“Rico il Riccio e il Vecchio Castagno. Una favola musicale”, NeP Edizioni

È il primo giorno di vacanza e Rico ha davanti a sé un’estate ricca di divertimenti nel Grande Bosco.
Nei nove capitoli che compongono la vicenda, viviamo insieme al piccolo riccio le emozioni dell’incontro con i nuovi amichetti, come Tony il tasso, Lina la lepre e l’orso Max, fino ad arrivare al vecchio castagno, alto quanto una montagna e dai rami intrecciati, tana del dolce topolino Milo e della sua famiglia.
In questo mondo ingenuo e incantato scorrono così momenti spensierati e indimenticabili di conoscenza e condivisione, scanditi dall’entusiasmo, la spensieratezza e il piacere della scoperta, tipici del magico mondo dei più piccoli.
Un volume corale, i cui testi sono di Maria Caturelli e Michele Tozzetti, le illustrazioni di Mariagrazia Iovine, mentre le musiche sono di Massimo Caturelli.
Queste ultime sono state pensate per uno strumento solista con l’accompagnamento del pianoforte e possono essere suonate da bambini a partire dai 7 anni di età, che abbiano almeno due anni di esperienza con lo strumento prescelto.
La favola è infatti ideata per vivere un’esperienza musicale che possa essere condivisa tra allievi, insegnanti, genitori con un minimo di esperienza pregressa nello studio del pianoforte.
Su ogni spartito è presente un QR code, che, se inquadrato con lo smartphone, rimanda alla melodia prescelta.
Gli spartiti denominati “Solo” possono essere suonati da vari strumenti, alcuni in uso anche nella didattica musicale della scuola primaria e di quella secondaria di primo grado, ad esempio: metallofono, pianoforte o tastiera, chitarra classica, flauto traverso e violino.
Le immagini, il racconto e le musiche sono frutto di anni di esperienze didattiche, sia musicali che artistiche, con l’infanzia, da parte degli autori.
Un volume unico, un piccolo tesoro che, siamo certi, riuscirà a stimolare con efficacia l’immaginazione di grandi e piccini.

MARIA CATURELLI
È un’insegnante di musica specializzata nella didattica musicale per l’infanzia. Si diploma al Conservatorio di musica Licinio Refice di Frosinone in Flauto Traverso, successivamente consegue la Laurea Magistrale in Archeologia Greca e Romana presso l’Università degli Studi Roma “Tor Vergata”. A conclusione del percorso accademico, si laurea in Musica da
Camera Strumentale presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone. Nel 2021 si specializza nella didattica musicale per la prima infanzia (0-6 anni), frequentando il Corso Nazionale Aigam per Insegnanti di musica.
Incide dischi per le etichette discografiche Brilliant Classics e Da Vinci Classics.
MICHELE TOZZETTI
Consegue la laurea di primo e secondo livello in Pianoforte presso il Conservatorio di musica “Santa Cecilia” di Roma. Successivamente si laurea in Musica da Camera Strumentale presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone. Nel 2019 si specializza nella didattica pianistica frequentando un corso presso la Scuola di Musica Sinfonia di Lucca.
Incide dischi per le etichette discografiche Piano Classics, Brilliant Classics e Da Vinci
Classics. Ha un’esperienza decennale di insegnamento del pianoforte a diverse fasce d’età.
MASSIMO CATURELLI
È un compositore e clarinettista. Nato nel 1992, all’età di 11 anni inizia lo studio del clarinetto, conseguendo il diploma nel 2011, successivamente consegue i diplomi accademici di II livello in musica da camera e composizione, presso i Conservatori “Licinio Refice” di Frosinone e “Santa Cecilia” di Roma. Svolge attività concertistica come solista e in ensemble
cameristici e orchestrali, all’attività di strumentista e docente affianca quella di compositore e arrangiatore.
Dal 2016 svolge regolarmente l’attività di compositore e orchestratore di musiche di scena teatrali, e di colonne sonore per il cinema e la televisione.
MARIAGRAZIA IOVINE
È una pittrice e scenografa. Nata nel 1989, inizia ad esporre opere di pittura e ad eseguire quadri su commissione all’età di 14 anni. Dopo il conseguimento del Diploma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, si iscrive all’Accademia di Belle Arti, laureandosi in Scenografia nel 2012, anno in cui inizia a lavorare come assistente scenografa continuand

Walter Landini “Gli squali del Pacifico americano. Scienza mito leggenda”, Topffer Edizioni

Sulle tracce dell’enigmatico  ‘vaso de los tiburones’

Prefazione di David Bellatalla

il volume contiene immagini, illustrazioni e schede dettagliate 

Töpffer Edizioni

Squali, predatori dei mari per antonomasia la cui origine si perde nel tempo profondo del pianeta. Da incarnazione del potere e della forza vitale a vittime sacrificali delle voglie, delle fobie e delle debolezze degli uomini. 

Al di fuori dei rigidi schemi della sistematica biologica, con la comparsa dell’uomo il loro ruolo ed il loro posto in natura divenne il prodotto del vissuto, del percepito, dell’immaginato e delle credenze di un popolo e in un mondo di popoli, poterono contare su di un mondo di vite diverse. Non esiste un modo univoco per definirli, anche se ne abbiamo inventati molti per temerli o per odiarli.
Il libro non vuole ribaltare il paradigma del predatore marino massimo, ma ripercorre il suo rapporto con le antiche comunità amerindie della costa pacifica, attraverso le ricerche sul campo, le storie, i miti, leggende, i manufatti e le iconografie. L’autore, un paleontologo con una passione per la storia, ripercorre un’avventura scientifica e umana durata trent’anni. 
Tutto ha inizio con la scoperta di un manufatto raffigurante uno squalo bianco, un predatore che oggi è raro in quelle acque. Questo ritrovamento innesca una serie di domande sul ruolo dello squalo nell’immaginario collettivo dei nativi, portando l’autore a scoprire come questo animale fosse venerato, temuto e, in alcuni casi, addirittura divinizzato. 
Attraverso un’analisi approfondita di reperti archeologici, miti e leggende, il libro rivela come il rapporto tra uomo e squalo variasse significativamente tra le diverse comunità amerindie. Nelle regioni più remote, come la Baja California e il Cile, il rapporto era improntato all’indifferenza. Nelle civiltà più evolute, invece, lo squalo assumeva un ruolo centrale nella vita quotidiana, nella religione e nelle manifestazioni artistiche. 
Il libro non si limita a esplorare il rapporto tra uomo e squalo, ma intreccia diverse narrazioni che spaziano dalle avventure dei pirati che solcavano quelle coste, alle leggende di giganti che terrorizzavano le antiche popolazioni. Un viaggio ricco di sorprese, alla scoperta di un mondo perduto in cui il confine tra uomo e natura era sottile e il mistero avvolgeva ogni aspetto della vita.”

Nato a Portovenere (La Spezia) nel 1946, il professor Walter Landini è stato curatore del Museo di Geologia e Paleontologia dal 1974 al 1981. È stato professore associato dal 1983 al 2001, anno in cui è stato chiamato dall’Università di Pisa come professore ordinario di Paleontologia. Nella sua carriera ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo delle Scienze della Terra. Ha prodotto oltre 150 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali. Dal 2004 al 2012 ha diretto il Centro interdipartimentale Museo di Storia naturale dell’Università di Pisa. Come responsabile scientifico della Rete museale italiana “Pangea”, da lui istituita nel 2004, ha realizzato spedizioni paleontologiche nel deserto del Gobi, nel Sahara Occidentale e nel cono Sudamericano. Dal 2001 è responsabile editoriale della “Palaeontographia Italica”, una delle più antiche riviste di paleontologia a livello europeo ed è vice presidente della Società Toscana di Scienze Naturali.

Carlo Picca “Il fischio” NeP Edizioni

Un libro illustrato che affronta la diversità e scaccia il pregiudizio

“Il fischio” è un volume per bambini divertente e colorato, edito da NeP edizioni, scritto da Carlo Picca e illustrato da Ilaria Petrelli.

È una bella mattina di primavera e Marta passeggia con lo zio Miguel vicino al mare. Cosa potrà mai succedere? Il sole riempie di luce tutta la piazzetta, i pesci nuotano allegramente nell’acqua marina profumata e cristallina. C’è chi legge il giornale, chi mangia un gelato e persino un bizzarro signore barbuto che fischietta.

Starà intonando una canzone ripetitiva, suonando un fischietto in terracotta o magari… impara a dirigere il traffico come un vigile?

Andando avanti nel racconto, Marta scoprirà che non tutto è come appare ma in realtà può nascondere piacevoli e inaspettate sorprese.
Una storia che insegna a guardare oltre, a non perdere mai di vista le mille sfaccettature che la vita possiede e a non fermarsi di fronte all’apparenza, all’opinione iniziale che si può avere di qualcuno o di qualcosa. Ma soprattutto a non essere mai vittima del pregiudizio, quel sentimento che ci allontana dalla verità, si impossessa del nostro pensiero e non ci fa vedere appieno ciò che è attorno a noi.

Le vivaci illustrazioni di Ilaria Petrelli fanno da eco all’immediatezza della scrittura e accompagnano i piccoli lettori in un viaggio di scoperta, insegnando loro a valorizzare ogni singola sfumatura che rende il mondo un luogo ricco e affascinante.

Un libro che guida a comprendere meglio ciò che ci circonda e ad apprezzare la diversità in tutte le sue forme.
Perché ognuno di noi, nella sua unicità, è diverso. Ma poi, se ci pensiamo bene… diverso da chi?

“Voglio diventare”, Espress – Capricorno Espress Edizioni

In libreria  a dicembre per Espress – Capricorno Espress Edizioni “VOGLIO DIVENTARE…” una collana di libri per bambini dai 6 agli 11 anni sugli argomenti delle materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica) perfettamente complementari ai programmi scolastici. Una collana che insegna ai bambini tutto quello che devono sapere per realizzare i loro sogni.
Un equilibrio perfetto tra gioco e conoscenza per imparare divertendosi. Grande cura del testo, con una parte teorica essenziale e precisa e istruzioni molto chiare per le attività da svolgere. Illustrazioni che prestano attenzione all’inclusività  (tra i protagonisti delle storie ci sono anche bambini con disabilità) senza fare distinzione di genere (i protagonisti sono sempre sia maschi che femmine).
Scritti da ANNA CLAYBOURNE: laureata in letteratura inglese, un’appassionata di scienza e scrive libri per bambini e ragazzi sui temi delle materie STEM per numerosi editori inglesi e illustrati da KATIE KEAR: laureata in illustrazione, ha al suo attivo più di 90 pubblicazioni per bambini e ragazzi.

In uscita a dicembre:

VOGLIO DIVENTARE UN FANTASTICO VETERINARIO
Impara a distinguere i diversi tipi di animali e a capire come controllare, attraverso alcuni semplici passaggi, se il tuo animale domestico gode di buona salute. Osserva le caratteristiche di zampe e artigli e scopri qual è l’alimentazione migliore per ogni animale. Disegnando, creando e giocando imparerai tutti i tipi di fatti e idee interessanti sul mondo degli animali e della medicina veterinaria. Ogni argomento è collegato alle materie STEM. – Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica – ed è sempre affrontato con una pagina essenziale introduttiva di tipo teorico affiancata da una pagina di divertenti attività, in modo che conoscere sia solo un piacere!

Alcune pagine in anteprima

VOGLIO DIVENTARE UN SUPER ESPERTO DI DINOSAURI
Impara come le ossa di dinosauro si trasformano in fossili, come riconoscere i coproliti e tutte le altre abilità della vita reale di cui avrai bisogno per diventare un paleontologo. Disegnando, creando e giocando imparerai tutti i tipi di fatti e idee interessanti sulle materie STEM – Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica. Ogni argomento è affrontato sempre con una pagina essenziale introduttiva di tipo teorico affiancata da una pagina di divertenti attività, in modo che conoscere sia solo un piacere!

Alcune pagine in anteprima

 E a febbraio 2025 arrivano: VOGLIO DIVENTARE UN GRANDE DOTTORE e VOGLIO DIVENTARE UNO STRAORDINARIO INVENTORE

Stefania La Spada “Priscilla e il mistero a Castel Mirtillo”, NeP Edizioni

Priscilla è una volpe dotata di un fiuto incredibile per i misteri, con occhi verdi, curiosi ed un manto rosso dalle sfumature color fuoco.
Ama gli intrighi, i misteri da risolvere e i segreti da scoprire. Ogni enigma l’affascina e per risolvere anche i casi più difficili ha un piccolo aiutante, che è anche il suo più fedele amico, di nome Frollino, un topolino grigio dal musetto bianco, sempre pronto ad aiutarla o a toglierla dai guai.
Nella ricerca della verità, i due riescono a risolvere anche i rompicapo più complessi e assicurare sempre i colpevoli alla giustizia.

Un nuovo caso complicato, legato ad una scomparsa sospetta e ad un furto dal valore inestimabile, porterà i due collaboratori a esaminare gli indizi che troveranno sul loro cammino, analizzare i fatti e passare in rassegna i principali sospettati.

Nello svolgersi della vicenda, i più piccoli potranno anche giocare a fare i detective ed allenarsi a risolvere gli indovinelli di Frollino, osservando con cura le tracce e i piccoli dettagli. Un modo originale ed unico per stimolare la curiosità, sollecitare l’immaginazione ed accompagnare i più piccoli nella spensieratezza tipica della delicata fase della crescita.

Le pagine del volume sono arricchite dalle splendide e colorate illustrazioni di Carla Benini.

Un’avventura entusiasmante che, tra passaggi segreti, luoghi polverosi e personaggi ambigui, terrà i piccoli lettori con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Stefania La Spada nasce in un piccolo paese della provincia di Ferrara. Trascorre gran parte della sua infanzia a contatto con la natura, motivo per cui, nei suoi racconti tratta spesso storie di animali. Si laurea all’Università di Bologna, indirizzo Psicologico-Sociale, e in seguito diventa mamma di tre figli, per i quali inventa i suoi primi racconti.La scrittura è scaturita per passione, adora ideare storie che possano trasmettere un insegnamento costruire valori nei piccoli lettori; valori come il rispetto della natura, degli animali, l’altruismo ed il coraggio. Partecipa a numerosi concorsi letterari, ottenendo la pubblicazione di alcuni suoi racconti.

Valeria Parrella e Massimo Osanna “Classici sovversivi. Mito e tragedia per la vita quotidiana”, presentazione

[…]Per permettere all’antico di parlare con il nostro quotidiano, Massimo Osanna, direttore generale dei Musei italiani, per ognuno dei soggetti trattati illustra la storia e la fortuna (o sfortuna) iconografica, inquadra le fonti storiche, i ritrovamenti archeologici, tra ceramiche decorate e bassorilievi, statue e pitture, ricostruzioni topografiche e riferimenti all’arte classica. In queste pagine troverete Antigone, Eros, Narciso, Euridice e Orfeo, Tiresia, Apollo e Re Mida, le Troiane: Valeria Parrella ricostruisce così i nostri rapporti con l’amore e con la morte, con il femminile e con la guerra, con il lutto e la violenza. Miti classici per eccellenza, resi sovversivi da una rilettura brillante e avvincente, a cura di una voce tra le più amate della nostra narrativa, capace di far interagire queste figure con autori di oggi, con canzoni, con tutto ciò che arricchisce e abita le nostre vite.(da Rizzoli Libri)

Dall’Introduzione

Scrive Valeria Parrella:

[…] la loro sovversione è essere ancora così presenti e ci costringono a una chiamata che è fisica, reale, attiva. I classici, se sono tali, non tramontano mai. Semplicemente, stanno da qualche parte, e noi dobbiamo cercarli.
Questo libro è un libro che li cerca e, a volte, li trova. Offre un metodo per stanarli, e per affidarsi. È un esercizio molto fruttuoso, vitale: cosa significa rileggere qualcosa scritto duemila anni fa? Credo che abbia un senso profondo e cioè : non sentirsi poerduti di fronte alla vita”

Scrive Massimo Osanna:

“I classici, più di ogni altra cosa, richiamano in noi la possibilità di tendere un filo di arianna attraverso il labirinto del tempo. Continuiamo a leggerli e a occuparci del passato che non è passato”

Un’interessante carrellata tra scritti e iconografia, miti classici per eccellenza che diventano “sovversivi” interagendo con il mondo attuale, con le nostre attualità.

Gli autori

Valeria Parrella vive a Napoli. È laureata in Lettere Classiche. Ha scritto per l’editore minimum fax Mosca più balena (2003) e Per grazia ricevuta (2005); per Einaudi Lo spazio bianco (2008), Lettera di dimissioni (2011) e Tempo di imparare. Almarina è stato finalista al Premio Strega del 2019. Scrive su Il manifesto

Massimo Osanna è professore ordinario di Archeologia classica all’Università di Napoli Federico II. Ha insegnato nell’Università della Basilicata, a Matera, dove ha diretto la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici; è stato visiting professor in prestigiosi atenei europei e ha promosso scavi e ricerche in Italia meridionale, Grecia, Francia. Dal 2014 al 2015 ha diretto la Soprintendenza Speciale di Pompei; dal 2016 è direttore generale del Parco Archeologico, riconfermato per un altro mandato nel 2019.

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“Quel tipo di donna”

Almarina

Marta Tropeano “I laboratori del cuore”, NeP Edizioni

Le emozioni rappresentano le fondamenta dello sviluppo individuale. Su di esse, infatti, si costruisce l’intera personalità del bambino, nei suoi aspetti cognitivi, sociali e comportamentali. Di conseguenza, occuparsi delle emozioni oggi rappresenta una sfida fondamentale per tutti coloro che si occupano di educazione.

È da questa convinzione che nasce “I laboratori del cuore” di Marta Tropeano, pubblicato da NeP edizioni.

Questo quaderno operativo è una raccolta di laboratori pedagogici ed emotivi per portare in classe e in famiglia un percorso di “educazione emozionale”.

Quando si parla di “didattica laboratoriale”, ci si riferisce ad una metodologia didattica che affonda le sue radici nel “learning by doing”, l’apprendimento attraverso il fare.

Il laboratorio pedagogico-emotivo non è un momento separato dalla realtà scolastica quotidiana ma una modalità e strategia didattica, attraverso cui il bambino assume un ruolo attivo nella costruzione della sua realtà.

L’insegnamento attraverso i linguaggi della filastrocca e del gioco diviene personalizzato e ad ogni bambino si attribuisce un’importanza primaria, con le sue potenzialità, risorse e motivazioni.

L’autrice, attraverso la sua esperienza pluriennale come pedagogista e progettista didattica, offre nel libro molti spunti per lavorare, attraverso il laboratorio, sulle emozioni, sulla gentilezza, sull’autostima, sull’importanza del rispetto delle diversità.

Le illustrazioni di Alessia De Falco accendono la fantasia e l’immaginazione dei bambini.

Un lavoro a quattro mani, dove le parole si sposano con le immagini, creando un pensiero per immagini giocoso ed emotivo. Teoria e pratica vanno così di pari passo, in uno stimolo continuo di ricerca e confronto con il mondo dei bambini e dei genitori.

Anteprima

Marta Tropeano ha 40 anni e vive a Parma, dove svolge consulenza pedagogica presso lo studio “Il filo rosso del cuore”.
La sua formazione umana e professionale riguarda diversi ambiti formativi. Dopo la laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione, ha frequentato seminari, corsi di formazione e master e si è specializzata come pedagogista e progettista educativa.
Oltre ad essere insegnante di scuola primaria, è formatrice Miur e realizza progetti di educazione emotiva in diversi istituti scolastici.
Scrive favole e filastrocche per bambini e non solo e collabora con varie realtà associative, culturali ed educative attraverso progetti didattici e formativi.
Ha ideato laboratori pedagogici-emotivi in collaborazione con portalebambini.it e, insieme all’ illustratrice Alessia de Falco, ha creato le raccolte “Emozioni in festa” e “A scuola di empatia”.
Ha progettato e realizzato il marchio di giochi emotivi ed educativi “I giochi del cuore”. Per NeP Edizioni ha pubblicato “Una carezza nell’anima”, “La giostra magica delle emozioni” e “Musicar leggendo”.
I volumi fanno parte dell’omonima collana editoriale “Una carezza nell’anima”, che rappresenta un punto di riferimento per chi si occupa oggi di educazione emotiva e pedagogia delle emozioni; una guida emotiva e si rivolge ad autori, insegnanti, educatori, genitori che vogliano mettere in atto le loro capacità creative mettendo al centro il loro “cuore bambino”.

Salvatore Calvaruso “Il pungente scorpione tedesco.Porsche 356 B 1600/2000 GS Carrera GTL Abarth”, NeP Edizioni

La storia della Gran Turismo più vittoriosa dei mitici anni ‘60 delle gare automobilistiche

Il mito di un’intramontabile auto da corsa rivive oggi attraverso una nuova pubblicazione di NeP edizioni.
“Il pungente scorpione tedesco” di Salvatore Calvaruso è dedicato ad uno dei modelli di Porsche più particolari e rappresentativi di tutti i tempi, la “Porsche 356B GS Carrera GTL Abarth”, detta “Gran Turismo Leggera”, costruita per la stagione agonistica del 1960.
In quegli anni, infatti, due grandi personaggi dell’automobilismo sportivo mondiale, Ferdinand Porsche e Carlo Abarth, decisero di accordarsi per creare un’auto da corsa derivata dalla “Porsche 356”, capace di partecipare e vincere nel Campionato Mondiale delle Gran
Turismo, in modo da consentire alla casa tedesca di scalare le vette del mercato mondiale.
Si decise di rivolgersi ai costruttori di auto da corsa e carrozzieri italiani per ottenere una vettura dal peso contenuto e dalle ottime qualità aerodinamiche.

L’autore, spinto da una enorme passione per le auto da corsa, ha voluto tener vivo il ricordo della nota corsa automobilistica siciliana Targa Florio.
La scelta di narrare in un libro la carriera agonistica di un modello di auto da competizione si
deve proprio all’enorme successo da essa riscosso nelle edizioni storiche della gara.
Attraverso approfondimenti inediti, splendide immagini e schede tecniche, il volume consente
di tracciare e comprendere l’intera filosofica motoristica espressa, in settantacinque anni di
storia, dall’iconica cavallina di Stoccarda.

Salvatore Calvaruso è nato a Palermo l’8 novembre del 1957. Nonostante nella sua vita abbia svolto tutt’altra attività, da sempre è stato attratto dal Motorsport, con particolare riferimento al mondo delle competizioni, sia automobilistiche che
motociclistiche, passione ereditata dal padre, che negli anni ’50 e ‘60 partecipò a molte gare organizzate in Sicilia, come il famoso Giro di Sicilia.
Proprio insieme al padre, nel 1962 assisteva per la prima volta alla Targa Florio.
La scelta di narrare in un libro la carriera agonistica di un modello di auto da competizione si deve proprio all’enorme successo riscosso nelle edizioni storiche della nota corsa automobilistica.

Maria Parr “Oscar e io”, Beisler Editore

Arriva in Italia il vincitore del prestigioso Premio Brage 2023: Oscar e io di Maria Parr, l’autrice norvegese diventata una star della letteratura per ragazzi

«Maria Parr ha scritto uno splendido ritratto di una delle cose più importanti nella vita di un bambino: la condivisione con un fratello. Tutti dovrebbero avere un Oscar nella loro vitaMaria Parr descrive l’esperienza di essere proprio qui, in questa terra di mezzo. Il libro è scritto sapientemente, ed è riccamente illustrato. La lingua è fresca come gli spruzzi del mare, furiosa come una pioggia torrenziale e gentile come un venticello estivo. Un linguaggio strettamente legato alla natura, e allo stesso tempo riflesso della vita. È la dimensione del quotidiano, con tutte le cose più importanti, grandi o piccole che siano.» (Premio Brage 2023, motivazione della Giuria) 

Illustrazioni di Åshild Irgens


Traduzione di Alice Tonzig

Collana: Il Serpente a sonagli, 

Età: 9+

Beisler Editore

In un piccolo villaggio nel cuore della Norvegia, c’è una grande casa rossa e sciupacchiata che si affaccia su un bosco tanto amato e mai temuto, dai mille colori cangianti a seconda delle stagioni. Qui, insieme ai genitori, Ida e Oscar riempiono la loro vita di piccole e grandi avventure. Ida ha otto anni, è paziente e gentile. Oscar di anni ne ha cinque, non è per nulla paziente, ha l’argento vivo addosso e una fantasia che galoppa. Mica facile dividere la cameretta e la giornata con un tipo così.

In 12 capitoli, ognuno una storia a sé a comporre l’affresco familiare, Maria Parr descrive il potere straordinario della quotidianità; i litigi tra fratelli sulla scelta del letto a castello; le disquisizioni sul mistero di Babbo Natale; la paura di un mostro nell’armadio; il virus intestinale che contagia tutta la famiglia. Lo zio Øyvind, gravemente malato, amatissimo dai nipotini che ha un marito invece di una moglie, ma va bene così. Toccando con garbo e delicatezza i temi dell’accettazione, del mettersi in gioco e del coraggio, del lutto e della nascita. Del ridere di tutto e di nulla. In fondo, un romanzo d’avventura, dove la noia, piaga del nostro tempo, non esiste perché non c’è il tempo di annoiarsi, per Ida, Oscar e la sua famiglia.

L’autrice: Maria Parr, norvegese, ha studiato lingue e letterature nordiche e, prima di diventare scrittrice a tempo pieno, è stata a lungo un’insegnante. Cuori di waffel (2014), il suo primo romanzo, ha avuto un successo folgorante, vincendo il Premio Andersen per la categoria 9/12 anni, il Super Premio Andersen Libro dell’Anno 2015, il Premio Legambiente 2015 ed era finalista della prima edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2016. Dal romanzo è stata tratta una serie televisiva molto popolare in Norvegia, dove Maria Parr è considerata la nuova star della letteratura per ragazzi. Con Beisler Editore ha pubblicato Tonja Valdiluce e –  il seguito di Cuori di Waffel – Lena Trille e il mare, che è stato finalista al Premio Strega 2019.

 L’illustratrice: Åshild Irgens, nata nel 1976, ha studiato disegno e illustrazione alla Scuola di Belle Arti di Oslo e la School of Visual Arts di New York. Dopo la laurea ha iniziato a collaborare con alcuni dei più importanti editori norvegesi per l’infanzia. Nel 2011 è stata presidente della giuria “Libri più belli dell’anno”, uno storico comitato fondato nel 1933 per incentivare l’aspetto grafico dei libri. Lavora come illustratrice e graphic designer a Oslo. Per Beisler Editore ha illustrato Tonja Valdiluce, vincendo il Premio Samarelli nel 2018, e la copertina e le vignette di Lena, Trille e il mare.

La traduttrice: Alice Tonzig, nata a Milano nel 1972, attualmente è docente di Business English, Cross Cultural Comunication e Storytelling presso Høyskole Kristiania, Oslo, insegnante di italiano (tutti i livelli) presso l’Istituto Italiano di Cultura, Oslo, e di italiano come lingua straniera presso la scuola secondaria superiore Bjertnes Videregåendeskole. Dal 1998 in poi ha svolto attività di traduttrice letteraria dal norvegese, specializzandosi in libri per bambini e ragazzi. Tra i numerosi titoli tradotti ricordiamo Olla scappa di casa di Ingunn Thon, William Wenton e il ladro di Luridium di Bobby Peers e i libri Cuori di waffel e Tonja Valdiluce di Maria Parr.

Eugenio Carmi – Umberto Eco “Tre racconti di pace”, presentazione

L’uguaglianza tra gli uomini, il rapporto tra potere e libertà, l’attenzione per la natura, la condanna della violenza erano, e lo sono ancora, temi da raccontare anche ai più piccoli. Nascono così, dalla fantasia di Eco e dall’immaginario visivo di Carmi, le storie e i protagonisti raccolti in questo volume: gli atomi rinchiusi dentro una bomba nucleare si ribellano al generale che vuole scatenare una guerra; tre cosmonauti in competizione tra loro – un americano, un russo e un cinese – arrivano su Marte; un imperatore presuntuoso vuole portare la civiltà su un piccolo pianeta innocente e felice.(da La Nave di Teseo)

Riunite con il titolo Tre racconti di pace, tornano in libreria per La Nave di Teseo, nella collana La Nave dei Piccoli, tre favole scritte da Umberto Eco e illustrate da Eugenio Carmi. Un nuova edizione di tre storie dalla produzione lontana nel tempo: era la metà degli anni ’60 quando nacquero dalla fantasia di Eco  “La bomba e il generale” e “I tre cosmonauti” due racconti per i piccoli, da leggere e visionare insieme ai “grandi”, scritti dall’allora poco più che trentenne Umberto Eco, studioso di semiotica,  in collaborazione per la parte grafica con l’amico e artista Carmi.

Ma è nel 1988 che un editore tedesco chiederà ad Eco di ripubblicare le due favole editate nel 1966 a cui fu aggiunta Gli gnomi di Gnù il cui tema trattava del rispetto dell’ambiente, mentre Carmi decise di rinverdire le immagini che le avevano illustrate: la raccolta ebbe molto successo. Oggi le ritroviamo in questa nuova edizione per i giovani lettori che, attraverso il raccontato e il raffigurato, potranno accostarsi ai valori sempre attuali della pace, dell’ambiente e della convivenza civile.

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