Manica K. Musil “Largo, pista, Tina in vista!”, Beisler Editore

Traduzione di Lucia Gaja Scuteri

Collana: Libripinguino Età: 3-6

BEISLER

Arriva dalla Slovenia questo piccolo gioiello, un albo che al suo interno racchiude la straordinaria manualità di chi lo ha letteralmente costruito e una storia delicata che narra di passione, di magico incontro e di un sogno che si realizza. 
Manica K. Musil ha illustrato questa sorta di libro tattile con la speciale “tecnica del cucito”, una novità che le ha portato fama internazionale. Le sue mani d’artista hanno “ricamato” le pagine con pazienza e perizia, regalandoci qualcosa di unico. Il mare è così vero che ci si può tuffare, e Tina è così vera che la si può accarezzare. 
Tina non è un pesce come gli altri. Certo, nuota felice nell’acqua limpida, ma intanto nutre una atavica passione per le quattro ruote. Che siano auto da strada e da corsa, autobus e furgoni, Tina è rapita da tutto ciò che corre e si sposta. E nel profondo del suo mare, sogna di stringere un giorno un volante e di premere la pinna su un pedale. Siccome la vita sa essere anche bellissima nella sua imprevedibilità, può accadere che un evento nefasto si traduca in meraviglia. Tina è un pesce e può succedere che un bambino pescatore la prenda all’amo. Ma può accadere anche che quel bambino la aiuti a realizzare il suo desiderio, donandole una giornata di assoluta felicità.

Manica K. Musil. Nata a Ptuj, in Slovenia, Manica Klenovšek Musil voleva studiare pianoforte. Ma presto ha rivolto la sua attenzione ad altri settori, tra cui l’architettura. Dopo la laurea, il suo primo edificio – il Palazzo Municipale di Gorisnica (Slovenia) – ha vinto il Grand Prix internazionale al concorso “Leonardo” per giovani architetti di Minsk, nel 2005. Nel frattempo, ha anche vinto alcuni premi per la sua arte grafica. Tra il 2002 e il 2006 il suo lavoro è stato presentato su undici francobolli sloveni. Gli animali dei suoi libri l’hanno ispirata a ricrearli come installazioni per gallerie o altri spazi pubblici. Molto probabilmente è la sua formazione in architettura che le fa percepire i suoi libri più come interi progetti che come semplici libri.

Lucia Gaja Scuteri. Nata a Lubiana (Slovenia), lavora come traduttrice freelance e mediatrice culturale. Dopo la laurea in Lingua e Letteratura Slovena presso l’Università “L’Orientale” di Napoli, ha conseguito il dottorato in Storia Contemporanea e Linguistica slovena presso l’Università del Litorale di Capodistria. Fin dai suoi studi, promuove la letteratura e la cultura slovena nel Sud Italia come traduttrice, interprete e coorganizzatrice di eventi culturali e accademici. Oggi lavora come traduttrice freelance dallo sloveno all’italiano e come mediatrice culturale per CELA (Connecting Emerging Literary Artists).

Carlo Picca “Il fischio” NeP Edizioni

Un libro illustrato che affronta la diversità e scaccia il pregiudizio

“Il fischio” è un volume per bambini divertente e colorato, edito da NeP edizioni, scritto da Carlo Picca e illustrato da Ilaria Petrelli.

È una bella mattina di primavera e Marta passeggia con lo zio Miguel vicino al mare. Cosa potrà mai succedere? Il sole riempie di luce tutta la piazzetta, i pesci nuotano allegramente nell’acqua marina profumata e cristallina. C’è chi legge il giornale, chi mangia un gelato e persino un bizzarro signore barbuto che fischietta.

Starà intonando una canzone ripetitiva, suonando un fischietto in terracotta o magari… impara a dirigere il traffico come un vigile?

Andando avanti nel racconto, Marta scoprirà che non tutto è come appare ma in realtà può nascondere piacevoli e inaspettate sorprese.
Una storia che insegna a guardare oltre, a non perdere mai di vista le mille sfaccettature che la vita possiede e a non fermarsi di fronte all’apparenza, all’opinione iniziale che si può avere di qualcuno o di qualcosa. Ma soprattutto a non essere mai vittima del pregiudizio, quel sentimento che ci allontana dalla verità, si impossessa del nostro pensiero e non ci fa vedere appieno ciò che è attorno a noi.

Le vivaci illustrazioni di Ilaria Petrelli fanno da eco all’immediatezza della scrittura e accompagnano i piccoli lettori in un viaggio di scoperta, insegnando loro a valorizzare ogni singola sfumatura che rende il mondo un luogo ricco e affascinante.

Un libro che guida a comprendere meglio ciò che ci circonda e ad apprezzare la diversità in tutte le sue forme.
Perché ognuno di noi, nella sua unicità, è diverso. Ma poi, se ci pensiamo bene… diverso da chi?

“Voglio diventare”, Espress – Capricorno Espress Edizioni

In libreria  a dicembre per Espress – Capricorno Espress Edizioni “VOGLIO DIVENTARE…” una collana di libri per bambini dai 6 agli 11 anni sugli argomenti delle materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica) perfettamente complementari ai programmi scolastici. Una collana che insegna ai bambini tutto quello che devono sapere per realizzare i loro sogni.
Un equilibrio perfetto tra gioco e conoscenza per imparare divertendosi. Grande cura del testo, con una parte teorica essenziale e precisa e istruzioni molto chiare per le attività da svolgere. Illustrazioni che prestano attenzione all’inclusività  (tra i protagonisti delle storie ci sono anche bambini con disabilità) senza fare distinzione di genere (i protagonisti sono sempre sia maschi che femmine).
Scritti da ANNA CLAYBOURNE: laureata in letteratura inglese, un’appassionata di scienza e scrive libri per bambini e ragazzi sui temi delle materie STEM per numerosi editori inglesi e illustrati da KATIE KEAR: laureata in illustrazione, ha al suo attivo più di 90 pubblicazioni per bambini e ragazzi.

In uscita a dicembre:

VOGLIO DIVENTARE UN FANTASTICO VETERINARIO
Impara a distinguere i diversi tipi di animali e a capire come controllare, attraverso alcuni semplici passaggi, se il tuo animale domestico gode di buona salute. Osserva le caratteristiche di zampe e artigli e scopri qual è l’alimentazione migliore per ogni animale. Disegnando, creando e giocando imparerai tutti i tipi di fatti e idee interessanti sul mondo degli animali e della medicina veterinaria. Ogni argomento è collegato alle materie STEM. – Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica – ed è sempre affrontato con una pagina essenziale introduttiva di tipo teorico affiancata da una pagina di divertenti attività, in modo che conoscere sia solo un piacere!

Alcune pagine in anteprima

VOGLIO DIVENTARE UN SUPER ESPERTO DI DINOSAURI
Impara come le ossa di dinosauro si trasformano in fossili, come riconoscere i coproliti e tutte le altre abilità della vita reale di cui avrai bisogno per diventare un paleontologo. Disegnando, creando e giocando imparerai tutti i tipi di fatti e idee interessanti sulle materie STEM – Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica. Ogni argomento è affrontato sempre con una pagina essenziale introduttiva di tipo teorico affiancata da una pagina di divertenti attività, in modo che conoscere sia solo un piacere!

Alcune pagine in anteprima

 E a febbraio 2025 arrivano: VOGLIO DIVENTARE UN GRANDE DOTTORE e VOGLIO DIVENTARE UNO STRAORDINARIO INVENTORE

Alcune delle ultime novità di NeP Edizioni

IL SEGRETO DELLA FELICITA’

Una vicenda misteriosa tra eterne tradizioni e piccoli gesti quotidiani


Una Calabria del 1976 fa da sfondo a una vicenda pura, la cui narrazione è scandita dalle tradizioni radicate di una famiglia unita del Sud Italia.
Cullata dal profumo del mare, dalla sabbia e dalla spensieratezza della gioventù, Stella cresce in una dimensione raccolta, caratterizzata dalla semplicità di piccoli momenti quotidiani, come le urla di divertimento per le strade, l’odore del pane appena sfornato e dei peperoni arrostiti, l’aroma del caffè fumante o il profumo del bucato steso ad asciugare.
Negli anni però, la protagonista percepisce che qualcosa sta cambiando. E non solo dentro di lei, ma anche in tutti coloro che le stanno accanto. Persino sua madre è sempre ansiosa per via di alcune strane lettere che riceve di tanto in tanto e pare che le stia nascondendo qualcosa.
Sarà un incontro inatteso a portare Stella a una scoperta che cambierà la sua vita per sempre.
Nella sua vivace freschezza e leggibilità, questo testo presenta al lettore diversi spunti interessanti.
La giovane autrice è al suo secondo romanzo, in cui le tradizioni della sua terra confluiscono in una vicenda misteriosa tutta da scoprire. Scene e personaggi ideati dalla fantasia grazie ai racconti dei parenti l’hanno condotta in una dimensione totalmente differente per interrogarsi su una società che forse sta perdendo i suoi valori più autentici.
“Il segreto della felicità” è un libro che si svela poco per volta, capace di far sorridere ma soprattutto riflettere profondamente. Un viaggio intimo tra passato e presente, che percorre la spontaneità dei piccoli gesti, delle abitudini tramandate, lo stare insieme, i giochi all’aperto, il mare e la genuinità dei tempi.
Un libro per tutti coloro che sono legati alle piccole realtà, alle usanze ancora integre e alla voglia di mantenerle intatte. Per chi ha voglia di ritornare un po’ bambino e chi crede ancora nella purezza dei comportamenti. Che sia proprio questo il segreto della felicità?

Agnese Pia Sulla è nata a Crotone nel 2008. Frequenta il liceo classico “Pitagora” e studia pianoforte presso il conservatorio “Tchaikovsky”. Per NeP edizioni ha già pubblicato nel 2022 il suo primo romanzo “Per non smettere mai di sognare”.

“LE STELLE NON MENTONO MAI”
Una raccolta di racconti di Maurizio Persiani

“Le stelle non mentono mai” è una piacevole raccolta di racconti di Maurizio Persiani, che rappresenta l’ultimo lavoro di una penna particolarmente prolifica.
L’autore, che in passato ci ha abituati alle avventure poliziesche del commissario Fosco Reggiani in una fortunata sequenza di romanzi gialli, continua a dimostrare versatilità in molteplici generi narrativi.
A dare il titolo della raccolta è l’ultimo dei racconti che la compongono, insieme a “La sfera di vetro”, “Un uomo, tre uomini”, “Storia di paese” e “Mini bar service. Oggetti trovati”.
Cinque racconti, cinque brevi storie di chi ha perso la libertà e s’inventa una dimensione in cui rifugiarsi. Cinque storie che, con una scorrevole narrazione, trascineranno il lettore in un mondo dove fantasia e realtà s’intrecciano in un felice, coinvolgente connubio.
Trame sorprendenti, i cui protagonisti possono cambiare personalità stravolti dalla paura o perdere ogni controllo fino al ridicolo, ingegnarsi per affermarsi nella propria arte, oppure vivere un’imprevedibile esperienza sentimentale, aperti al futuro dell’intelligenza artificiale.
Una scrittura, quella di Maurizio Persiani che rivela padronanza, abilità descrittiva e sapiente utilizzo della tecnica narrativa, capace di tessere imprimere efficacia ai dialoghi e delineare con minuzia i tratti psicologici dei personaggi.
Il libro verrà presentato ufficialmente in occasione della fiera nazionale della piccola e media editoria “Più libri più liberi”, prevista al centro congressi “La Nuvola” di Roma dal 4 all’8 dicembre.

Maurizio Persiani è nato a Roma, dove vive e lavora. È giornalista professionista ed è il primo autore di NeP edizioni. Ha scritto diversi racconti, alcuni dei quali pubblicati nelle raccolte di novelle contemporanee: “Racconti di tenebra” (1987, Newton Compton Editori) e “Racconti d’incubo” (1988, Newton Compton Editori) a cura di Gabriele La Porta. Con Piero Bernacchi ha scritto il romanzo “La porta grigia” (Edizioni Era Incontro). La sua “Hoama, i segreti di Ostia” (2008) è la prima opera in assoluto edita da NeP edizioni. Segue un lungo e fortunato sodalizio, che vede la pubblicazione di numerosi altri titoli: “Maga” (2009), “Anime sparse” (2009), “Anime sparse due” (2010), “Il colpo del coniglio” (2010), “Es la historia de un amor…” (2011), “Il Greco” (2011), “O Curandeiro” (2012), “Me” (2013), “Le campane di Mücheln” (2013), “Ciao, chi sei?” (2014) “Amore, scendo alla prossima” (2015). Inoltre, “La Tessera mancante” (2016), “Il bandolo della matassa” (2017), “L’aroma del caffè” (2018), “Il Senso del Serpente” (2018), “Anche le masche amano il sole” (2019), “Il sole che non c’è” (2020), “La prova” (2021), “La Malia di Alice” (2021), “Il Geco” (2021) “Il caso NN” (2022) e “Una notte di Primavera” (2023).


DUE DONNE IN UNA”

Un romanzo sulla maternità e sull’affermazione individuale

“Due donne in una” di Anna Iollo è un’opera intensa e riflessiva che esplora l’odissea interiore di una donna moderna, tra il desiderio di maternità e la consapevolezza di sé, in un contesto segnato da conflitti culturali, sociali e familiari. Alla soglia dei quarant’anni, Teresa sceglie di intraprendere la strada della fecondazione assistita. La decisione la getta in un turbine di emozioni contrastanti: da un lato, il desiderio profondo di diventare madre; dall’altro, il peso delle aspettative che le gravano addosso.
Nel cuore della narrazione c’è una donna con la sue duplice identità: quella che desidera diventare madre, ma anche quella che non vuole perdere sé stessa nel processo, in tutta la sua forza e vulnerabilità. Sempre più labile appare il confine tra il desiderio e l’obbligo, tra la libertà di scelta e le imposizioni invisibili ma potenti che la società attuale esercita sulle donne. Il libro, scritto con uno stile intimo e profondo, indaga il confronto tra tradizione e modernità, la tensione tra modelli di vita opposti e l’ineludibile sensazione di ambiguità e di colpa che accompagna ogni passo in questa nuova fase della vita. Un’ambivalenza che tocca anche altri aspetti della vita, come l’amore, l’amicizia e la famiglia, che raccontano una fase dell’esistenza di una donna come tante in tutta la sua complessità. La fecondazione assistita diventa allora metafora di una ricerca interiore in un mondo che impone etichette, ruoli e giudizi, spesso difficili da sfidare. La scrittura di Anna Iollo, raffinata e, al contempo, cruda e diretta, mette in luce le sfumature più delicate di una donna che si trova, con coraggio, a fare i conti con la propria realtà. Il romanzo si fa portavoce di un tema profondamente attuale: la complessità della maternità moderna, dove la medicina, il corpo e la psiche si intrecciano in una ricerca incessante di equilibrio e realizzazione personale. “Due donne in una” è un libro che invita a riflettere sulla possibilità di essere più di una, sulla difficoltà di conciliare doveri e desideri, e sull’importanza di scegliere per sé, senza dimenticare chi si è davvero.

Anna Iollo è laureata in Giurisprudenza e Scienze Politiche. Ha lavorato a lungo nel settore delle Risorse Umane di diverse aziende di servizi e oggi occupa un ruolo di responsabilità in ambito di formazione, selezione e sviluppo all’interno del più grande gruppo del nostro Paese. Dal 2017 è ACC (Associate Corporate Coaching ICF International) e svolge attività di coaching professionale. Ha maturato diverse esperienze in campo universitario come docente a contratto in materie
come le relazioni industriali e la formazione. Si definisce una professionista delle Risorse Umane con la passione della lettura e della scrittura. È mamma di una bambina di 12 anni.

Filastrocche SalvaPianeta

Nove filastrocche nate durante le attività di educazione ambientale che l’autrice svolge nelle scuole da più di dieci anni, iniziata dopo un percorso di formazione al Centro di Educazione Ambientale del V Municipio di Roma. Ispirate da una metrica e una poetica rodariana, nonché dai racconti della “Melevisione” di Tognolini, queste piccole opere sono state scritte pensando a un approccio ludico e didattico. Dalla filastrocca dell’esploratore a quella d’oltremare, passando per la danza delle foglie e i colori della pace, si vuole trasmettere un messaggio ambientale attraverso la tenerezza e la sensibilità, sperando di piantare nei cuori di piccoli e grandi un seme di cura e rispetto per il nostro Pianeta. “Matitafore” è un neologismo che unisce il mezzo grafico, la matita, ad una modalità di espressione simbolica, la metafora. Il suo acrilico su carta, morbido e dai colori pastello, fa innamorare il lettore in ogni pagina. Per l’autrice “non esistono adulti, ma solo bambini cresciuti”. In effetti anche questo volumetto può rappresentare un modo per ritagliarsi uno spazio per restare ancorati all’infanzia e in ascolto di questo mondo che cambia e del nostro inopportuno impatto su di esso.

Samyra Musleh è una giornalista ambientale italo-giordana, nata a Roma nel 1987.Laureata in antropologia culturale, da oltre un decennio si occupa di educazione ambientale nelle scuole e di progetti per la valorizzazione territoriale destinati a università ed enti del turismo. Caporedattrice di “The Trip Magazine”, nel 2020 si unisce al team di “Adaptation”, un progetto fondato da Marco Merola, che racconta le buone pratiche adottate da cittadini e istituzioni per affrontare la crisi climatica.
È nel consiglio direttivo di “Nonna Roma”, un’associazione capitolina che si occupa di emergenza alimentare e marginalità sociale. Per lei non esistono adulti, ma solo bambini cresciuti.

L’ILLUSTRATRICE
Belen Gonzalez è nata nel 1994 a León, una piccola città della Spagna che – manco a farlo apposta – porta il nome di un animale.
Si è laureata in “Theatre and Performing Arts” alla scuola di Arte, Architettura e Disegno a Londra. Attualmente vive nella campagna portoghese, dove continua a rintracciare il suo percorso tra illustrazione, lavoro creativo con i bambini e creazione artistica.
I suoi dipinti sono ispirati principalmente alla natura, agli animali e agli albi illustrati per bambini, con lo scopo principale di poter trasmettere un messaggio ambientale e umano attraverso i disegni.

Stefania La Spada “Priscilla e il mistero a Castel Mirtillo”, NeP Edizioni

Priscilla è una volpe dotata di un fiuto incredibile per i misteri, con occhi verdi, curiosi ed un manto rosso dalle sfumature color fuoco.
Ama gli intrighi, i misteri da risolvere e i segreti da scoprire. Ogni enigma l’affascina e per risolvere anche i casi più difficili ha un piccolo aiutante, che è anche il suo più fedele amico, di nome Frollino, un topolino grigio dal musetto bianco, sempre pronto ad aiutarla o a toglierla dai guai.
Nella ricerca della verità, i due riescono a risolvere anche i rompicapo più complessi e assicurare sempre i colpevoli alla giustizia.

Un nuovo caso complicato, legato ad una scomparsa sospetta e ad un furto dal valore inestimabile, porterà i due collaboratori a esaminare gli indizi che troveranno sul loro cammino, analizzare i fatti e passare in rassegna i principali sospettati.

Nello svolgersi della vicenda, i più piccoli potranno anche giocare a fare i detective ed allenarsi a risolvere gli indovinelli di Frollino, osservando con cura le tracce e i piccoli dettagli. Un modo originale ed unico per stimolare la curiosità, sollecitare l’immaginazione ed accompagnare i più piccoli nella spensieratezza tipica della delicata fase della crescita.

Le pagine del volume sono arricchite dalle splendide e colorate illustrazioni di Carla Benini.

Un’avventura entusiasmante che, tra passaggi segreti, luoghi polverosi e personaggi ambigui, terrà i piccoli lettori con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Stefania La Spada nasce in un piccolo paese della provincia di Ferrara. Trascorre gran parte della sua infanzia a contatto con la natura, motivo per cui, nei suoi racconti tratta spesso storie di animali. Si laurea all’Università di Bologna, indirizzo Psicologico-Sociale, e in seguito diventa mamma di tre figli, per i quali inventa i suoi primi racconti.La scrittura è scaturita per passione, adora ideare storie che possano trasmettere un insegnamento costruire valori nei piccoli lettori; valori come il rispetto della natura, degli animali, l’altruismo ed il coraggio. Partecipa a numerosi concorsi letterari, ottenendo la pubblicazione di alcuni suoi racconti.

Anna Magistà “In fondo al mio castello” , NeP Edizioni

Un libro che non è solo un racconto per bambini, ma una storia profonda sul coraggio di scegliere, liberi da condizionamenti degli altri per non rinunciare a qualcosa di veramente grande: la nostra felicità.

“In fondo al mio castello” è un racconto illustrato

È la storia di Victor, un ragazzino succube di una madre ansiosa ed egoista, che arriva a convincerlo a stare lontano dal mondo esterno, perché troppo pericoloso, per vivere nel loro castello, facendosi compagnia a vicenda.

Di fronte alla presenza ingombrante della donna, Victor avverte ben presto l’esigenza di esplorare il mondo e intraprende un viaggio che lo porterà a imbattersi in diversi personaggi e a fare le sue scelte individuali, fino a quando comprenderà l’importanza di seguire la voce dell’intuizione per riuscire a camminare sulla strada giusta.

Perché “pensare sempre a non deludere gli altri ci porta a fare scelte che non sono nostre, così come voler somigliare a tutti i costi a qualcuno che amiamo e stimiamo”.

In questo racconto al maschile il lettore entra nel mondo del giovane protagonista per esplorarlo, lo segue un passo dopo l’altro e tocca con mano il suo percorso, si diverte e si meraviglia nel vederlo camminare e crescere; soffre con lui quando, solo e sperduto, riceve i primi schiaffi dalla vita.

Nella vicenda l’autrice inserisce l’elemento cardine della biblioteca come pretesto per poter far incontrare la teoria con la pratica, perché se è vero per crescere occorre leggere e studiare, è pur vero che per vivere è fondamentale sperimentare e scegliere cosa è più giusto per noi.

Il volume è impreziosito dalle illustrazioni di Annalisa Natale, che scandiscono le tappe di questo viaggio metaforico alla ricerca del proprio io.

Anteprima

Anna Magistà nasce a Conversano (BA) dove vive e lavora come docente in un liceo. Si laurea in Filosofia e frequenta una scuola di Naturopatia Biointegrata. In linea con i suoi studi, sceglie un percorso di ricerca ed introspezione, mirato all’amore per la vita in tutte le sue forme. Nel 2016 pubblica per Gagliano Edizioni le raccolte di racconti “…e vivo felice e contenta. Racconti dall’anima” e “E se la festa fosse adesso?”. Per la particolare funzione didattica-evolutiva, la prima viene adottata dalla facoltà di Scienze della Formazione di Bari, mentre entrambe vengono ancora oggi utilizzate in diverse scuole.È stata ospite per due volte del festival “Il Libro Possibile” di Polignano, riscuotendo grande successo e ha preso parte al festival “Libri nel Borgo Antico” di Bisceglie. I suoi racconti entrano nelle scuole, nelle case, nelle strutture che ospitano minori in difficoltà, anziani e disabili, per divenire strumenti di elaborazione di vissuti ed emozioni.

Ingrid Ovedie Volden “Una canzone stonata”, Beisler Editore

Una canzone stonata è un romanzo d’amore e tanto altro. L’autrice attinge agli stereotipi sull’amore e, da straordinaria alchimista, li mescola, dando vita a uno dei romanzi più belli, più forti, più ironici, più veri di sempre. Una canzone stonata è un romanzo da amare, per la forza dei sentimenti, così difficili da mostrare. Per il coraggio di mettersi in gioco, perché un cuore ferito e rattoppato vale doppio.

Traduzione di Lucia Barni

Età +13

Beisler Editore

Da quando Aline e Oliver frequentano la stessa scuola, nella stessa classe, non si sono mai scambiati una parola. Lui è alle prese con la separazione dei suoi, lei vuole tornare nella città dove abitava prima. Un giorno il padre di Oliver ha un infarto e finisce nel reparto di cardiologia dell’ospedale: forse il suo cuore si è spezzato per il mal d’amore. Mentre Oliver è da suo padre, ecco che arriva Aline. Deve fare una ricerca sul cuore umano ed è venuta a documentarsi. Quello che la quotidianità e la consuetudine non hanno generato, nasce in un luogo di cura. In un’esplosione di sentimenti e di emozioni mai provati prima, Aline e Oliver si innamorano. Ma Oliver sa che il loro amore dovrà restare segreto, al sicuro dalle chiacchiere e le stupide risate dei suoi compagni di scuola. Non è facile proteggere un segreto, i malintesi sono dietro la porta e ci vuole un attimo per perdersi. E poi cosa accadrà quando il papà di Oliver tornerà a casa? Sarà guarito? Ma i cuori spezzati si aggiustano? Esiste una medicina, una colla antica come il mondo. Si chiama musica, non appiccica, è magica e restaura. E porta felicità. Basta volerlo.

«Come dev’essere soffrire così tanto per amore da pensare di voler diventare ciechi se non si potrà mai più vedere la persona di cui si è innamorati? Penso in continuazione al testo della canzone che ha letto Sara. If I can’t see you again, I might as well go blind. Mi vengono i brividi. Mi siedo sul letto e cerco su Google ‘male d’amore’. È metaforico dire che il cuore si spezza. Non si spezza per davvero. A volte però, in casi molto rari, il mal d’amore può davvero provocare dei mutamenti nel cuore. Leggo di una coppia di coniugi, il marito muore all’improvviso in un incidente d’auto; subito dopo, la moglie comincia ad avvertire dei dolori al petto.

Dopo visite ed esami, si scopre che soffre di quella che chiamano Sindrome del cuore infranto. Assomiglia all’infarto, spiega l’articolo, ma in questo caso i sintomi non sono dovuti a un’arteria ostruita. “Può capitare che lo stress emotivo causato dalla perdita di una persona cara sia così forte che il cuore cambia forma”, dice Richard Olsen dell’American Heart Association, “il muscolo cardiaco si indebolisce e, nel peggiore di casi, può smettere di battere.” Continuo a leggere senza battere le palpebre. “Si giunge a questa diagnosi solo dopo attenti esami”, dice la cardiologa e responsabile dell’Unità operativa di cardiologia dell’Ospedale universitario, Heidi Hals. L’antilope! Scorro l’articolo verso il basso e trovo una sua foto. Ha gli stessi occhi severi, ma non gli occhiali. “Ed è importante fornire a questi pazienti l’aiuto di cui hanno bisogno

Ingrid Ovedie Volden, nata nel 1981, ha conseguito una laurea in scienze politiche ed è editorialista e critico musicale. Ha scritto due romanzi per ragazze e ragazzi, acclamati dal pubblico e dalla critica. Il suo romanzo Una canzone stonata è stato tradotto in cinque lingue.

Lucia Barni traduce dal norvegese, dall’inglese, dallo svedese e dal danese. Per Beisler ha tradotto Lena, Trille e il mare di Maria Parr, Ora di nanna di Kjersti Skomsvold e Ascoltami! di Gulraiz Sharif.

Marta Tropeano “I laboratori del cuore”, NeP Edizioni

Le emozioni rappresentano le fondamenta dello sviluppo individuale. Su di esse, infatti, si costruisce l’intera personalità del bambino, nei suoi aspetti cognitivi, sociali e comportamentali. Di conseguenza, occuparsi delle emozioni oggi rappresenta una sfida fondamentale per tutti coloro che si occupano di educazione.

È da questa convinzione che nasce “I laboratori del cuore” di Marta Tropeano, pubblicato da NeP edizioni.

Questo quaderno operativo è una raccolta di laboratori pedagogici ed emotivi per portare in classe e in famiglia un percorso di “educazione emozionale”.

Quando si parla di “didattica laboratoriale”, ci si riferisce ad una metodologia didattica che affonda le sue radici nel “learning by doing”, l’apprendimento attraverso il fare.

Il laboratorio pedagogico-emotivo non è un momento separato dalla realtà scolastica quotidiana ma una modalità e strategia didattica, attraverso cui il bambino assume un ruolo attivo nella costruzione della sua realtà.

L’insegnamento attraverso i linguaggi della filastrocca e del gioco diviene personalizzato e ad ogni bambino si attribuisce un’importanza primaria, con le sue potenzialità, risorse e motivazioni.

L’autrice, attraverso la sua esperienza pluriennale come pedagogista e progettista didattica, offre nel libro molti spunti per lavorare, attraverso il laboratorio, sulle emozioni, sulla gentilezza, sull’autostima, sull’importanza del rispetto delle diversità.

Le illustrazioni di Alessia De Falco accendono la fantasia e l’immaginazione dei bambini.

Un lavoro a quattro mani, dove le parole si sposano con le immagini, creando un pensiero per immagini giocoso ed emotivo. Teoria e pratica vanno così di pari passo, in uno stimolo continuo di ricerca e confronto con il mondo dei bambini e dei genitori.

Anteprima

Marta Tropeano ha 40 anni e vive a Parma, dove svolge consulenza pedagogica presso lo studio “Il filo rosso del cuore”.
La sua formazione umana e professionale riguarda diversi ambiti formativi. Dopo la laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione, ha frequentato seminari, corsi di formazione e master e si è specializzata come pedagogista e progettista educativa.
Oltre ad essere insegnante di scuola primaria, è formatrice Miur e realizza progetti di educazione emotiva in diversi istituti scolastici.
Scrive favole e filastrocche per bambini e non solo e collabora con varie realtà associative, culturali ed educative attraverso progetti didattici e formativi.
Ha ideato laboratori pedagogici-emotivi in collaborazione con portalebambini.it e, insieme all’ illustratrice Alessia de Falco, ha creato le raccolte “Emozioni in festa” e “A scuola di empatia”.
Ha progettato e realizzato il marchio di giochi emotivi ed educativi “I giochi del cuore”. Per NeP Edizioni ha pubblicato “Una carezza nell’anima”, “La giostra magica delle emozioni” e “Musicar leggendo”.
I volumi fanno parte dell’omonima collana editoriale “Una carezza nell’anima”, che rappresenta un punto di riferimento per chi si occupa oggi di educazione emotiva e pedagogia delle emozioni; una guida emotiva e si rivolge ad autori, insegnanti, educatori, genitori che vogliano mettere in atto le loro capacità creative mettendo al centro il loro “cuore bambino”.

Maria Parr “Oscar e io”, Beisler Editore

Arriva in Italia il vincitore del prestigioso Premio Brage 2023: Oscar e io di Maria Parr, l’autrice norvegese diventata una star della letteratura per ragazzi

«Maria Parr ha scritto uno splendido ritratto di una delle cose più importanti nella vita di un bambino: la condivisione con un fratello. Tutti dovrebbero avere un Oscar nella loro vitaMaria Parr descrive l’esperienza di essere proprio qui, in questa terra di mezzo. Il libro è scritto sapientemente, ed è riccamente illustrato. La lingua è fresca come gli spruzzi del mare, furiosa come una pioggia torrenziale e gentile come un venticello estivo. Un linguaggio strettamente legato alla natura, e allo stesso tempo riflesso della vita. È la dimensione del quotidiano, con tutte le cose più importanti, grandi o piccole che siano.» (Premio Brage 2023, motivazione della Giuria) 

Illustrazioni di Åshild Irgens


Traduzione di Alice Tonzig

Collana: Il Serpente a sonagli, 

Età: 9+

Beisler Editore

In un piccolo villaggio nel cuore della Norvegia, c’è una grande casa rossa e sciupacchiata che si affaccia su un bosco tanto amato e mai temuto, dai mille colori cangianti a seconda delle stagioni. Qui, insieme ai genitori, Ida e Oscar riempiono la loro vita di piccole e grandi avventure. Ida ha otto anni, è paziente e gentile. Oscar di anni ne ha cinque, non è per nulla paziente, ha l’argento vivo addosso e una fantasia che galoppa. Mica facile dividere la cameretta e la giornata con un tipo così.

In 12 capitoli, ognuno una storia a sé a comporre l’affresco familiare, Maria Parr descrive il potere straordinario della quotidianità; i litigi tra fratelli sulla scelta del letto a castello; le disquisizioni sul mistero di Babbo Natale; la paura di un mostro nell’armadio; il virus intestinale che contagia tutta la famiglia. Lo zio Øyvind, gravemente malato, amatissimo dai nipotini che ha un marito invece di una moglie, ma va bene così. Toccando con garbo e delicatezza i temi dell’accettazione, del mettersi in gioco e del coraggio, del lutto e della nascita. Del ridere di tutto e di nulla. In fondo, un romanzo d’avventura, dove la noia, piaga del nostro tempo, non esiste perché non c’è il tempo di annoiarsi, per Ida, Oscar e la sua famiglia.

L’autrice: Maria Parr, norvegese, ha studiato lingue e letterature nordiche e, prima di diventare scrittrice a tempo pieno, è stata a lungo un’insegnante. Cuori di waffel (2014), il suo primo romanzo, ha avuto un successo folgorante, vincendo il Premio Andersen per la categoria 9/12 anni, il Super Premio Andersen Libro dell’Anno 2015, il Premio Legambiente 2015 ed era finalista della prima edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2016. Dal romanzo è stata tratta una serie televisiva molto popolare in Norvegia, dove Maria Parr è considerata la nuova star della letteratura per ragazzi. Con Beisler Editore ha pubblicato Tonja Valdiluce e –  il seguito di Cuori di Waffel – Lena Trille e il mare, che è stato finalista al Premio Strega 2019.

 L’illustratrice: Åshild Irgens, nata nel 1976, ha studiato disegno e illustrazione alla Scuola di Belle Arti di Oslo e la School of Visual Arts di New York. Dopo la laurea ha iniziato a collaborare con alcuni dei più importanti editori norvegesi per l’infanzia. Nel 2011 è stata presidente della giuria “Libri più belli dell’anno”, uno storico comitato fondato nel 1933 per incentivare l’aspetto grafico dei libri. Lavora come illustratrice e graphic designer a Oslo. Per Beisler Editore ha illustrato Tonja Valdiluce, vincendo il Premio Samarelli nel 2018, e la copertina e le vignette di Lena, Trille e il mare.

La traduttrice: Alice Tonzig, nata a Milano nel 1972, attualmente è docente di Business English, Cross Cultural Comunication e Storytelling presso Høyskole Kristiania, Oslo, insegnante di italiano (tutti i livelli) presso l’Istituto Italiano di Cultura, Oslo, e di italiano come lingua straniera presso la scuola secondaria superiore Bjertnes Videregåendeskole. Dal 1998 in poi ha svolto attività di traduttrice letteraria dal norvegese, specializzandosi in libri per bambini e ragazzi. Tra i numerosi titoli tradotti ricordiamo Olla scappa di casa di Ingunn Thon, William Wenton e il ladro di Luridium di Bobby Peers e i libri Cuori di waffel e Tonja Valdiluce di Maria Parr.

Eugenio Carmi – Umberto Eco “Tre racconti di pace”, presentazione

L’uguaglianza tra gli uomini, il rapporto tra potere e libertà, l’attenzione per la natura, la condanna della violenza erano, e lo sono ancora, temi da raccontare anche ai più piccoli. Nascono così, dalla fantasia di Eco e dall’immaginario visivo di Carmi, le storie e i protagonisti raccolti in questo volume: gli atomi rinchiusi dentro una bomba nucleare si ribellano al generale che vuole scatenare una guerra; tre cosmonauti in competizione tra loro – un americano, un russo e un cinese – arrivano su Marte; un imperatore presuntuoso vuole portare la civiltà su un piccolo pianeta innocente e felice.(da La Nave di Teseo)

Riunite con il titolo Tre racconti di pace, tornano in libreria per La Nave di Teseo, nella collana La Nave dei Piccoli, tre favole scritte da Umberto Eco e illustrate da Eugenio Carmi. Un nuova edizione di tre storie dalla produzione lontana nel tempo: era la metà degli anni ’60 quando nacquero dalla fantasia di Eco  “La bomba e il generale” e “I tre cosmonauti” due racconti per i piccoli, da leggere e visionare insieme ai “grandi”, scritti dall’allora poco più che trentenne Umberto Eco, studioso di semiotica,  in collaborazione per la parte grafica con l’amico e artista Carmi.

Ma è nel 1988 che un editore tedesco chiederà ad Eco di ripubblicare le due favole editate nel 1966 a cui fu aggiunta Gli gnomi di Gnù il cui tema trattava del rispetto dell’ambiente, mentre Carmi decise di rinverdire le immagini che le avevano illustrate: la raccolta ebbe molto successo. Oggi le ritroviamo in questa nuova edizione per i giovani lettori che, attraverso il raccontato e il raffigurato, potranno accostarsi ai valori sempre attuali della pace, dell’ambiente e della convivenza civile.

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