Ilva Sartini “Identiche”, Ventura Edizioni

Copertina del romanzo di Ilva Sartini "Identiche", Ventura Edizioni

Ventura Edizioni

Tre donne bloccate dalla neve in una casa di famiglia, un segreto generazionale e la guida invisibile di Terzina.
Ilva Sartini firma un intenso romanzo sulla violenza taciuta, sul silenzio e sul riscatto femminile. Tra le fratture e i legami tra madri e figlie, la storia risuona delle parole di Guccini: «ricerchi là le tue radici se vuoi capire l’anima che hai». 
Un viaggio profondo per scegliere cosa ereditare e cosa cambiare.

La trama 

Una fitta nevicata isola Piedisasso, sull’Appennino, bloccando tre donne nella casa ereditata dalla nonna Terzina. 
Giulia torna da Berlino per fermare la madre Maria e la zia Anna, gemelle identiche ma agli antipodi: Maria è fuggita da un marito violento cercando successo ma trovando solo solitudine, mentre Anna è rimasta a custodire le radici. 
Mentre la neve sospende il tempo, lo spirito di Terzina aleggia tra le stanze, guidando Giulia alla scoperta di un segreto sulla propria nascita. 
Tra rancori, silenzi e violenze taciute, il romanzo esplora la forza di spezzare le catene generazionali attraverso l’ascolto e la sorellanza. 
La terra e il dialetto fanno da sfondo a un intenso viaggio nell’identità e nella memoria. Perché si può fuggire lontano o vendere una casa, ma dalle proprie radici, prima o poi, bisogna passare.

Un romanzo corale sul legame tra sorelle gemelle, la maternità e i segreti di famiglia, in una collana dedicata alle storie di donne. Un’ambientazione fortemente identitaria — l’Appennino tra Romagna e Toscana — restituita anche attraverso il dialetto locale, con un glossario finale che accompagna il lettore. Una struttura a doppio piano temporale che intreccia presente e passato, mantenendo viva la tensione fino all’ultima pagina.

Ilva Sartini è nata a Pennabilli (RN) e vive a Pesaro. Laureata in Filosofia, è stata dirigente in Confesercenti Marche e assessora comunale a Pesaro. Ama scrivere storie che partono dalla sua terra d’origine, raccontano la fatica delle donne e la forza dello stare in relazione e ascolto reciproco. È autrice del romanzo Al posto del dolore (Affinità Elettive, 2016), della raccolta poetica Pensieri Partecipi (Bertoni editore 2021) e ha pubblicato diversi racconti in antologie.

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