Hjörleifur Hjartarson, Rán Flygenring, Giorgio Vasta “Fuglar. Inventario non convenzionale degli uccelli d’Islanda” traduzione di Silvia Cosimini, presentazione

Arrivato in libreria nel recente mese di Agosto è un libro illustrato che racconta leggende, storie e storielle nonché pregiudizi sui pennuti che, come chiarisce quanto scritto nella cartolina di Giorgio Vasta a presentazione del libro sulla pagina del sito di Quinto Quarto Edizioni, “è una pubblicazione scientifica sull’ornitologia islandese. Ma non solo. Se oltre a sapere dove vanno a svernare i pennuti dei mari del Nord volete scoprirne le rocambolesche avventure, la pugnace vita affettiva, le tendenze modaiole, e le leggende, i racconti e i pregiudizi che li circondano, allora questo è il libro perfetto per voi”

Fuglar in islandese significa uccelli che nel volume sono raccontati in modo divertente e decisamente insolito: per averne un saggio potete scorrere l’anteprima a questo link

Hjörleifur Hjartarson è autore, traduttore e musicista oltre a essere un insegnante. Ha collaborato con musei e teatri nella realizzazione di mostre e spettacoli. Proprio in occasione di una di queste collaborazioni si è imbattuto nel mondo degli uccelli islandesi e non è mai più riuscito a lasciarlo.
Rán Flygenring è illustratrice e designer. I suoi progetti spaziano dai libri illustrati ai blog, dai francobolli ai poster. Nella sua carriera ha creato immagini uniche per numerosi eventi, dai festival della birra alle conferenze scientifiche. Non si sente a casa da nessuna parte e vorrebbe, senza ombra di dubbio, essere classificata tra gli uccelli migratori.
Giorgio Vasta ha pubblicato Il tempo materiale (minimum fax 2008), Spaesamento (Laterza 2010), Absolutely Nothing (Humboldt/Quodlibet 2016, con Ramak Fazel) e Tre orfani (Casagrande 2021). Insieme a Emma Dante ha scritto la sceneggiatura dei film Via Castellana Bandiera (2013) e Le sorelle Macaluso (2020). Dal 2018 è direttore editoriale di Book Pride, fiera nazionale dell’editoria indipendente (da QuintoQuarto Edizioni).

Della stessa Casa Editrice su tuttatoscanalibri:

Il gallinario

Noemi Vola “Sulla vita sfortunata dei vermi. Trattato abbastanza breve di storia naturale” presentazione

Tra le recenti pubblicazioni della Corraini Edizioni, casa editrice, galleria d’arte, spazio di sperimentazione e ricerca per artisti, illustratori e designers italiani e stranieri, che ha annoverato Bruno Munari tra i collaboratori, c’è un testo veramente particolare che colpisce subito per la copertina in cui compare, tra le spire di un lombrico rosa, il titolo in cui si condensa tutta la sua particolarità, si legge infatti: “Sulla vita sfortunata dei vermi. Trattato abbastanza breve di storia naturale”.

Chi avrebbe mai immaginato di dedicare un libro, illustrato da Noemi Vola, ad un essere il cui nome generico di verme di terra viene spesso utilizzato in espressioni poco edificanti?

Eppure è stato eletto da ProNatura nel 2011 animale dell’anno e definito misconosciuto e instancabile lavoratore, ma è in effetti uno sconosciuto. Si scopre sfogliando le pagine della rilegatura in cartonato che ne assomma ben 256, tutte illustrate, che ne esistono 700 specie diverse e molte ancora non del tutto indagate dalla scienza.

Un trattato breve di storia naturale che vuole riscattare l’ingiusto ruolo in cui è stato relegato,

“Mescolando osservazioni scientifiche e folgorante ironia in oltre 200 pagine illustrate, Sulla vita sfortunata dei vermi ci racconta di un piccolissimo animale che si trova ad affrontare grandi cambiamenti e grandi domande”.(da Corraini Edizioni con l’anteprima di alcune pagine)

e anche

Brevi note biografiche

Noemi Vola -nata nel 1993, è autrice e illustratrice italiana. Ha pubblicato con Corraini Edizioni Da Qui a Molto LontanoUn libro di cavalli rivoluzionari e Un orso sullo stomaco, vincitore nel 2018 del Premio Nazionale Nati per Leggere e selezionato, nello stesso anno, per la mostra “100 Outstanding Picturebooks” curata da dPICTUS alla Frankfurt Book Fair. Il suo libro “FIM? Isto nao açaba assim” (Planeta Tangerina) è vincitore dell’International Serpa Picturebook Prize 2017. Nel 2019 è stata selezionata alla Mostra Illustratori della Children’s book Fair di Bologna. Ha collaborato con varie realtà editoriali in Italia e all’ estero, tra cui Bruaá Editora, Danchu Press, Vogue Bambini, Smemoranda, Kuš!.( da Corraini Autori)

Adriana Casalegno “Arte e passione. Anna e Lello” presentazione

Lello Scorzelli (Napoli 7 Novembre 1921 – Roma 19 Settembre 1997) è stato un artista poco frequentato, ma che ha lasciato un ampio patrimonio di opere, un artista prima naturalista poi visionario (suo il pastorale del Papa), creatore di sculture grandiose e minute oreficerie, visibili in parte in questo lavoro che vuole rendergli omaggio e ricordarlo nel centenario della nascita. Insieme a lui la donna che amò e che ispirò molte delle sue produzioni. Un incontro tra spiriti affini, fatto di passione e d’intesa artistica. Oltre al racconto dell’incontro tra i due protagonisti, il testo è corredato da foto che illustrano le opere dell’artista che raccontano una storia d’amore.

Brevi cenni sui protagonisti tratti dalle biografie:

“La famiglia voleva farne un medico. Iscrittosi alla Facoltà di medicina, attraverso lo studio dell’anatomia giunge all’interesse per il disegno e per la figura umana. Lascia l’università e si iscrive all’ Accademia di Belle Arti”.

Annamaria (Milano 13 gennaio1920 – Napoli 19 settembre 1969)

“Fin da piccola copia quadri, opere nei Musei, figure dalle riviste, scrive racconti, suona il pianoforte della madre. Cacciata dall’Università Cattolica di Milano per essersi rifiutata di indossare i manicotti neri, si iscrive e si laurea in Lettere all’Università di Torino. Lavora come indossatrice e scrive racconti per il settimanale Grazia”.

In ebook su Amazon in offerta lancio a 0,99 centesimi e in cartaceo 9,00 euro.

Paolo Mieli, Francesco Cundari, “L’Italia della Liberazione in 50 ritratti” illustratore Ivan Canu, presentazione

Cinquanta ritratti per fare la storia di un periodo difficile del nostro Paese: è tra il 1945 e il 1948 che l’Italia esce dalla dittatura e si trasforma da Monarchia in Repubblica. Anni che hanno visto la nascita della nostra Costituzione ad opera di uomini di ideologie diverse ma che riuscirono a collaborare all’interno dell’Assemblea Costituente in nome di un paese democratico e di una carta che ne mantenesse nel tempo i valori fondamentali che la ispirarono, regalando alle future generazioni una delle Costituzioni più garantiste dei diritti e delle libertà individuali del mondo. Un’Italia che cambia volto non solo a livello istituzionale ma anche economico, saranno infatti gli anni in cui avrà inizio la cosiddetta “ricostruzione” che si protrarrà fino agli anni ‘50.

Un’ampia introduzione documenta il periodo storico e accompagna i cinquanta “ritratti” a loro volta corredati da una dettagliata cronologia e dalle illustrazioni di Ivan Canu, ad opera di Paolo Mieli, con il contributo del giornalista Francesco Cundari, raccontando i protagonisti di uno dei periodi più travagliati ma più costruttivi del nostro Paese letto in ambiti diversi, politici, economici, culturali in genere.

Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti, Pietro Nenni ma anche esponenti della cultura italiana, dalla letteratura al cinema e al teatro, come Benedetto Croce, Luigi Einaudi, Beppe Fenoglio, Emilio Lussu, Cesare Pavese, Italo Calvino, Primo Levi ed Elio Vittorini solo per citarne alcuni tra i più conosciuti o esponenti della vita politica del periodo come Sandro Pertini o Nilde Iotti.
Si tratta del terzo volume di una serie edita da Centauria firmata da Paolo Mieli, sempre con le illustrazioni di Canu, iniziata con La Storia del Comunismo in 50 ritratti (2018), cui ha fatto seguito L’Italia di Mussolini in 50 ritratti (2020), che ha visto ancora Mieli e Cundari collaborare come in quest’ultimo.

e anche le illustrazioni al testo di Ivan Canu

Ilaria Capua “Il viaggio segreto dei virus. Alla scoperta delle creature più piccole, dispettose e sorprendenti dell’universo” presentazione

Per i più giovani, dagli 11 anni di età con le illustrazioni di Andrea Rossetto.

Ilaria Capua, conosciuta virologa che ci ha accompagnato soprattutto durante le prime fasi della pandemia, in questo suo lavoro dedicato ai più giovani, ricostruisce la storia di undici virus che hanno avuto un grosso impatto nella storia dell’uomo. Oltre alle loro caratteristiche per scoprire cosa sono e come sono fatti, anche la battaglia dell’uomo scienziato e studioso che cerca il modo per sconfiggerli, anche se spesso si trasformano o sembrano scomparsi, ma si sofferma, come si legge nella Quarta di copertina su un aspetto basilare, scrive infatti: per difenderci abbiamo a disposizione le armi della scienza… che ci protegge anche dal virus più pericoloso di tutti: quello dell’ignoranza.

È questa un’arma fondamentale perché la conoscenza permette di prevenire e aiuta a non aver paura. E non solo, ci porta a scoprire che i virus spesso derivano all’uomo dalle specie animali, pertanto la loro salute è anche la nostra. Alcuni infatti si specializzano su una sola specie e poi viaggiano per il mondo a grandi velocità o lentamente o si trasformano.

Un viaggio affascinante che i più giovani estimatori della materia che lo troveranno particolarmente interessante anche per l’approccio che la scienziata utilizza nel suo raccontare.

Di seguito il sommario:

Che cosa sono i virus?

Le parole chiave per capire i virus

1 I virus si trasformano

2 I virus viaggiano

3 I virus prosperano

4 I virus colpiscono (anche) le piante

5 Quando un virus fa il giro del mondo

6 Come un virus viene a galla

7 Virus e topi

8 Il virus sfuggente

9 Il virus impietoso

10 Il virus delle foreste

11 Il virus che ci ha catapultato in un mondo nuovo

Olaf Hajek “Flower Power” Rizzoli Collana Ragazzi, presentazione

dai 6 ai 99 anni

Per la Collana Ragazzi, Rizzoli propone un libro illustrato sulle piante, in libreria da martedì 2 marzo. L’autore è Olaf Hajek, artista tedesco nelle cui illustrazioni gli ambienti, i ritratti e gli oggetti si incorporano con elementi vegetali, che nel suo libro per ragazzi, ma a suo avviso adatto dai sei ai 99 anni, raffigura molti esemplari floreali associati nella composizione artistica, osservando che fiori e piante sono belli da guardare perché ci attraggono con i loro colori o con un buon profumo, ma hanno anche la virtù di curare, nel corpo e nello spirito, oltre ad essere simbolo della bellezza della natura. Il libro vuole quindi essere un invito scoprire tante virtù e a guardare tanta bellezza; un’opera dedicata soprattutto ai bambini di città che vivono in un ambiente lontano da quello naturale.

Flower Power è un concentrato di curiosità sulle piante, sulle loro caratteristiche, sui loro significati e sul loro più grande potere: quello di farci stare bene. Le lussureggianti illustrazioni di Olaf Hajek sono a loro volta una medicina per i sensi e per lo spirito. Un libro unico, di straordinaria bellezza, per tutti gli amanti delle piante e dell’arte” (dal Catalogo Rizzoli Editore).

Judith Kerr “Tutta colpa del coniglio” l’ultimo racconto per ragazzi della scomparsa autrice

età: dagli 8 anni

è l’ultimo libro di Judith Kerr, scrittrice illustratrice e sceneggiatrice, scomparsa a Londra nel 2019, editato postumo e in Italia da Rizzoli, con le illustrazioni della stessa autrice.

Ancora un coniglio, in questo caso vero e non di pezza, nella produzione di Judith Kerr che negli anni Settanta nel romanzo Quando Hitler rubò il coniglio rosa (1971) raccontò la sua fuga dalla Germania nazista: era nata a Berlino nel 1923 da una famiglia ebrea, ma ad undici anni fuggì con i genitori e il fratello in Gran Bretagna dove poi ha vissuto. In Tutta colpa del coniglio, titolo originale The Curse of the School Rabbit  (La maledizione del coniglio della scuola), la presenza in casa del coniglio della maestra di Angie, la sorellina del protagonista Tommy, pare proprio coincidere con varie disavventure della famigliola.

“Malanni improvvisi, carriere sfumate, incontri ravvicinati con cani minacciosi… sono solo alcuni dei guai che si susseguono dal momento in cui il tenero musino di Fiocco di Neve varca la soglia di casa. Che Tommy e la sua famiglia siano vittime della “maledizione del coniglio”? Chissà” (dal Catalogo Rizzoli)

Brevi note biografiche da Rizzoli Autori

Ha studiato alla Central School of Art e  più avanti ha lavorato come sceneggiatrice per la BBC, la televisione pubblica britannica. Nel romanzo Quando Hitler rubò il coniglio rosa e nel suo seguito, La stagione delle bombe, ha raccontato la sua infanzia e adolescenza di rifugiata. Il suo albo Una tigre all’ora del tè, pubblicato nel 1968, ha venduto diversi milioni di copie in tutto il mondo ed è ormai un amato classico. Nel 2012 Judith Kerr è stata insignita del prestigioso Order of the British Empire per il suo contributo alla letteratura per ragazzi e alla didattica della Memoria. È morta nel 2019.

A questo link altri romanzi dell’autrice

e ancora altre proposte di lettura per giovani lettori

Gatti protagonisti di storie per i più piccini

Gatti protagonisti in due storie per i lettori più giovani (7 – 9 anni)

Nicola Killen per Nord-Sud Edizioni racconta e disegna l’avventura di Ollie e di un gattino sperduto: in un mattino d’autunno nel bosco Ollie con Zucca, il gatto tigrato da cui non si separa mai, giocano piacevolmente quando compare un gattino che miagola disperato perché non riesce più a trovare la via di casa.

Ollie riuscirà ad aiutare il suo nuovo amico a ritrovarla?

Ollie è il simpatico protagonista di altre avventure: Ollie e la renna di Natale e Ollie e il coniglietto magico (da Nord-Sud Edizioni)

Una storia vera raccontata da Silvia Gottardi, Linda Ronzoni e Claudia Fachinetti, illustrata da Camilla Zaza: un gatto speciale che non si arrende neanche dopo aver perso in un incidente le zampe posteriori sostituite con due protesi…

I gatti hanno molte vite, si sa, e Vito non fa eccezione. È stato un micio randagio in Sicilia, un gatto di montagna in Trentino e il boss del quartiere a Milano. Poi un incidente ha stravolto tutto e adesso è addirittura un gatto bionico!
Non è sempre facile stare sui “trampoli”, si procede lentamente, un passo alla volta, ma Vito è ancora un provetto cacciatore e un gran giocherellone e può sempre contare sull’amore e l’aiuto delle sue mamme, Silvia e Linda, e sull’amicizia della piccola Amelie e del suo cagnolino Ragù. (da Il battello a vapore Edizioni)

E ancora per i giovani lettori:

Alcuni titoli di libri illustrati non solo per il piacere dei più piccoli

Daniela Alibrandi “L’ispettore Supplì e altre fantastiche storie”

Stefano Angelo, Theo e il drago Artiglio rosso (disegni di Mauro Moretti), Edida 2017

Mariagrazia Bertarini “Mamma Luna”

Gesualdo Bufalino “Favola del castello senza tempo”

Jean Francois Chabras disegni di David Sala “La Furia di Banshee”

Stefano D’Ambrosio “L’astronauta”

Amodio Del Vecchio “Gli abitanti delle nuvole”

Fulvia Degli Innocenti “Greta e le altre. Un pianeta da salvare”

Cristina Donnini “Lo sciagatto e la leggenda del ritratto incompiuto”

Rosa Rita Formica “Filastrocche Pollicine”

 Fiabe a volontà

Filastrocche a perdifiato

Fabio Leocata “La gentilezza vola lontano”

Joyce Carol Oates “La nuova gattina”

Cristina Núñez Pereira “Emozionario. Dimmi cosa senti” 

Germano Pettarin e Jacopo Olivieri “La rivincita delle 4 operazioni”

Pintonato e Sandri e Giubbilini “Il gallinario”

Bjarne Reuter “Elise e il cane di seconda mano” edizione illustrata

Nadia Terranova/ Ofra Amit “Bruno. Il bambino che imparò a volare

Pievani Vico “Piante in viaggio”

Oscar Wilde “Il principe felice e altre storie” libro illustrato da Evangelista

Muriel Barbery “I gatti della scrittrice”, presentazione e con la recensione di Maria Anna Patti di CasaLettori

La recensione di Maria Anna Patti di CasaLettori

“I gatti della scrittrice” è un volumetto a firma Muriel Barbery, è lei la scrittrice in oggetto, autrice di best seller che, sull’onda di note pagine dedicate ai felini, si fa raccontare dai suoi consulenti letterari, ben quattro certosini, grigi con gli occhi arancioni che “ben s’intonano alla casa”…: Ocha, Mizu, Petrus e Kirin, la narratrice, o per meglio dire la voce narrante. Vivono in casa con la scrittrice e il marito musicista, l’una a destra e l’altro a sinistra nelle rispettive stanze, che a volte si incontrano al centro tra le due!

Ma di cosa vorrà raccontarci la dolce Kirin?

Degli scrittori ovviamente di cui ha una conoscenza diretta mettendo in evidenza i difetti tipici dei questa particolare specie umana: l’agitazione, il dubbio, la negazione dell’errore. E da bravi e coscienziosi consulenti, con il loro linguaggio, chiarissimo anche senza le parole, svolgono quell’indispensabile lavoro che è la revisione critica del testo, tanto da chiedere formalmente di partecipare ai “proventi” con tanto di contratto.

Il testo è snello, simpatico e illustrato deliziosamente dalla mano di Maria Guitart.

Da Edizioni e/o

Lo scrittore… un essere misterioso! Eppure se facessimo quattro chiacchiere con i suoi gatti lo capiremmo molto meglio. Attraverso le voci dei suoi alleati dalle zampe di velluto Muriel Barbery svela il dietro le quinte della creazione letteraria. Ognuno dei suoi quattro certosini ha il proprio carattere: c’è Ocha, il capo della banda, un duro dal cuore tenero; l’affettuosa Mizu, sua sorella, con le zampe un po’ storte; il placido e raffinato Petrus, che ama i fiori; e infine la narratrice, la graziosa Kirin. Ciascuno di loro ha anche il proprio ruolo da interpretare nella battaglia della scrittura: scontenti di essere soltanto compagni di svago, infatti, i gatti hanno spinto la propria devozione verso la padrona fino a imparare a leggere, diventando così nell’ombra i consulenti letterari della scrittrice. Un testo deliziosamente leggero sull’eterna poesia della quotidianità, spumeggiante di umorismo felino e filosofia nipponica, accompagnato dalle illustrazioni raffinate di Maria Guitart.

Brevi note biografiche

Muriel Barbery è autrice di L’eleganza del riccio (E/O, 2007), di Estasi culinarie (E/O, 2008) e Vita degli elfi (E/O 2016). Ha vissuto a Kyoto, Amsterdam e Parigi. Attualmente vive nella campagna francese.

Camilla Pintonato, Barbara Sandri, Francesco Giubbilini “Il gallinario” presentazione

Un libro illustrato dalla parte delle galline spesso vituperate e apprezzate, nel caso, solo per le uova, ma riscattate in molte pagine della letteratura, anche recente: mi sovviene il romanzo di Naspini “Nives” dove è una gallina ad alleviarne la solitudine o le gustose storielle, rieditate, che le vedono protagoniste assolute in Le galline pensierose di Luigi Malerba che l’autore aveva indirizzato ai bambini .

Il gallinario è un testo dedicato ai più giovani ma piacevole e gradito anche dagli adulti alla scoperta di un animale che da sempre ha occupato le nostre aie e per questo ritenuto familiare, ma in realtà poco conosciuto: nel volume illustrato si legge della loro storia, delle razze, del piumaggio, delle diverse colorazioni nonché dell’uovo e tante curiosità sulla vista e sulla ritenuta ottusità dell’animale riassunta nel detto “cervello di gallina”.

Dalla Quarta di copertina

Cervello di gallina a chi?

Non tutti lo sanno, ma una gallina può contare fino a quattro, giocare a bowling e addirittura suonare il pianoforte. E magari conquistare l’universo. Chi lo sa! Sicuramente ha già conquistato il mondo, accompagnando l’uomo in tutte le sue esplorazioni fin dalla notte dei tempi.

Il Gallinario di Camilla Pintonato, Barbara Sandri, Francesco Giubbilini, Quinto Quarto Edizioni, è un viaggio illustrato alla scoperta di uno dei più popolari animali domestici che imparerete a conoscere in tutte le sue inaspettate sfaccettature, ad amare e magari allevare. Ma attenzione, non abbassate la guardia: questi pennuti hanno una vista a 300 gradi!

La più completa e divertente “enciclopedia delle galline” per tutta la famiglia.

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