Con settembre riaprono le attività della Società Lucchese dei Lettori – Amici di Francesca Duranti.

A Nadia Urbinati il Premio Voltaire-Paolo Rossi Presidente
Ripartono le attività della Società Lucchese dei Lettori
Il 16 settembre la consegna del Premio per la saggistica,
il 22 l’incontro con il primo romanzo del Premio dei Lettori

Un premio che torna, uno che parte. Con settembre riaprono le attività della Società Lucchese dei Lettori – Amici di Francesca Duranti.

Il ritorno è quello del Premio Voltaire-Paolo Rossi Presidente, riconoscimento assegnato ad un saggio del panorama editoriale italiano, nato nel 2012 per volere di Francesca Duranti, che causa Covid, ha visto l’ultima edizione nel 2019. Mercoledì 16 settembre 2026 alle 18 a Villa Rossi (Gattaiola, Lucca), sarà consegnato a Nadia Urbinati, filosofa, politologa e giornalista, titolare della cattedra di scienze politiche alla Columbia University di New York, visiting professor in altre istituzioni, tra le quali la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e l’Università Bocconi di Milano.

Il Premio Voltaire vuole individuare quei saggi italiani dove l’alta qualità si unisca alla semplicità e comprensibilità dell’opera, una saggistica chiara per un largo pubblico, su temi scottanti e attuali d’autentico interesse comune.

Copertina del romanzo di Elena Varvello "La vita sempre" Guanda

La partenza è quella dell’edizione 2026-2027 del Premio dei Lettori Lucca-Roma, realizzato grazie al sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca, che vede il suo primo appuntamento martedì 22 settembre 2026 con l’autrice Elena Varvello e il suo romanzo “La vita sempre” (Guanda, 2026), introdotto da Paolo Vanelli. Nell’incontro, fissato per le 18 alla libreria Feltrinelli, i lettori vecchi e nuovi potranno conoscere l’autrice e porre domande sulla sua opera che compie una riflessione profonda sul rapporto tra destini personali e grandi narrazioni collettive.

Il Premio dei Lettori è un premio letterario istituito a Lucca nel 1988 dalla Società Lucchese dei Lettori, fondato da Francesca Duranti, e destinato alla migliore opera di narrativa presentata nel corso dell’anno sociale nell’ambito delle iniziative dell’associazione. Le attività dell’associazione sono aperte a tutti e l’ingresso è libero.

I libri sono in vendita alla libreria Feltrinelli e alla libreria Fuori Porta di Lucca.

Tutto in una pagina, resoconto settimanale di tuttatoscanalibri

Cari lettori di tuttatoscanalibri, da oggi il nostro appuntamento settimanale si rinnova. Per aiutarvi a non perdere nessuna delle nostre proposte di lettura, ogni settimana vi sottoporremo un resoconto completo dei libri presentati neila settimana precedente. Sarà una bussola letteraria per orientarvi tra le nostre segnalazioni, divisa per generi e con rimandi alla pagina completa.
Nella settimana trascorsa (10/14 agosto 2026) abbiamo viaggiato nel tempo con Ilaria Tuti, sfidato le regole con Thoreau e indagato i segreti con Shari Lapena, scoperto un omaggio alla memoria e le esperienze di giovani donne nella Londra all’indomani del secondo dopoguerra.


Romanzo Storico e Biografie

Ed è un poco la notte e un poco l’alba – Ilaria Tuti

Un viaggio nella storia in una narrazione densa di emozioni. La scrittura evocativa dell’autrice ridona voce a una pagina dimenticata dal tempo.

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Gli ultimi giorni di Andrea Giovene di Girasole – Giancristiano Desiderio

Una biografia e un omaggio alla memoria di una figura della nostra cultura. Un ritratto che utilizza il valore della testimonianza e del ricordo storico.

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Narrativa del Novecento

Ragazze squattrinate – Muriel Spark

Le avventure, i sogni e le fatiche di un gruppo di giovani donne alla ricerca del proprio posto nel mondo all’indomani del secondo conflitto mondiale. Lo stile tagliente e l’arguzia della Spark in uno spaccato sociale indimenticabile.

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Noir e Thriller

Non se l’aspettava – Shari Lapena

Una verità domestica che va in pezzi all’improvviso, travolge ogni certezza e svela segreti inconfessabili. Un thriller dal ritmo serrato, dove nessuno è davvero chi dice di essere.

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Saggistica e Grandi Classici

Disobbedienza civile – Henry David Thoreau (Arcadia Edizioni)

Il testo fondamentale che ha ispirato i grandi movimenti di resistenza pacifica della storia moderna. Un manifesto senza tempo sulla forza delle idee e sulla coscienza individuale contro le ingiustizie del potere.

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Omaggio a Grazia Deledda nel centenario del Nobel: 1926 – 2026

Copertina della raccolta di sei racconti di Grazia Deledda

Nel 2026, a cento anni dal Premio Nobel per la Letteratura, ricordare Grazia Deledda significa soprattutto riscoprirla. Fu insignita del premio Nobel, unica scrittrice italiana, autodidatta, cresciuta nella sua Sardegna.

La sua opera contiene e mantiene una straordinaria attualità psicologica e sociale.
Fondamentale il ruolo giocato dal paesaggio che non assiste passivo, ma è partecipe al travaglio e alla sensibilità del personaggio, ne è lo specchio nei momenti di maggiore intensità emotiva, legata ai temi più presenti nella prosa deleddiana quali il peccato e la sua espiazione nonché l’amore, ruolo che si affina via via nelle opere della maturità.
La natura è personaggio: nei capolavori come Canne al vento, non è un semplice sfondo pittoresco, dialoga  con gli stati d’animo dei protagonisti;  profonda è l’interconnessione tra l’essere umano, gli animali e l’ambiente circostante. E non solo,  personaggi deleddiani vivono conflitti intimi laceranti, dominati dal senso di colpa, dal rimorso e dal peso del destino;  l’interiorità e l’angoscia esistenziale sono tematiche già presenti.

Grazia Deledda racconta un mondo segnato da tradizioni, regole sociali, appartenenza e senso del destino. Ma dentro questo mondo mette in scena soprattutto l’umanità dei personaggi, con le loro inquietudini, i desideri, le fragilità e il bisogno di scegliere.

Un altro elemento centrale della riscoperta deleddiana riguarda la rappresentazione della condizione femminile. Le donne della Deledda vivono spesso dentro una società che impone loro ruoli, silenzi e limiti. Eppure sono personaggi complessi, attraversati da desideri, conflitti e aspirazioni. Non sono figure immobili: resistono, scelgono, sbagliano, soffrono e talvolta cercano una via d’uscita dalle regole che le circondano.

Per cominciare riproponiamo alcuni articoli presenti sulla nostra rivista:

Canne al vento

La raccolta di racconti al femminile, tra i quali quelli della Deledda, in Le scrittrici della notte a cura di Lipperini

La raccolta di sei racconti in “La regina delle tenebre” con il discorso dell’autrice nel giorno della consegna del Premio.

Il discorso della Deledda per il Nobel da Teche

Agosto, cosa leggere?

proposte di letture in vacanza: dai classici ai noir

Simenon Domenica

Scalia Le terme dell’Indirizzo

Tuzzi È scritto

Gozzano Poesie, fiabe e novelle scelte

Beatrice del Bo Tutto in una notte

De Roberto La Paura

De Angelis La barchetta di cristallo

Ferrini Pizzuoli ODESSA Operazione Obersalzberg

Collana i Classici

Fruttero e Lucentini Enigma in luogo di mare

Vassalli La notte della cometa

Riva Ultima estate a Roccamare

Ferrini Le dodici rose del diavolo


Andrea Pomella “Vite nell’oro e nel blu”

è il vincitore assoluto del Premio dei Lettori Lucca-Roma della Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti, edizione 2025-2026

Copertina del romanzo di Andrea Pomella "Vite nell'oro e nel blu", Einaudi è il vincitore assoluto del Premio dei Lettori Lucca-Roma della Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti, edizione 2025-2026


Una larga maggioranza di voti ha premiato, venerdì 31 luglio alle 18 a Villa Rossi (Gattaiola, Lucca), la dodicesima opera dell’autore romano, docente di scrittura creativa alla Scuola del Libro di Roma e alla Holden di Torino. Il romanzo, che racconta le vicende biografiche di Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa e Francesco Lo Savio, vite talmente grandi che sembrano inventate, è stato scelto dai lettori lucchesi e romani che hanno avuto il privilegio di incontrare, durante l’anno, tutte le autrici e gli autori dei romanzi selezionati, per confrontarsi con loro. È così che hanno poi potuto esprimere la propria, decisiva, preferenza, nel grande evento di chiusura dell’edizione, che è finalmente tornato a svolgersi a Villa Rossi.

È stata così, infatti, recuperata la tradizione voluta da Francesca Duranti, fondatrice del premio nel 1988, che volle valorizzare anche in questo modo la casa che era stata di Paolo Rossi, suo padre e padre costituzionalista. A ricordarlo, tra l’altro, c’è il recente volume di Salvatore Vento, “La famiglia Rossi di Bordighera tra cosmopolitismo e tragedie del Novecento (1866-1985)”, in cui si ricostruisce la vita di uno dei più grandi statisti della Prima Repubblica.

Alla premiazione hanno preso parte il consigliere comunale Giovanni Ricci, per conto dell’amministrazione comunale di Lucca, e la componente del CDA della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Beatrice Milianti. Il presidente dell’associazione, filosofo e scrittore, Marco Giuseppe Ciaurro, ha ringraziato la fondazione cittadina per il sostegno ed ha consegnato tre premi a tutti i finalisti, quindi anche a Giosuè Calaciura per “L’Ammiraglio” (Sellerio) e a Paolo Morelli per “La vera vita di Margarito d’Arezzo, artista” (Exòrma), e il premio finale ad Andrea Pomella, raddoppiando così l’assegno da finalista che lo scrittore aveva già ricevuto.

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Il Premio dei Lettori è un premio letterario istituito a Lucca nel 1988 dalla Società Lucchese dei Lettori, fondato da Francesca Duranti e Antonio Dini, e destinato alla migliore opera di narrativa presentata nel corso dell’anno sociale nell’ambito delle iniziative dell’associazione. Le attività dell’associazione sono aperti a tutti e l’ingresso è libero.

Andrea Pomella, Paolo Morelli e Giosuè Calaciura vincitori del Premio dei Lettori Lucca-Roma 2026

Andrea Pomella, Paolo Morelli e Giosuè Calaciuria sono i vincitori della 39sima edizione del Premio dei Lettori Lucca-Roma della Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti, realizzato grazie al sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Appuntamento venerdì 31 luglio 2026 alle 18 a Villa Rossi (Gattaiola, Lucca) per la scelta del vincitore assoluto, all’interno della terzina, seguita da una cena con gli autori, aperta a tutti gli interessati al premio, su prenotazione: 3496648615.

Andrea Pomella, Paolo Morelli e Giosuè Calaciuria sono i vincitori della 39sima edizione del Premio dei Lettori Lucca-Roma della Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti, realizzato grazie al sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.Appuntamento venerdì 31 luglio 2026 alle 18 a Villa Rossi (Gattaiola, Lucca) per la scelta del vincitore assoluto, all’interno della terzina, seguita da una cena con gli autori, aperta a tutti gli interessati al premio, su prenotazione: 3496648615.

“Vite nell’oro e nel blu” di Andrea Pomella (Einaudi)

Nella Roma febbrile e mondana degli anni Cinquanta e Sessanta, quattro giovani artisti di umili origini – Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa e Francesco Lo Savio – si prendono la scena culturale sfidando i giganti della Pop Art americana. Andrea Pomella racconta la loro travolgente “ora d’oro” fatta di genio, eccessi, passioni e ascesa mondana, seguita dall’inesorabile scivolamento nell’ombra dell'”ora blu”, tra oblio, drammi personali e dipendenze. Un’epopea avventurosa e struggente che attraversa mezzo secolo di storia italiana.

“La vera vita di Margarito d’Arezzo, artista” di Paolo Morelli (Exòrma)

Del duecentesco Margarito d’Arezzo si sa poco o niente. Il Vasari lo chiama Margaritone; si sa che è figlio di un tal Magnano, fabbro, e che è un pittore, anzi, il più importante pittore aretino dell’epoca. Morelli ne scrive una vera biografia inventata di sana pianta: scenari e ritratti, amici e colleghi, famigliari, personaggi pubblici e cronache private; i dubbi, le infelicità e le gioie, le crisi, gli incontri con i grandi dell’epoca, e su tutti san Francesco.

“L’Ammiraglio” di Giosuè Calaciura (Sellerio)

Un potente romanzo d’avventura e di sguardi che mette al centro Cristoforo Colombo, l’Ammiraglio, una figura storica colossale e discussa, un eroe dell’esplorazione e l’iniziatore dell’oppressione coloniale, il portatore della civiltà occidentale nelle Americhe e al tempo stesso colui che avvia un genocidio, sancendo l’imperialismo, il razzismo e la soppressione culturale.

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Appuntamento venerdì 31 luglio 2026 alle 18 a Villa Rossi (Gattaiola, Lucca) per la scelta del vincitore assoluto, all’interno della terzina, seguita da una cena con gli autori, aperta a tutti gli interessati al premio, su prenotazione: 3496648615.

Il Premio dei Lettori è un premio letterario istituito a Lucca nel 1988 dalla Società Lucchese dei Lettori, fondato da Francesca Duranti e Antonio Dini, e destinato alla migliore opera di narrativa presentata nel corso dell’anno sociale nell’ambito delle iniziative dell’associazione. Le attività dell’associazione sono aperti a tutti e l’ingresso è libero.

La Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti- organizza una giornata di studi in onore del filosofo

Aldo Giorgio Gargani tra scienza e arte

Oggi sabato 30 Maggio ore 15,30 Libreria Daris, via del Gallo 9 Lucca
Locandina giornata di studi in onore di Aldo Giorgio Gargani Lucca

Aldo Giorgio Gargani tra scienza e arte. La Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti e la Libreria Antiquaria Daris presentano una giornata di studi in onore del grande filosofo italiano tra i più acuti studiosi di Galilei, Newton, Hobbes, Virgina Woolf e soprattutto Wittgenstein e il rapporto tra scienza e letteratura nel Novecento europeo.

Sabato 30 maggio 2026 a partire dalle 15,30 a Daris Libri (Via del Gallo, 9 – Lucca) interverranno Marco G. Ciaurro, filosofo e scrittore, presidente dell’associazione, Manlio Iofrida, filosofo e storico della filosofia, già docente di Storia della filosofia francese contemporanea all’Università di Bologna e direttore del gruppo di ricerca Officine Filosofiche, Alfonso M. Iacono, filosofo, ordinario di Storia della Filosofia all’Università di Pisa, già preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa, Nicola Perullo, filosofo, rettore e ordinario di Estetica all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Professore ordinario di Metodologie della ricerca filosofica all’Università di Pisa, scomparso nel 2009, Gargani ha svolto ricerche su un vasto orizzonte di temi, argomenti e tendenze della cultura filosofica, scientifica e letteraria moderna e contemporanea. Dal concetto di verità nel sapere e in particolare nel sapere scientifico, la cui analisi dette luogo a “Il sapere senza fondamenti. La condotta intellettuale come strutturazione dell’esperienza umana” (Einaudi, Torino, 1975), con contributi di Bodei, Veca, Badaloni, Viano tra gli altri, alle nuove interpretazioni del pensiero di Ludwig Wittgenstein, del quale è stato il massimo studioso italiano, Gargani ha insegnato molto e per molti anni, lasciando numerosi scritti, fino al suo ultimo “Wittgenstein. Musica, parola, gesto” (Cortina, Milano, 2008).

Perché celebrare Gargani, oggi?
“Uno dei motivi più importanti – spiega Ciaurro – consiste nel riconoscere una possibilità nel presente di affermare la forza del pensiero per il pensiero. In quella ragione della crisi che è, ed è mantenersi indipendente dal ruolo giocato nella politica attiva. Aldo Giorgio Gargani propone un modo di guardare alla scienza e alle attività intellettuali ‘dal basso’, riconducendo le strategie del sapere scientifico-filosofico alle matrici costruttive operanti nelle forme di vita umana, da estendere alle società come possibilità di costante ripensamento e adattamento.”

Ecco il programma degli interventi: dopo l’introduzione di Marco CiaurroAlfonso M. Iacono interviene su Gargani, Marx e la scienza; Nicola Perullo su Gargani e l’Estetica, Manlio Iofrida sul rapporto tra Gargani e la filosofia di Merleau-Ponty. 

Per informazioni: marcociaurro@gmail.cominfo@darislibri.it

Le pagine di tuttatoscanalibri più visitate nel mese di marzo 2026

Stefano Terra “Alessandra”

F. Albertazzi – R. Mignone “Neve rossa”

Rosa Simonelli Macchi “Io sono all’antica”

Laura Pavia “Perdonare la morte”

Giuseppe Bresciani L’uomo che pesò l’eternità”

Elena Pagani “Criminosa pigmenta. Bottega d’arte forense”

Linda Di Martino “La donna d’oro”

Stefano Terra “Le porte di ferro”

Maria Attanasio “La rosa inversa”

Simone Cislaghi “Partire. Il viaggio come metafora dell’esistenza”

Una mostra e un libro

INGRESSO GRATUITO
Per informazioni e prenotazioni archivio@vieusseux.it

Dal 21 gennaio 2026 fino al 27 febbraio una selezione di documenti autografi inediti e sei poesie  di Mario Luzi, poeta e tra i maestri del Novecento,  sarà esposta al pubblico insieme a ritratti, fotografie, disegni, volumi con dediche ad amici e, non per ultima, la Olivetti, simbolica e mitica, appartenuta al poeta, restituendo non solo gli inediti ma  il mondo di Luzi, comprese amicizie e  passioni
La Mostra  dal titolo “Nel bagaglio di Mario… Gli scartafacci luziani del Gabinetto Vieusseux”, a Palazzo Corsini Suarez, curata da Simone Magherini, professore di Letteratura italiana all’università di Firenze, Riccardo Sturaro e Stefano Verdino, professore di Letteratura italiana all’università di Genova.

La Mostra nasce dalla ricerca triennale di Riccardo Sturaro, dottorando in filologia e letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia,  e dall’analisi del Fondo Luzi, lavoro coadiuvato da Gianni Luzi, che ha portato alla scoperta di una trentina di componimenti inediti, di cui  sei saranno prtesenti alla mostra. Il materiale inedito rinvenuto  sarà  raccolto in un volume in uscita nel 2027 per Garzanti, curato da Sturaro con i contributi di Stefano Verdino e Daniele Piccini.

Piccola collana di classici: da leggere, rileggere o regalare

Una piccola collana di classici da inserire nella propria biblioteca.

Belle e immortali pagine di racconti,

pagine da non perdere di grandi autori italiani e stranieri.

con il testo a fronte:

“Il diavolo nella bottigliae “l’Isola delle voci

di Stevenson

il racconto di Poe “Una discesa nel Maelström”

(si consiglia il cartaceo con il testo a fronte, nell’ebook infatti il testo originale non può essere a fronte, ma è inserito in fondo)

Una collana di racconti o una scelta di novelle corredata da prefazione e note:

Arrigo Boito “L’alfier nero”

Arrigo Boito “Il pugno chiuso”

Luigi Capuana “Novelle” (Cinque novelle scelte)

Grazia Deledda “La regina delle tenebre” (Sei racconti)

Giovanni Verga “Le storie del castello di Trezza”

Igino Ugo Tarchetti “Racconti gotici”

Federico De Roberto “La Paura”

I romanzi con prefazione e note

Verne “La sfinge dei ghiacci”,” Il conte di Chanteleine“, “L’inverno tra i ghiacci“”I violatori del blocco e Martin Paz”, “La rivolta del Bounty e Un dramma in Messico”

Stevenson “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”