
Vai alla recensione di Maurizio Tortorella su Panorama Libri

Torna Rocco Schiavone, il vicequestore dai metodi poco ortodossi, e indaga su un delitto al Casinò di Saint Vincent e una misteriosa rapina. Anche in questo caso le indagini s’intrecciano con la vita privata del personaggio: il rapporto con il giovane Gabriele, suo vicino di casa solitario, è sempre più coinvolgente e Lupa, “la cucciolona”, si è installata felicemente nelle sue giornate. Ma il passato riaffiora imperioso tra vecchi e nuovi amori, inutili vendette e fantasmi.


“Le voci dell’acqua”, il primo graphic novel scritto dal maestro del racconto a fumetti, Tiziano Sclavi – pavese, 65 anni – illustrato da Werther Dell’Edera, uno dei disegnatori italiani più importanti nel panorama dell’ultimo decennio, ora in libreria per Feltrinelli Comics (96 pp. b/n, 16 euro)
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Come possa una scrittrice riuscire a raccontare la nascita di un vocabolario come un’impresa epica è un felice mistero: ma è uno di quei misteri cui ci ha abituato la letteratura giapponese, capace di trovare senso nei più semplici dettagli quotidiani. E infatti il romanzo — scritto con grazia e levità — è diventato un bestseller nel suo paese: con un milione e 300 mila copie vendute ha generato anche un film e una serie di cartoni animati.

La zia Irene e l’anarchico Tresca è un esperimento che mescola generi diversi per stringere l’obiettivo su una storia mai raccontata. Su come cioè la morte di un anarchico a New York avrebbe finito per decidere tutta la storia a venire, o meglio la storia che nessuno ci ha voluto raccontare.

Siti è uno dei pochi scrittori italiani che dice ai suoi lettori quello che non vogliono sentirsi dire. Un grande narratore del tracimare di quest’epoca. Siti costruisce da anni – nel povero panorama della scrittura italiana di oggi – un’archeologia del presente. E lo fa con grande maestria. Proprio per questo, il suo nuovo libro, “Bontà” (Einaudi, pp. 136) è in pieno un libro natalizio. Perché bontà è una delle parole più usate in stagione. Perché il presente trabocca di persone che vogliono stare dalla parte giusta. Sentirsi buone.

La vera storia di Cleopatra è un dark-thriller politico
Un saggio narrativo di Alberto Angela sulla più celebre primadonna del mondo antico
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Un buon libro, un bel libro. La notte della cometa di Sebastiano Vassalli è entrambe le cose. Si legge come un romanzo biografico, ma è di più, racconta un uomo, un poeta, il poeta “pazzo” di Marradi: Dino Campana.
Scritto nel lontano 1984 resta un romanzo – verità sulla vita di Dino Campana
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dello stesso autore: “Amore lontano” recensione di Salvina Pizzuoli
Tre donne accanto al protagonista
La contadina che l’ha nascosto per tre anni in un fienile, la prima moglie creduta morta, l’amante segnata dalle torture dei nazisti
