Jhumpa Lahiri “Racconti romani”, presentazione

Nata a Londra da genitori bengalesi, cresciuta negli Stati Uniti, oggi vive a Roma, da dieci anni, e dal 2014 scrive e pubblica solo in lingua italiana: un vero patrimonio di conoscenza di lingue e di società diverse contraddistingue il suo cammino di donna e di scrittrice. Nell’intervista di Michele Gravino (Venerdì di Repubblica del 26 agosto) dice che Moravia è il primo autore che le ha insegnato a leggere in italiano e ad entrare nella lingua letteraria con la sua prosa limpida, chiara, e del quale ama “il linguaggio puro , preciso ed anche la scelta della forma breve” riferendosi al racconto come genere narrativo, non sempre apprezzato, ma che ritiene adatto a raccontare Roma.

Il riferimento a Racconti romani di Moravia è chiaro come l’omaggio che la stessa scrittrice ha voluto tributare al suo mentore riproponendo per i suoi il medesimo titolo. Esce per Guanda la raccolta di nove racconti che hanno Roma per protagonista con i suoi scorci, un ponte, una villa, una scalinata ma soprattutto luoghi di incontri e di storie di personaggi “spaesati” e aggiunge, rimarcando la giustezza della sua scelta narrativa della forma breve: “qui tutti raccontano, anche da un incontro per strada di due minuti vai sempre via con una piccola storia, un regalo da riportare a casa”.

“L’andamento della scrittura è riconducibile agli autori italiani del Novecento che Jhumpa Lahiri conosce e profondamente ama, a partire da Moravia che riecheggia nel titolo. Ma i temi di questo libro, il quinto che l’autrice scrive direttamente in italiano, sono tutti suoi: lo sradicamento, lo spaesamento, la ricerca di un’identità e di una casa, il sentimento di essere stranieri e soli ma, proprio per questo, in lotta e vitali”.(da Guanda Libri)

e anche

Brevi note biografiche

Jhumpa Lahiri è nata a Londra da genitori bengalesi. Cresciuta negli Stati Uniti, ha insegnato a Princeton e attualmente insegna al Barnard College della Columbia University. Vive tra Roma e New York È autrice di nove libri, tutti pubblicati in Italia da Guanda: L’interprete dei malanniL’omonimoUna nuova terraLa moglieIn altre paroleIl vestito dei libriDove mi trovo, il primo romanzo da lei scritto direttamente in italiano, Il quaderno di Nerina e Racconti romani. Sempre per Guanda ha curato e introdotto l’antologia Racconti italiani. È inoltre traduttrice, in inglese, di alcuni romanzi di Domenico Starnone. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti: Premio Pulitzer, PEN/Hemingway Award, Frank O’Connor International Short Story Award e Guggenheim Fellowship. Nel 2012 è stata nominata membro dell’American Academy of Arts and Letters, e nel 2019 il Presidente Sergio Mattarella l’ha nominata Commendatore dell’Ordine «Al merito della Repubblica italiana». Nel 2022 le è stato conferito il Premio Crédit Agricole FriulAdria “La storia in un romanzo”.( da Guanda Autori)

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