Roberto Sanesi“Lo scantinato del supplizio”, NeP Edizioni

L’ultimo capitolo della trilogia fantasy di Roberto Sanesi

Il terzo attesissimo romanzo di una fortunata trilogia fantasy.

Già nei primi due capitoli della saga, “Il guaritore di peccati” e “Remissione o dannazione eterna”, l’autore si era distinto per uno stile unico e accattivante, celebrando un mondo in cui la componente dell’avventura si intreccia con il paranormale, combinandosi con l’esperienza mistica e spirituale.

Anche stavolta, l’eterna lotta tra il bene e il male porterà i protagonisti in un tortuoso percorso fatto di sfide insidiose e scoperte, che faranno vacillare ogni certezza.
È giunta la resa dei conti. L’Hotel Alaska, che già aveva fatto da ambientazione nel romanzo precedente, sarà nuovamente teatro di eventi inquietanti e cruenti, avvolto più che mai da un nube oscura che sembrerà non potersi diradare.
Ai tre protagonisti principali, Arianna, Mirko e Simona, si aggiungono due figure cruciali: Samuel, un discendente Navajo, e Alberto, un ex sacerdote che ha lasciato i voti per seguire l’amore, ma non per questo ha rinunciato a un autentico legame con Dio.
Schierate dalla parte del male, vi sono invece Altea e Greta, che, dedite al satanismo, progettano vendetta in un oscuro scantinato in cui si celano insospettabili segreti.
Eterni supplizi demoniaci faranno sprofondare la vicenda nel mondo dell’occulto, aprendo così un varco agli spiriti maligni, che finiranno per manipolare o possedere le coscienze di alcuni personaggi.

Una trama elettrizzante e sorprendente, caratterizzata da un ritmo narrativo intenso, che alterna ambientazioni suggestive a colpi di scena inaspettati, mentre i dialoghi mettono in luce la profondità dei personaggi e il loro sviluppo.

Un fantasy che terrà il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, intrecciando mistero e adrenalina e lasciando un’eco di emozioni che continueranno a risuonare sicuramente nella sua mente.

L’Autore

Roberto Sanesi è nato a Firenze nel 1961. Da quarant’anni è un agente e rappresentante di tessuti per il mercato americano e ha collaborato con note case di moda. Da sempre appassionato di scrittura, ha esordito nel mondo editoriale con Il guaritore di peccati (Rossini Editore, 2022) primo capitolo della trilogia di cui fa parte anche Remissione o dannazione eterna (NeP, 2023).

NASCE CAPRICORNO IN NOIR

Grandi autori e grandi storie per esplorare il lato oscuro dell’Italia

Capricorno Edizioni presenta Capricorno in Noir, una collana che porta alla luce il lato più nascosto e inquietante dell’Italia, anzi, delle tante Italie di ieri, di oggi, di domani. Una collezione di grandi autori italiani, noti ed esordienti nel genere; un panorama di ambienti sociali, storie, luoghi, forme narrative: dal noir distopico al noir storico, dal legal thriller all’italiana allo scavo nel nostro inconscio contemporaneo, da storie urbane dure al dark side della provincia profonda. La prima collana noir arricchita da designed edges (o sprayed edges): una tecnica che consiste nel verniciare i bordi di un libro. Si tratta di una tecnica che già da alcuni anni spopola sul mercato anglofono internazionale e che, negli ultimi mesi, è esplosa anche sul mercato italiano. La prima tiratura della collana sarà presentata in edizione speciale, con il taglio delle pagine colorato di nero e una parola chiave descrittiva del volume. 

NICCOLÒ ZANCAN

SPORCA ESTATE

Collana Capricorno in Noir

Pagine: 192 – Prezzo: 14 €

Dall’11 aprile in libreria

 Capricorno Edizioni

Habibi. Amore. Così la chiamano. Perché Salima El Maleh, 19 anni, fa impazzire tutti con il suo corpo e con le sue parole: recita a soggetto. Esaudisce desideri. Nessuno ha più successo di lei nel dark web. Ma proprio all’inizio dell’estate, quando stanno per riaprire le discoteche che annunciano il suo nome per la consacrazione pubblica, Habibi scompare. Dov’è finita Salima El Meleh?

In una Torino soffocata da temperature asfissianti e da livelli di inquinamento ormai fuori controllo, la società è sull’orlo del caos. I droni della polizia sorvegliano un paesaggio urbano consumato dalla violenza e dalla disperazione, dove la legge è un concetto sempre più precario. Ruben Riccardo Rivolta, investigatore privato dal passato tormentato, si vede affidare un incarico all’apparenza semplice: ritrovare Salima, la giovanissima e spregiudicata icona delle profondità nascoste del dark web. Accanto a lui, Vale, la sua assistente enigmatica e affascinante, sempre in equilibrio tra audacia e riservatezza. Quella che sembra una missione facile si trasforma rapidamente in un vortice di pericoli: pestaggi brutali, esplosioni improvvise e scontri creano un clima di tensione impossibile da ignorare. La città, avvolta dalle fiamme della rivolta, si rivela un terreno insidioso dove il confine tra vittime e carnefici è sempre più labile. Tra atmosfere incandescenti e un ritmo narrativo travolgente, Ruben e Valeria affrontano una lotta per la sopravvivenza, scoprendo che spesso la verità è solo un altro inganno.

Dichiara l’Autore:
«Il noir serve per raccontare l’intimo e il sociale, il cuore degli uomini e le città. Non so se questa storia sia un incubo con dentro un sogno, o viceversa. Ma so che da quando l’ho scritta, immaginando un futuro prossimo, l’incubo è sempre più vero e il sogno ancora più necessario».  

NICCOLÒ ZANCAN (Torino 1971) Inviato speciale di La Stampa, nel 2014 ha vinto il Premiolino, uno dei più antichi e importanti premi giornalistici italiani, con un’inchiesta sul caso Stamina, e nel 2016 il Premio Mediterraneo con il romanzo Ti mando un bacio (Sperling & Kupfer 2015). Tra i suoi libri: Dove finisce l’Italia. Viaggio sulla linea sottile dei nostri confini (Feltrinelli 2014) e Antologia degli sconfitti. Cronaca quasi poetica del presente (Einaudi 2024) tra reportage d’inchiesta e romanzo sociale.

Il secondo titolo della collana sarà UN DIO SOLO NON BASTA di Massimo Tallone, in uscita il 4 maggio. 

Alessandra Visconti “Un giorno qualunque”, NeP Edizioni

“Un giorno qualunque” è un libro per bambini di Alessandra Visconti, con le illustrazioni di Paola Di Stefano.

Pubblicato da NeP edizioni, il libro ha vinto la sezione “albo illustrato” de “Il Bivio”, secondo contest letterario nazionale organizzato dalla casa editrice, con l’obiettivo di raccontare storie di scelte difficili, momenti di svolta e incroci di destini.

Il libro racconta proprio le piccole decisioni che un bambino riccioluto è chiamato a fare quotidianamente. Anche svegliarsi in un giorno qualunque può diventare un turbinio di bivi da attraversare. Significativa l’esortazione d’esordio che l’autrice rivolge ai piccoli lettori:

“Prova a vivere un giorno qualunque essendo consapevole di ogni tua scelta: diventerà un viaggio che a poco a poco si colorerà di vita: la tua”.

Ogni pagina del volumetto esplora un momento della giornata in cui il piccolo protagonista si trova a dover scegliere. Semplici azioni quotidiane, come decidere se bere il latte e caffè oppure il thè o scegliere se lavare prima i denti o la faccia.

Ogni scelta lo aiuta ad andare avanti e a comprendere il valore delle sue azioni; ogni decisione è un tassello nel cammino di crescita e di scoperta di sé.

Attraverso una scrittura semplice e immediata e con l’ausilio di immagini divertenti, la storia si sviluppa in maniera delicata e coinvolgente. L’incontro dell’autrice con l’illustratrice Paola di Stefano (@melindalife) ha rappresentato l’unione magica di due anime, che ha portato a disegnare le parole e rendere i propri desideri realizzabili.

Un libro perfetto per insegnare ai bambini l’importanza delle azioni quotidiane e per ricordare loro che ogni gesto, per quanto piccolo, può fare la differenza.

Tutti gli introiti legati alle vendite del volume e spettanti alla casa editrice saranno devoluti per la terza edizione della Borsa di Studio Universitaria in memoria di Alessandro Cocco, editore e fondatore di NeP scomparso prematuramente nel 2021, che verrà assegnata presso l’Università Pontificia Salesiana, sede aggregata della Tuscia, Istituto Progetto Uomo.

L’Autrice

Alessandra Visconti è un’istruttrice Mindfulness e operatrice di Etologia Relazionale®.Lavora nel sociale e ama gli animali e il loro vivere lento. Scrive perché non può farne a meno.

L’Illustratrice

Paola Di Stefano, in arte Melinda Life, è una illustratrice creativa.Ama il disegno da sempre e le piace reinterpretare con stile il suo mondo immaginario.

Salvina Pizzuoli “L’altro giardino”, Edida

Copertina del romanzo "l'altro giardino" di Salvina Pizzuoli, Edida Editore

Nuova Edizione 2025

Dalla Quarta di copertina

Anche l’esistenza apparentemente più facile da descrivere è in realtà intessuta di una sostanza sfuggente, inafferrabile: è il tempo perduto, sparito nei gorghi della quotidianità. Ciò che chiamiamo la storia della nostra vita è solo ciò che emerge da questa massa informe: le parole nere che si stagliano sullo spazio bianco. È l’altro giardino della nostra esistenza, quello che non visitiamo mai.
Questo libro attraverso la sua originale struttura narrativa cerca di ricordarci che esiste, anche se non sempre ci pensiamo, segnalando con Spazio Bianco i momenti smarriti nell’abitudine quotidiana del vivere e riportando invece cronologicamente quanto resta nella memoria proprio perché inusuale, quindi immemorabile e dedicando ciascuna pagina ad ogni protagonista, evidenziando così il percorso personale di ciascuna.
Le storie sono quelle di nonne, madri, figlie, maestre, in una parola donne, alle prese con l’amore e con le sue infinite sfaccettature. Sono alla ricerca di una salvezza possibile, di un equilibrio praticabile, di un modo per affrontare l’eterno problema di vivere. Non tutte le soluzioni sono giuste; qualcuno riesce a trovare la sua via di fuga, altri si perdono.


“L’altro giardino” conclude la trilogia di Salvina Pizzuoli dedicata a protagoniste femminili che raccontano, composta da “Quattro donne e una cucina”, uno zibaldone di ricordi ricette curiosità e storia di alcuni ingredienti, e da “Il tempo smarrito. Memorie di un’ottuagenaria”, un romanzo breve ambientato storicamente nella Sicilia dei primi del Novecendo fino al dopoguerra in Puglia e in Toscana, un viaggio attraverso i ricordi tra storia e romanzo.

Alessia Gazzola “Miss Bee e il fantasma dell’Ambasciata”, presentazione

Longanesi

La terza avventura di Miss Bee si ambienta a Londra nel 1925: la giovane figlia del professore universitario Bernabò docente di italianistica all’università di Londra, la ventenne Beatrice detta Bee, partita da Firenze con le sorelle in seguito all’incarico del padre, si è stabilita con la famiglia a Queen’s Gate negli anni tra le due guerre. Presto partecipe nel mondo dell’aristocrazia inglese, tra amori e pasticci sentimentali ma anche omicidi, sui quali si rivela capace di indagare, la giovane viene sistemata dal padre presso l’Ambasciata italiana che spera possa tenerla lontana da ulteriori guai.

Qui, impegnata come segretaria, sarà presto chiamata a organizzare eventi e ricevimenti in onore di ospiti prestigiosi: due membri del comitato scientifico degli Uffizi verranno da lei accolti insieme a Edoardo, figlio dell’ambasciatore italiano, e la sua fidanzata, Elisa. Non mancheranno il visconte Julian Lennox e la sua promessa sposa Lady Octavia, verso il quale i sentimenti della protagonista non sono del tutto spenti. Ed è proprio nel pieno dell’evento e soprattutto di notte che non mancano fenomeni definibili “strani”: rumori improvvisi, sussurri  e presenze. Un  fantasma?

Storie terrificanti si tramandano

«Miss Bernabò, posso farvi un’ ultima domanda?»
«Certo» replicò Beatrice, con uno sguardo su Berkeley Square, una delle sue piazze preferite di tutta Londra.
«Lo sentite mai, voi, il fantasma?»
Beatrice abbandonò il finestrino e si voltò verso Emily. «Fantasma?» ripeté, perplessa.
«C’è un fantasma che infesta l’ambasciata, lo sanno tutti!»
«E la prima volta che ne sento parlare! Che storia c’è dietro?» incalzò quindi Beatrice, che aveva una certa inclinazione verso le storie gotiche (non a caso divorava i romanzi di Carolina Invernizio).
«Una storia tristissima, come tutte le storie di fantasmi» rispose Emily, con aria cospiratoria. «È
il fantasma di Lady Mary Ingham. Era la figlia di un ricchissimo mercante di zucchero ed era arrivata da un’isola lontana per sposare un conte. Viveva li, in quelle stesse stanze dove voi adesso lavorate.»
A Beatrice venne da rispondere: «Da me non si è mai lasciata vedere!»
«Il conte l’aveva fatta internare perché lei diceva di vedere i fantasmi… Ma poi dovette riprenderla in casa perché nel frattempo era rimasta incinta. Mori di parto in una notte da lupi maledicendo il conte e tutta la sua stirpe e da quel momento» concluse la ragazza, abbassando la voce con tono teatrale, «Lady Ingham infesta il palazzo, tetra e spaventosa come i fantasmi che l’avevano perseguitata per tutta la vita.»

Quando gli avvenimenti  si aggravano, anche l’intervento della polizia si rende necessario nella persona dell’ispettore capo Archer Blackburn che Beatrice ha già conosciuto durante le indagini dei casi precedenti. Riuscirà ancora una volta la nostra intraprendente fanciulla a trovare il bandolo della matassa in cui sembrano coinvolte anche le presenze più tenebrose?

Della stessa autrice su tuttatoscanalibri

Miss Bee e il cadavere in biblioteca

Miss Bee e il principe d’inverno

Una piccola formalità

La costanza è un’eccezione

La ragazza del collegio

Un tè a Chaverton house

La nuova trilogia con Costanza Macallè

Lena e la tempesta

Premio Bancarella ad Alessia Gazzola

Franco Busato “P.38 Solo i colpevoli devono morire. Solo Molina indaga ancora”, Mursia

MURSIA Collana: Crime & Thriller
Dal 14 aprile in libreria

«Ed è quando l’uomo e la pistola si incontrano che la vita si fa tragedia.»

Una serie di cruenti omicidi, apparentemente slegati tra loro, scuote una Milano che si appresta ad affrontare i primi freddi autunnali. Cosa hanno in comune un anziano musicista emaciato e in pigiama, che suona un pianoforte in una stanza di un ospedale, e una pistola, il cui nome è divenuto triste emblema degli anni di piombo? Uno dona la vita e l’altra regala la morte.
La commissaria De Santis, per riuscire a risolvere questi casi, dovrà seguire la storia della pistola, con il fondamentale supporto di Solo Molina, che dovrà rivivere nella sua mente episodi della sua gioventù da malvivente. Il percorso ci porterà a conoscere aspetti di una Milano fatta di terrorismo e ’ndrina, di droga e violenza, dagli anni Ottanta ad oggi, che ruotano attorno a piazza Prealpi, divenuta da luogo di spaccio a piazza dei diritti con le sue panchine colorate. Le note del pianoforte e i colpi di pistola si intrecciano. La verità è nascosta tra le pieghe della musica e quelle della manchevolezza della giustizia.

La stanza della musica si trovava al secondo piano dell’ospedale San Carlo Borromeo a Milano, salendo le scale che portavano nei vari reparti te la trovavi di fronte, nel mezzo della confluenza di due lunghi corridoi, uno che arrivava da destra e l’altro da sinistra, che parevano le due braccia tese sulla croce, e sui quali si affacciavano molteplici porte, tutte a distanza regolare tra loro e allineate su uno stesso lato. Sopra ad ogni porta vi erano infissi dei cartellini con dei numeri progressivi, insieme a una grossa spia luminosa rossa, che serviva per richiamare l’attenzione degli infermieri in caso di bisogno, mentre all’interno delle stanze vi erano dei letti, dei tavolini, delle apparecchiature mediche, flebo e attacchi per l’ossigeno, il tutto per i degenti ricoverati.

Franco Busato (Milano 1957), scrittore di gialli, direttore di testate giornalistiche, fondatore di un centro culturale, ha conseguito diversi premi letterari internazionali. In Delitto a Villa Arconati (2017) e Balfolk killer (2018), Solo Molina indaga tra giallo, arte e ballo in una Milano affascinante, misteriosa e ricca di storia. Con Mursia ha pubblicato Chi ha ucciso il Pret de Ratanà (2020) e L’ottava maledizione di Ötzi (2022).

Roberto Bolaño “Tutti i racconti”, presentazione

I diciassette racconti inediti rinvenuti nel computer di Bolaño dopo la sua morte che hanno fatto nascere e prosperare la sua leggenda nera, oggi per la prima volta tradotti in italiano, insieme a tutti i suoi racconti pubblicati in vita.(da Adelphi Libro)

Traduzione di Barbara Bertoni, Ilide Carmignani

Tutti i racconti appena uscito per Adelphi ne raccoglie una cinquantina ( tutti meno uno, Playa, omesso per volere dell’agente e della vedova Bolaño poiché, raccontato da un eroinomane in prima persona, sarebbe stato possibile ritenerlo autobiografico; il racconto è comunque contenuto in un altro volume Adelphi, Tra parentesi. Saggi, articoli e discorsi (1998-2003), del 2009.
Le tre raccolte, Chiamate telefoniche,  Puttane assassine, Il gaucho insopportabile, già pubblicate in Italia, sono nel volume riproposte insieme al racconto giovanile Il contorno dell’occhio (Diario dell’ufficiale cinese Chen Huo Deng, 1980), con cui Bolaño vinse nel 1983 un premio letterario organizzato dal Comune di Valencia, ma la vera preziosità si lega alla raccolta inedita Il segreto del male, anch’essa postuma,  che apre il presente volume

Dall’Indice

R ACCONTI POSTUMI (IL SEGR ETO DEL M A LE)

CHI A M ATE TELEFONICHE

PUTTA NE ASSA SSINE

IL GAUCHO INSOPPORTA BILE

Dopo M. Magliani e D. Voltolini arrivano, nella collana Ronzinante, i nuovi titoli di Giorgio Vasta(Sicilia)Pasquale Vitagliano (Puglia)Giorgia Tribuiani (Abruzzo). OLIGO, dall’11 aprile in libreria

RONZINANTE: Tra narrazione e disegno, un modo nuovo per raccontare luoghi e territori nel cuore di grandi autori contemporanei

Giorgio Vasta Quartiere Libertà

Postfazione di Andrea Cortellessa

Disegni di Giulio Girondi

Collana: Ronzinante

OLIGO

 Palermo, di notte fermo a un incrocio, non lontano da dove viveva da ragazzino, l’autore rievoca i suoi incontri metaletterari con Sciascia e Pasolini, tra i ricordi dei palloni buttati nel cortile di un illustre vicino o i provini per fare la comparsa in un film. Poi, la notte diventa magica e i due grandi intellettuali si materializzano. Vivi, in carne e ossa, parlano di Palermo, di mafia, del non avere paura, in un dialogo surreale che trascende la verità tangibile.

Giorgio Vasta (Palermo, 1970) ha pubblicato Il tempo materiale (minimum fax 2008), Spaesamento (Laterza 2010), Absolutely Nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani (con Ramak Fazel, Humboldt/Quodlibet 2016), Tre orfani (Casagrande 2021), Palermo. Un’autobiografia nella luce (con Ramak Fazel, Humboldt), Come in sogno (con Michele Perriera, Glifo). Con Emma Dante ha scritto la sceneggiatura del film Via Castellana Bandiera (2013); sempre con Emma Dante ed Elena Stancanelli di Le sorelle Macaluso (2020) e di Misericordia (2023).

Giorgia Tribuiani Dissolvenza


Prefazione di Ezio Sinigaglia

Con disegni dell’autrice

OLIGO

Un racconto dedicato all’infanzia e alle vacanze estive, temi solo apparentemente sereni che possono in realtà celare un nodo di dolore, specie in chi resta, specialmente se si tratta di una bambina di soli otto anni; e nel vedere la dissolvenza del suo mondo felice si prefigurano già i riti di passaggio, la fine della fanciullezza e la disillusione dell’ingresso nell’età adulta. Così, nella scrittura di Giorgia Tribuiani, la voce malinconica di Gaia riesce, con poco e nella semplicità, a costruire un quadro complesso e coinvolgente.

Giorgia Tribuiani vive a Pescara e dirige con Giulio Mozzi la Bottega di Narrazione, per la quale ha ideato e conduce il Laboratorio del mistero. Dai suoi corsi di scrittura è nato il manuale Scrivere il perturbante (Dino Audino, 2023). Ha pubblicato i romanzi Guasti (Voland, 2018), Blu (Fazi, 2021) e Padri (Fazi, 2022), oltre ai racconti lunghi Binari (Hopefulmonster, 2022 – collana Pennisole, diretta da Dario Voltolini) e Superstar (Tetra, 2022). Il suo nuovo romanzo è in uscita nel 2025 per Il Saggiatore.

Pasquale Vitagliano A brulichio


Prefazione di Raffaele Nigro

Con disegni dell’autore

OLIGO

 In modo apparentemente agitato e confuso, questo significa a brulichio, Pasquale Vitagliano ci prende per mano e ci conduce in Puglia, nel cuore del Meridione, ma più propriamente nell’Oriente italiano. Tra santi e mafiosi, santuari e teatri, re che scappano, nuove province, arrivi e partenze, scopriremo una terra magica e dal fascino sempre nuovo. La Puglia, lo abbiamo detto, guarda ad oriente. Sarà per questo che non esiste ancora una linea ferroviaria diretta con Napoli. 

Pasquale Vitagliano, poeta e scrittore, è nato e vive in Puglia. Collabora con la “Gazzetta del Mezzogiorno”, “il Manifesto”, la rivista “Incroci” e con il blog La poesia e lo Spirito. Ha pubblicato numerose opere letterarie e saggi. Suoi racconti, articoli e poesie possono essere letti sul blog Nazione Indiana.

Della stessa Collana su tuttatoscanalibri

Dario Voltolini “Acqua chiusa”, Oligo Editore

Fiabe dalla Russia e Fiabe dall’Ucraina di Paolo Menconi, Edizioni AEDE books

Fiabe dalla Russia della Buonanotte è una raccolta di 15 appassionanti storie, che incanteranno i vostri bimbi, portandoli nel magico mondo delle fiabe.
Le fiabe sono arricchite da tantissime splendide illustrazioni a colori.
Storie intense, appassionanti, educative e divertenti.

Fiabe dall’Ucraina della Buonanotte è una raccolta di 16 appassionanti storie arricchite da 80 splendide illustrazioni a colori.

La Russia e l’Ucraina con la loro cultura secolare sono ricchissime di fiabe e di favole e l’idea di raccontare alcuni di questi racconti per bambini che riprendono quella saggezza, è nata con lo scopo di avvicinarli ad una cultura così ricca di storie educative e appassionanti.

Le fiabe educano i bambini di oggi a plasmare una realtà migliore per il loro domani,
Ogni fiaba regala un piccolo insegnamento, uno spunto di riflessione e di saggezza e leggerle ai propri figli è per i genitori un’occasione speciale per passare del tempo prezioso con loro.

Paolo Menconi racconta qualcosa di più sui libri:
“Fiabe dalla Russia” e “Fiabe dall’Ucraina” sono due volumi illustrati, pensati per i bambini, con tantissime splendide immagini a colori che accompagnano storie affascinanti della tradizione popolare. Ogni racconto è uno scrigno di saggezza che offre spunti di riflessione, stimolando la curiosità e l’immaginazione dei piccoli lettori. Ho voluto inserire anche alcune filastrocche che ho inventato per rendere l’esperienza ancora più interattiva e divertente.

AEDE BOOKS