Fabio Leocata “La gentilezza vola lontano” letture per i più piccoli di Adriana Casalegno

Le opinioni dei lettori 

La gentilezza vola lontano di Fabio Leocata illustrato da Giulia Orecchia

“COLLI LUNGHI  STORIE CHE SI PRENDONO CURA DI TE”

Casa Editrice librì
Una lettura dagli 8 anni in poi, da fare da soli o in compagnia di mamma e papà

In classe di Matilde tanti bambini, tanti caratteri, tanti luoghi, tante abitudini, tanti colori di capelli… Naima, Li Peng, Teo, Franz, Piero…quasi tutti, si sa, propendono a  combinare guai, ad isolarsi, ad azzuffarsi, a prendere in giro, ad aiutarsi, a ridere, a piangere. Sì, così si vive, così si vive anche in classe. Matilde racconta. Racconta che un giorno la maestra Anna ha parlato  dell’effetto farfalla. Un battito d’ali cambia il mondo, così come una lieve gentilezza  allarga cuori, sorrisi e vola per sfiorare altri. È difficile essere gentili, specialmente con alcuni. E il  percorso si fa accidentato, sì anche in classe, una gentilezza e una bomba d’acqua, una presa in giro e un sorriso a chi non ne riceve.

L ‘alternarsi di situazioni opposte, viste da Matilde, ci fanno ridere,  ci fanno sentire in ansia, ci commuovono mentre seguiamo Naima, Li Peng, Teo, Franz, Piero… lungo l’intero anno scolastico. Per tutti, idee, sollecitazioni, per praticare la gentilezza con allegra sensibilità.

La quarta di copertina ci dice che: ” Questo libro fa parte di una campagna educativa rivolta alle bambine e ai bambini della scuola primaria, per parlare in classe di gentilezza e rispetto, favorendo l’acquisizione di abilità e comportamenti corretti. La campagna educativa è promossa da: Cassa di Risparmio –   fondazione noi – file

Adriana Casalegno

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L.S.Larson “Igist” un nuovo romanzo e un nuovo modo di leggere recensione di Maria Berlinguer da La Stampa del 13 settembre

L’esperimento di Luke S. Larson

Una app per entrare nel romanzo e parteciparvi come un ologramma

di Maria Berlinguer


Vostro figlio/figlia sta tutto il giorno incollato allo smartphone e non apre un libro neanche se lo pagate? Provate con «Igist». È possibile che cambi idea quando con una speciale app potrà immergersi nella realtà immaginifica del romanzo e trasformarsi in un ologramma, scattarsi dei selfie e interagire con i personaggi. L’idea davvero brillante è di Luke S. Larson, giovane imprenditore e scrittore americano che ha lanciato il suo romanzo di formazione rivolto al pubblico dei ragazzi, già uscito negli Usa con molto successo.
Sul filone degli Harry Potter e di Star Wars Igist narra la storia di Emi, la giovane protagonista che fa di tutto per essere ammessa nella più prestigiosa università: l’Intergalactic Institute of Science and Thecnology (Igist, appunto). Il mondo è in pericolo e la nostra eroina deve trovare l’antidoto per salvarlo. Fin qui niente di straordinario, a parte il fatto che la protagonista del romanzo è una ragazza. Come le tre figlie dell’autore.

«Ho voluto come fonte di ispirazione le mie tre bambine, ho voluto creare un’eroina in grado di infondere loro fiducia e coraggio per superare le avversità, nella speranza che in futuro diventino delle scienziate, un mondo dove ancora le donne sono pochissime», racconta Larson, indicando la figlia, Emi.
Ma Igist è molto più di questo. È il primo romanzo che propone una lettura da realtà aumentata. Acquistando il libro si più scaricare gratuitamente una app che consente al lettore, presumibilmente un ragazzino, di entrare nella trama e interagire con i protagonisti. Una rivoluzione totale nella lettura di un romanzo che presto diventerà una saga.
Appena si apre la app un messaggio ti avverte: «se hai una copia cartacea de libro puoi usare la fotocamera per scansionare le immagini dei capitoli dando loro vita».
Luke Larson, 37 anni, un passato da marine, ha già in cantiere altri cinque volumi della serie. Una storia di fantascienza che rispetta i parametri più tradizionali dei romanzi di formazione classica destinata a fare da apripista per un nuovo modo di leggere.
Non è un caso se Igist esce nell’anno dell’anniversario della Luna visto che Larson ha collaborato con diversi ingegneri che hanno lavorato alla missione Apollo e che hanno ammesso di essersi ispirati anche alla fantascienza. E Larson spera che la saga di Igist accompagni un viaggio altrettanto fantastico: quello su Marte.
«Prima del libro ho inventato la app: ho avuto un feedback talmente positivo che poi ho deciso di scrivere il romanzo» E un analogo procedimento Larson spera di poterlo applicare anche alla rilettura di grandi classici come «Il Conte di Montecristo» o «Pinocchio». «Negli Usa diciamo che non puoi diventare quello che non hai mai visto, il mio obiettivo è veicolare messaggi complessi al pubblico dei più giovani per questo nel team di Igis ci sono anche psicologi»

I disegni di Mauro Moretti in mostra al Quadro o,96 a Fiesole fino a settembre

Ci piace segnalare ai nostri lettori la mostra dei disegni del noto illustratore Mauro Moretti a Fiesole al Quadro o,96

 e alcuni dei volumi Edida che si pregiano del suo inconfondibile tratto

Presentazione di Joel Vaucher de-la-Croix su Cultura Commestibile del 15 giugno 2019

I libri Edida, in cartaceo e in ebook, illustrati da Mauro Moretti che potete trovare recensiti sul Sito e in vendita su Amazon

A. Ferrini S.Pizzuoli “La val di Merse”, Edida

La valle del Merse merita un viaggio, anzi più di uno, ricca com’è di antichi borghi e bellezze naturali. Il bacino idrografico, costituito da molti corsi minori, è punteggiato da mulini, testimonianza di una terra fertile e industriosa alle porte di Siena, e da miniere, legate alla varietà di minerali presenti e sfruttate sin dal medioevo, e cave; ma anche architetture cistercensi, tra le prime in terra di Toscana, che hanno lasciato suggestive tracce nel paesaggio e che gli conferiscono, insieme a quelle romaniche e medievali, un fascino armonioso, frutto di sinergie autentiche tra natura e attività umane, in uno scenario che incanta in tutte le stagioni, tra le brume invernali e le frescure estive. In questo contributo sono proposti luoghi e paesaggi, la storia e le leggende e molte immagini per illustrare questa valle, permettendo al visitatore un approccio “a macchie”, a cui si deve il titolo della collana, ma sufficiente a cogliere e l’incanto del paesaggio e le prestigiose architetture, civili e religiose nei centri abitati, che la impreziosiscono: Montieri, Boccheggiano, Chiusdino, Mulino delle Pile e del Palazzo a Brenna, San Galgano e Montesiepi Torri Sovicille, San Lorenzo a Merse, Ponte a Macereto, Tocchi, Bagni di Petriolo.

Nel volume i luoghi e i paesaggi sono organizzati seguendo il percorso del fiume Merse dalle sorgenti alla confluenza con l’Ombrone senese: da Montieri a Bagni di Petriolo.

La Collana Macchie di Toscana di Edida ripropone in cartaceo monografie e raccolte di articoli tratti dalla rivista tuttatoscana.net con lo scopo di diffondere a macchie la storia e le bellezze delle terre di Toscana.

A questo link la pagina Edida su Fb

S.P.

Della stessa collana: leggi la recensione su tuttatoscanalibri

La valle dell’Arno tra storia e geografia. Da Firenze a Pisa: dalle origini al 1333

!

La Quarta di copertina con le foto del padule di Fucecchio di Enio Bravi

Li trovi su Amazon:

La val di Merse

La valle dell’Arno tra storia e geografia

Alessandro Pagani “500 chicche di riso” -96, Rue De La Fontaine Edizioni

Alessandro Pagani, toscano, ci ha abituato alle sue “chicche”:  con “Io mi libro” recensito su tuttatoscanalibri.com, ci ha regalato  ben 500 freddure e altrettanti sorrisi giocando con le parole. Così in “500 chicche di riso” dove le battute, non tutte scoperte, non tutte evidenti, sono  proprio per questo più interessanti e spassose, indagano anche  incongruenze, paradossi, assurdi comportamenti in una dimensione surreale, quella che, come si legge nella pagina omonima, è “un luogo parallelo al tangibile, dentro una visione diversa delle cose, in una giustapposizione solo apparentemente incongrua tra ciò che è, quello che sembra e il fantastico opposto”.

Come chiarisce Cristiano Militello nella Prefazione “In Chicche di riso il Pagani, si mette nel solco dei Bartezzaghi e dei Campanile, passando per Woody Allen (la numero 499 avrebbe potuto scriverla tranquillamente lui). Il nostro ci regala o, meglio, ci fa pagare il giusto, una valanga di freddure con predilezione per il calembour, anzi, ad esser precisi, per i metaplasmi, le metatassi e i metasememi. Non vi spaventate: nel mesozoico (1994) mi sono laureato con una tesi dal titolo “Aspetti comunicativi e pragmatici del cabaret come tecnica di satira” e nel capitolo 5 misi in fila, appunto, tutte le tipologie di battuta esistenti”.

L’Indice ci dà gli argomenti e le sezioni in cui sono articolate le “chicche”:

INDICE
Prefazione

La surrealtà
La realtà irreale
La cronaca sincronica
TG spaziale

Il testo è illustrato con i disegni di Massimiliano Zatini

Alcune spigolature:

  • «Traduca in francese: Giampaolo ha avuto molto senza
    aver compiuto sforzi per ottenerlo.»
    «Jean Paul Belmondo.»
  • Ritrovati resti antichissimi di organismi viventi. Un paleontologo commenta: «Ah se fossi lì…».
  • Se bevi superalcolici a Natale fai delle reti fantastiche:
    gin goal bel.

E concludiamo spigolando nella sezione intitolata “TG spaziale”

  • Costruito robot in grado di montare un mobile Ikea in soli trenta secondi. E senza fare neanche una telefonata all’assistenza.
  • Modificato il gene di un dentista in laboratorio. Finalmente non ti chiederanno cose quando hai la bocca aperta.

… e buone 500 chicche di riso a tutti!

S.P.

L’Autore, cenni biografici dalla Quarta di copertina:

Alessandro Pagani è nato  nel 1964 a Firenze, dove vive e lavora. Artista del movimento underground fiorentino Pat Pat Recorder durante gli anni ’80, nel 1988 inizia un percorso come musicista con svariati gruppi.   Attualmente è batterista del gruppo rock Stolen Apple. Ha pubblicato Perché non cento? (2016) Io mi libro (2018)

Mauro Bellei “Mille case per mille storie” un libro-gioco per bambini, presentato dall’autore su tuttolibri La Stampa

Cari bambini scatenate la fantasia
costruitevi la casa che volete

Un libro-gioco per montare, smontare ripopolare le dimore di 7 celebri architetti I disegni di Le Corbusier o Renzo Piano abitati da giraffe e astronauti

di Mauro Bellei su tuttolibri La Stampa

Laura Sirtori Rimini e Roberto Peregalli “Grand Tour” da La Repubblica Cultura recensione di Natalia Aspesi

…spessa carta finalmente opaca e come sabbiosa, fotografie prive di luci e di ombre che paiono vecchi dipinti di nobili interni, testi gradevoli e ricchi di informazioni. Malgrado il suo peso e il suo prezzo, se lo sono regalato in tanti

continua a leggere la presentazione di Natalia Aspesi da La Repubblica Cultura