Lamberto Salucco “OSint. Trattato semiserio di Intelligence Open Source”, presentazione

Copertina del testo di Lamberto Salucco "OSint. Trattato semiserio di Intelligence Open Source", Edida
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Edida

Il volume “OSInt – Trattato semiserio di intelligence open source” di Lamberto Salucco si distingue per l’adozione di un approccio incentrato sul mindset investigativo, ovvero  il filtro cognitivo attraverso cui guardiamo la realtà; nel contesto dell’OSINT e dell’intelligence, avere il giusto mindset significa possedere un atteggiamento critico, curioso e fortemente orientato al dubbio metodologico, che permette di non prendere mai i dati per oro colato e di difendersi dai propri stessi bias cognitivi.
Altro aspetto interessante nella trattazione di Salucco è lo  stile ironico basato sulla metafora della “tana del bianconiglio”: parafrasando  Alice nel paese delle meraviglie, Salucco mette in guardia con questa metafora dal rischio di perdersi nel labirinto infinito delle informazioni online. Durante un’indagine OSINT, un link porta a un altro link, un profilo social a un altro profilo, un dato a un altro dato. Se l’analista non ha un obiettivo chiaro e un metodo rigoroso, rischia di sprofondare sempre più nel Web.
L’opera inoltre affronta centralmente il tema dei bias cognitivi, identificando nel bias di conferma e nell’ancoraggio i principali rischi per l’analista e proponendosi come un manuale di autodifesa mentale per neutralizzare tali trappole logiche.

Dall’Introduzione
Perché l’OSInt è più di una passione, è più di un hobby, è più di una professione. L’OSInt è una mania, è una fissazione, è un modo di vedere il mondo e la conoscenza. Non è facilissimo entrarci ma ritengo impossibile uscirne. Questo libro, quindi, è un tentativo un po’ arrogante di condensare ciò che ho imparato sull’intelligence open source. Dal momento della scrittura a quando vi capiterà fra le mani è possibile che una parte dei siti e dei tool che ho elencato e archiviato con tanta pazienza e diligenza abbia smesso di funzionare.

Dal Capitolo I

01:01 – Cos’è l’OSInt? “OSInt” è l’acronimo di Open Source Intelligence che descrive l’attività di raccolta e di analisi di informazioni ottenute da tutte le fonti pubblicamente accessibili. Praticamente si tratta di utilizzare tutto quello che è disponibile sia online sia offline, per ricavarne dati utili. Io lo scrivo con le tre iniziali maiuscole, molti mettono tutto maiuscolo: non mi interessa molto, fate come preferite. Ho detto “fonti pubblicamente accessibili” ma quali sarebbero queste fonti? Possono essere le più disparate: sicuramente comprendono i siti web, i motori di ricerca, i social network, i forum, i blog, i registri pubblici, i database open data, i documenti ufficiali, gli articoli di giornale, le immagini satellitari, gli annunci di lavoro, le mappe, le immagini etc. Un post pubblicato su un social o una foto taggata possono essere una miniera d’oro in una investigazione OSInt.

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