Due presentazioni in breve: Dario Ferrari e Gabriele Pedullà

Dario Ferrari “La quarta versione di Giuda”

Un prete, don Tony, obeso e goloso di snack, una fredda sera di gennaio a Viareggio, un omicidio, vari personaggi della piccola comunità con le loro caratterizzazioni: la parrocchiana pettegola, il ginecologo vanitoso e obiettore e la bella vegana nella quale don Tony si è imbattuto la sera dell’omicidio e che si è piazzata in casa sua chiedendogli di nasconderla senza fornire altre spiegazioni. Ferrari costruisce bozzetti d’ambiente in cui si muovono vari personaggi protagonisti oltre al commissario Klaus Russo cui sono affidate le indagini. A lui la chiave per risolvere il caso che, da  aspirante giallista, interpreta come si trattasse di un romanzo, quello che amerebbe scrivere oltre ad interpretare, lui la mente, insieme all’assistente, il braccio dell’azione.


Gabriele Pedullà “Biscotti della fortuna”

Undici racconti che, come si legge sulla presentazione da Giulio Einaudi Editore, assomigliano a  certi biscotti croccanti dai ripieni inattesi,  si divorano in fretta per arrivare alla sorpresa: iniziano  indugiando sulle premesse fino al colpo finale o spesso rimangono sospese, in attesa di una spiegazione. Per i personaggi protagonisti nulla è prevedibile neanche nella quotidianità che con la sua routine ci pare al riparo dallo smarrimento nato dal maneggiare l’imprevisto. 

La recensione su mangialibri

 

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