
Il vecchio scrittore Andrea Giovene, discendente dell’antica famiglia napoletana dei duchi di Girasole, ritorna, dopo tanti anni trascorsi a Londra, alla sua Casa delle Case: il seicentesco Palazzo del Cervo che si affaccia sulla riva del Martorano e che sorge, come tutta Sant’Agata dei Goti, da una Selva oscura. Qui si ricongiunge con il suo alter ego letterario, Giuliano di Sansevero, e stringe amicizia con il giovane filosofo Cristiano con il quale intavola delle conversazioni sulla condizione umana a base di peperoni, pomodori, melenzane e di buon vino Aglianico e Falanghina.(Solfanelli Editore)
Andrea Giovene, duca di Girasole (1904-1995), è stato uno scrittore realmente esistito che nel romanzo l’autore Desiderio ha reso personaggio: il vecchio duca Andrea Giovene, ormai rientrato in Italia dopo gli anni trascorsi a Londra, si ritira a Sant’Agata de’ Goti nel suo seicentesco Palazzo del Cervo dove diventa protagonista e alter ego della sua famosissima Autobiografia. Giovene è stato, infatti, l’autore del romanzo Autobiografia di Giuliano di Sansevero pubblicato da Rizzoli nel 1966 e poi da Elliot nel 2012, un’opera corposa che gli valse la candidatura al Nobel ma poi dimenticato.
Con questo suo romanzo Desiderio vuole quindi riportare l’attenzione su un grande scrittore del Novecento italiano
La narrazione si sviluppa attorno all’incontro tra Giovene/Sansevero e un giovane filosofo di nome Cristiano davanti a piatti della tradizione e al vino campano, Aglianico e Falanghina: sia le vivande, semplici come pomodori peperoni e melanzane, che diventano delizie culinarie preparate da Gelsomina, sia le citazioni letterarie, poetiche, filosofiche, artistiche ispirate ai maestri del pensiero incontrati tra gli scaffali della biblioteca, sono alla base delle conversazioni e il loro argomentare tra i due commensali su diverse tematiche: la condizione umana, la libertà, la morte cui si aggiungerà il tema dell’amore ispirato e incarnato nella figlia di Gelsomina, Isotta.
Giancristiano Desiderio (1968), saggista e giornalista, è studioso dell’opera di Benedetto Croce e del pensiero liberale. Ha pubblicato in tre volumi la biografia Vita intellettuale e affettiva di Benedetto Croce (Premio Acqui Storia 2014 e Premio Sele d’Oro 2015). Ha scritto saggi su Croce, Einaudi, Vico, Machiavelli, Hegel, Marx, Berlin, Arendt. È autore di una tanto singolare quanto anti-totalitaria “filosofia del calcio”. Nel 2024 l’Associazione Isaiah Berlin gli ha assegnato il Premio Isaiah Berlin per il libro Machiavelli e il liberalismo. Scrive per il “Corriere della Sera”, il “Corriere del Mezzogiorno”, “il Giornale”, “la Ragione”. Ha fondato e dirige il giornale politico-letterario “Critica e Libertà” Gli ultimi giorni di Andrea Giovene di Girasole è il suo primo romanzo. Gli ultimi giorni di Andrea Giovene di Girasole è il suo primo romanzo.








