Anne Catherine Bomann “La stagione dell’Acquario”

L’amicizia speciale di Vigga con Rosa, un polipo che accende curiosità e interesse nel mondo deprivato della protagonista

Copertina del romanzo di Anne Catherine Bomann "La stagione dell'Acquario"Iperborea

Traduzione di Eva Valvo

Nella Stagione dell’acquario, Anne Cathrine Bomann azzera la distanza cognitiva ed emozionale che può separarci dagli altri animali e, in un romanzo intenso e tutto al femminile, ci racconta di un’amicizia come dovrebbe essere: un cambiamento di prospettiva, capace di suscitare nuovi interrogativi, etici, filosofici ed esistenziali.(da Iperborea)

La protagonista, Vigga, è una trentenne che ha cambiato vari lavori tutti abbandonati allo scadere del mese di prova e tutti proposti a lei dal centro per l’impiego.
Le sta accadendo ancora in questa ennesima attività presso l’acquario futuristico di Copenaghen, la sua città, “Mondo Oceano”.
La sua vita è costellata di abbandoni o da situazioni vissute come tali che la fanno sentire incapace di costruire relazioni con altri esseri umani: un amore finito male, un’amicizia, l’unica, con Maiken, l’amica che però ha scelto di avere un figlio, scelta che accende un rischio di abbandono e con esso la possibilità di disequilibrare quel minimo a cui Vigga si aggrappa.
La salvezza inaspettata arriva da una presenza che comunicherà con lei con un linguaggio diverso ma che la farà sentire “scelta”. È Rosa, un polipo dell’acquario ad accendere un certo interesse e una sana curiosità nel suo mondo deprivato: un’amicizia speciale, dissimile, ma un’amicizia che cura e guarisce.

“C’è proprio  questo disagio sociale, tra l’altro così attuale, al centro del romanzo della scrittrice e psicologa danese Anne Cathrine Bomann, che dà alla sua protagonista una voce ruvida con cui raccontarsi senza retorica”

scrive così Angelo Molica Franco nella sua presentazione su Il Venerdì di Repubblica del 21 agosto 2026. 

Anne Catherine Bomann Nata nel 1983, è una scrittrice, poeta e psicologa danese, oltre che dodici volte campionessa nazionale di ping-pong. Il suo romanzo d’esordio L’ora di Agathe, pubblicato da Iperborea nel 2019, è stato un caso letterario tradotto in diciotto paesi.(da Iperborea Autore)

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