologa, Presidente dell’Associazione Mai più violenza infinita Onlus, si occupa prevalentemente di Donne e minori. È esperta in reati di violenza di genere, abusi, bullismo e cyber bullismo e ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Laureata in Psicologia, Psicoterapeuta specialista in infanzia, adolescenza ed età adulta. Nel 2010 coniuga la sua passione per la criminologia conseguendo la laurea in Scienze dell’investigazione e sicurezza, presso l’Università di Perugia. Formatrice in numerosi corsi sulle tematiche evidenziate, ha collaborato con la Questura di Napoli ed è stata docente/consulente esterno per la Divisione Anticrimine. Tutti gli autori sono stati concordi nel destinare i proventi del libro alla Associazione Salvabebè – Salvamamme di Roma. Associazione che vanta una esperienza ventennale nell’accoglienza e nella cura di mamme e bambini di tutta Italia e di alcuni paesi esteri.

Pagine 360, Prezzo 18,00 Armando Editore

The Passenger, Napoli

The Passenger dedica il numero di settembre, in uscita oggi 22/9/2021, alla città di Napoli. Un periodo importante quello che si apre per la città partenopea che con le nuove elezioni chiude un’era storia politica e amministrativa rappresentata da de Magistris.

“Il volume si apre proprio con una riflessione dello storico Paolo Macry sui sindaci più carismatici del dopoguerra, populisti ante litteram” si legge nella presentazione.

Il viaggio prosegue seguendo il taglio che proprio delle edizioni The Passenger, caratterizzate da articoli che presentano e illustrano aspetti diversi dell’argomento.

E solo per citarne alcune:

con Carmen Barbieri il lettore visiterà il cimitero di Poggioreale, una città nella città, con Cristiano de Majo, scrittore e giornalista, il quartiere del Vomero e non solo, molti altri aspetti peculiari saranno presi in esame: quello musicale, quello calcistico, quello dei murales e altarini abusivi, ma anche il cuore industriale della città.

E ancora:

“In questo numero diThe Passenger, illustrato con le foto di Mario Spada, famoso per il suo lavoro documentaristico su Napoli, torna anche la graphic novel, con l’illustratrice Cristina Portolano che disegna una cartolina della città che cambia”.

Per chi volesse saperne di più a questo link trovate un sommario dettagliato e con molte indicazioni relative ai contenuti trattati nel volume

Della stessa collana

Svezia

Roma

Spazio. Per esploratori dell’universo

Daniel Mosseri “Angela e Demoni” Paesi Edizioni

“Angela e Demoni”: quali sfide dovrà affrontare la Germania nell’era post Merkel?
Il giornalista Daniel Mosseri ricostruisce nel libro la vicenda biografica e politica della leader tedesca, i successi e le sfide ancora lontane dall’esser superate nella Germania di domani. Disponibile in libreria dal 16 settembre, a pochi giorni dalle elezioni per il rinnovo del Bundestag, il primo senza Angela Merkel dal 1990

Edito da Paesi EdizioniAngela e Demoni di Daniel Mosseri, è disponibile nelle librerie e negli store online a partire dal 16 settembre. Anche in formato Ebook.

Per maggiori informazioni paesiedizioni.it

Il prossimo 26 settembre, dopo 16 anni di governo di Angela Merkel, i tedeschi saranno chiamati alle urne per decidere il partito, o i partiti, alla guida del Paese. Qual è la situazione attuale nella politica tedesca e cosa accadrà nel prossimo futuro? Lo spiega Daniel Mosseri nel libro “Angela e Demoni. La fine dell’era Merkel e le sfide della Germania di domani”, che ricostruisce la vicenda biografica e politica dell’unica leader rimasta «del mondo occidentale», come definita dal New York Times, alla fine del governo Obama.

Un’affermazione che poteva sembrare incredibile al principio dell’avventura nel suo partito, da lei stessa ricordato con queste parole: «All’inizio della mia carriera politica, ero quattro volte minoranza nella Cdu: giovane, donna, protestante e tedesca orientale»

Lo stile asciutto, la formazione e l’atteggiamento da scienziata, e la predilezione per la sostanza delle cose sono state fra le chiavi del suo lungo successo. Ma non solo. Angela Merkel ha sempre seguito il buonsenso e i propri valori personali, forgiando un metodo di governance post-ideologico, poggiato sulla convinzione che la democrazia sia fondata sul dialogo fra le parti e il raggiungimento di un compromesso attraverso il negoziato. Merkel è diventata maestra di democazia e tolleranza pur avendo vissuto metà della propria esistenza in un regime autoritario.

Daniel Mosseri – fra i pochi giornalisti a cimentarsi col compito di raccontare la cancelliera agli italiani in una fase in cui un giudizio definitivo sul suo conto non può essere ancora dato a cuor leggero –  non si limita però a raccontare la parabola della giovane ossi (tedesca dell’est) scelta da Helmut Kohl nel suo quarto governo ma fotografa successi e sfide ancora lontane dall’esser superate nella Germania che si prepara al dopo-Merkel, affidandosi alle considerazioni di due economisti, un diplomatico e la femminista più nota del Paese.

«In queste pagine agevolissime e ricche di dati molto interessanti, si trova uno strumento utile per chi voglia farsi un’idea della complessità del tempo in cui viaggia oggi la locomotiva d’Europa, alle prese con la sfida ambientale, demografica, digitale e multiculturale. Enormi questioni in cui il successore della Bk non sarà certo solo, e che l’Italia condivide. E questo rende un libro sulla Germania e su Merkel di questi tempi necessario, oltre che intrigante» scrive Rosanna Pugliese, corrispondente Ansa da Berlino, nella prefazione.



Daniel Mosseri – Livorno, classe 1972, giornalista. Laureato in scienze politiche, parla cinque lingue ed è specializzato in politica internazionale. Ha lavorato per dieci anni all’agenzia di stampa nazionale Il Velino e ha collaborato con numerose testate italiane e straniere, fra le quali Sky Tg24, The Christian Science Monitor, The Jerusalem Report, Jüdische Allgemeine e Tichys Einblick. A Berlino dal 2012, ha realizzato una ricerca sull’immigrazione israeliana nella capitale tedesca per la Freie Universität Berlin. Le sue corrispondenze dalla Germania oggi si leggono su Il Giornale, Il Foglio, Libero, Panorama e si ascoltano su Radio 24.

Curzia Ferrari “L’ossessione delle Brigate rosse (1968 – 1974) la parabola della ‘propaganda armata’ ” Gammarò Edizioni

Prefazione di Dario Fertilio

Pagine 156, prezzo 16 euro. Gammarò edizioni

“Se oggi decido di riesumare le visioni legate in modo intramontabile agli anni Settanta – i cortei, i volantini nelle piazze, i subbugli studenteschi, la radicalità degli scontri politici e sociali tesi a far saltare le cerniere di istituzioni sempre più vulnerabili – è per la lunga e collaudata realtà che i conflitti per un qualcosa di diverso non si sono mai sedati. Dall’evolversi delle BR in Lotta Continua, in Potere Operaio e nella sua stessa seconda fase di sanguinosa guerra criminale allo Stato passata sotto la famosa sigla Anni di Piombo – fino alla strage di Piazza Fontana, al sequestro Moro e oltre – nella continua erosione delle tradizionali certezze, siamo giunti alla jihad profetizzata da Oriana Fallaci, una più totale guerra dell’uomo contro l’uomo – ovvero la metafora della destabilizzazione generale che sta avendo il XXI secolo”.

Scrive Fertilio nell’introduzione: «Questi appunti di Curzia Ferrari, dunque, sono come sassolini gettati nell’acqua: intorno ad essi, per chi ha vissuto quegli anni, si allargano i cerchi della memoria. C’e la genealogia delle sigle: oltre alle Brigate Rosse i Gap, i Cub, il Collettivo Politico Metropolitano, il Circolo XXII Ottobre. Ci sono i ritratti foschi, indimenticabili dei vari protagonisti: i Curcio, i Franceschini, i Lazagna, i Pisetta. E alle loro spalle gli altri, ormai sepolti nell’oblio, personaggi di secondo piano i cui nomi tuttavia sono capaci di resuscitare oggi associazioni mentali, emozioni sopite, persino deduzioni e ipotesi lasciate in sospeso all’epoca dei fatti».

Curzia Ferrari, allo stesso tempo giornalista e scrittrice, ci presenta i suoi appunti seguendo in apparenza le regole della nuda cronaca. Ma a volte la narrazione assume tratti letterari, si accende di dubbi inquietanti. E pone implicitamente l’interrogativo: quale è stato il vero significato di quella ossessione?

La biografia di Curzia Ferrari, giornalista e scrittrice, è ampiamente nota, come i suoi libri basati sui meccanismi della narrativa antropologica e che sono tradotti in tredici Paesi. Non mancano al suo curriculum l’esperienza delle grandi inchieste, gli sceneggiati radiofonici, la traduzione e la poesia. Ha ricevuto importanti riconoscimenti italiani e stranieri. È medaglia d’oro di benemerenza civica di Milano, dove è nata. Tra l’altro, ha curato le memorie della vedova di Rudolf Slànskij, e scritto una vasta biografia ragionata di Makim Gorkij con il titolo Gorkij fra la critica e il dogma.

Hope Jahren “Lab Girl. La mia vita tra i segreti delle piante” presentazione

Hope Jahren è una geobiologa americana; il suo saggio – romanzo è una pagina autobiografica dove racconta il suo desiderio di bambina di avere un laboratorio tutto suo per studiare le piante e per imparare a comprenderle: il loro percorso, dal seme all’impianto nel terreno, la lotta contro parassiti e animali, la loro crescita e il grande apparato di foglie con il quale regalano la vita. Sono infatti gli unici organismi che riescono a produrre zuccheri da materia inorganica consentendo così lo sviluppo e il mantenimento degli esseri animali e vegetali, quindi anche dell’uomo che, come purtroppo non è ancora stato compreso fino in fondo, con i suoi comportamenti può provocare seri danni a questi organismi perfetti. Un saggio romanzo in cui il lettore potrà trovare non solo lo spirito e la passione che hanno animato la vita della ricercatrice ma anche tanti insegnamenti che potranno aiutarlo a comprendere questo mondo vegetale che spesso non conosciamo.

“L’autrice ci accompagna dalla sua infanzia in una piccola città del Minnesota, dove giocava nel laboratorio dell’università gestito da suo padre, fino ai tanti viaggi sul campo, dal Midwest alla Norvegia e all’Irlanda, dai cieli pallidi del Polo Nord alle Hawaii. Le storie raccolte in questo libro – intime, appassionanti e molto divertenti – animano ogni singola pagina e raccontano le intuizioni e il lavoro necessari per scoprire la vita segreta delle piante”(da Codice Edizioni)

e anche

Brevi note biografiche

È una geobiologa americana che si è specializzata a Berkeley, in California. Attualmente insegna all’Università di Oslo. Nel 2016 è stata inserita da “Time Magazine” tra le 100 persone più influenti al mondo. Il suo Lab Girl ha vinto numerosi premi ed è un best seller negli Stati Uniti.(da Codice Edizioni Autori)