Matteo Bussola “Il sole nelle pozzanghere”, presentazione

Copertina del romanzo di Matteo Bussola "Il sole nelle pozzanghere", Einaudi

Ogni oggetto custodisce una storia. Ci ha visti amare, piangire, stringerci a qualcuno, restare soli. Gli oggetti che ci sono appartenuti sanno chi siamo stati o chi siamo, e se potessero parlare racconterebbero la verità su di noi. Forse per questo, a volte, ce ne sbarazziamo. Ma c’è un signore capace di ascoltarli. Di sentire, nella loro voce, il concerto del mondo. È lui il protagonista di questo romanzo.(dal Catalogo Einaudi)

Ma chi è il protagonista di questo romanzo?

Un signore capace proprio di ascoltarli é il signor Pi, un anziano rigattiere che non ripara, ma svolge una funzione più importante, gli oggetti “che approdano da lui “stanchi, disarmati,  feriti”  sono i “testimoni silenziosi di umori, desideri, lacrime trattenute, promesse dimenticate. Sono oggetti che nessuno vuole più, ma che hanno ancora tanto da dire. Del resto lo chiamano  «il vecchio delle cose rotte». Anche se in realtà lui non aggiusta quasi nulla: al massimo pulisce, spolvera, accomoda, riporta alla luce, «come si fa con i ricordi quando smettono di far male». Perché il suo lavoro […] consiste piuttosto nel riparare persone. Così intorno alla sua bottega pagina dopo pagina una girandola di voci e personaggi che in qualche modo aspetta un nuovo inizio”. (da Ilaria Zaffino La Repubblica 14 agosto 2026).

Nelle prime pagine il lettore inconta il protagonista

“Poi estrae dalla tasca un mazzo di chiavi, si abbassa al livello del marciapiede, infila la chiave in una serratura, la gira, toglie il lucchetto e tira su la saracinesca per poco piú della metà.
Riprende il mazzo e lo infila in una porta a vetri.
Prima di aprire la porta solleva la bambola, le stringe la piccola mano di plastica che scompare nella sua.
– Comunque piacere, – le sussurra. – lo sono il signor Pi”.

Segue il primo capitolo dal titolo emblematico “Riparare persone”
È una favola bella, una favola di oggi, per riflettere, come è il compito di tutte le favole

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