Laura Calosso “Ma la sabbia non ritorna” presentazione

Laura Calosso dal 14 gennaio in libreria per la casa editrice SEM con il suo ultimo romanzo che, come i precedenti, lega pagine di narrativa a reportage di inchiesta giornalistica. Come “Due fiocchi di neve uguali” e “La stoffa delle donne“, il primo relativo all’indagine sulla sindrome del hikikomori (stare in disparte, il fenomeno giovanile di chi si chiude fuori dal mondo) e il secondo sulla tossicità di alcune stoffe importate dall’estero e presumibilmente utilizzate nel mondo della moda. In questo ultimo romanzo, il cui titolo richiama il tema, “Ma la sabbia non ritorna”, indaga sul fenomeno legato al traffico delle sabbie, utilizzate da grandi città costiere come Dubai e Hong Kong, per conquistare maggiore superficie rispetto al mare. È da qui che l’indagine s’intreccia con la trama del romanzo: la protagonista, una giornalista freelance, che nel suo repertage scopre i traffici illeciti con le sabbie, collega il fenomeno ad avvenimenti del passato familiare quando il padre, autore di varie operazioni scorrette e con il quale ha costruito un forte rapporto traumatico tanto da scegliere un mestiere che la portasse lontano, si era arricchito negli anni ‘60, quando era ancora bambina, proprio estraendo e trasportando sabbia con gravi conseguenze per l’ambiente. La trama si arricchisce con avvenimenti legati alla vita sentimentale di Elena, la protagonista, che traumatizzata negli affetti più profondi, continua una storia d’amore con un uomo di cui, di fatto, conosce pienamente le insicurezze e le fragilità.

Brevi note biografiche

Laura Calosso, laureata in Scienze politiche e in Letteratura tedesca, è una giornalista astigiana. Ha esordito con Mondadori per la narrativa con il romanzo A ogni costo, l’amore. Con la casa editrice SEM ha pubblicato nel 2017 La stoffa delle donne e nel 2019 Due fiocchi di neve uguali.