Maurizio Gramolini “La grande casa bianca”

 

Il romanzo, ambientato in un lasso di tempo che va dall’epoca etrusca ai giorni nostri, racconta la storia di un luogo leggendario, in Toscana, che consente il passaggio delle anime dei morti. Il flusso si blocca e la famiglia residente sul colle in questione rischia di subirne le conseguenze. Sarà necessario un viaggio in un’altra dimensione, coadiuvato dall’intervento di un potente medium e un estremo sacrificio per tentare di chiudere il varco tra la terra dei morti e quella dei vivi.

Dalla Quarta di copertina:

Una grande casa sulla sommità di un colle a picco sul mar Tirreno, teatro dell’epopea di una famiglia, custode inconsapevole dei segreti di un’antica leggenda, attraverso anni e generazioni, in una Toscana misteriosa e incantata.
Dall’Era degli Etruschi, un varco aperto per il passaggio delle anime dei morti…
Un potente medium che catalizzerà le forze nel tentativo di chiudere il varco.
Una lotta epica tra il Bene e il Male, al termine di un terribile viaggio in una dimensione parallela.
“…Colle Nitti, silenzioso custode di antichi segreti di vita e di morte.”

Chi è  Maurizio Gramolini

https://www.facebook.com/mauriziogramoliniautore/

Nasce a Milano nel 1958, razza mista tosco-marchigian-piemontese bordata di svizzero.
Da sempre grande lettore, afferma che scrivere lo ha sempre divertito, infatti, dalle elementari alle medie, i suoi temi venivano regolarmente pubblicati sui vari giornalini scolastici.
Al Liceo no, pare fosse antipatico all’insegnante d’italiano.
Ha tentato le prime pubblicazioni incoraggiato dalla moglie e, dopo che alcuni suoi racconti erano stati selezionati in qualche concorso letterario, ha ritenuto giusto fargliela pagare scrivendo un romanzo di cui lei è coprotagonista/ così impara.
Lavora in un’azienda televisiva occupandosi di tutt’altro che scrivere romanzi o qualsivoglia altro afflato artistico.
Appassionato e rumoroso strimpellatore di chitarra, ama l’hard rock e il rock blues anni ’70 al punto tale da aver costretto uno dei figli a imparare a suonare la batteria per mettere insieme una band ancora oggi in attività.

Maurizio Gramolini

Giuseppe Conte “I senza cuore” recensione di Giulia Ziino da Il Corriere Cultura

Al centro della vicenda c’è il Sacro Catino, sorta di Graal ancora oggi custodito a Genova nella cattedrale di San Lorenzo

Genova, 1116, il primo giorno di marzo. Dal porto salpa una galea: trasporta merci e vino verso mercati lontani, e ricchi, promessa di sicuri guadagni. Ma il comandante, Guglielmo il Malo, ha in testa altro: un vaso di smeraldo esagonale, preziosissimo bottino di guerra. Dicono che Cristo abbia mangiato lì l’agnello nell’ultima cena. Una scodella, un piatto, in latino gradalis — graal. Guglielmo lo ha portato a Genova dalla Terra Santa, dove ha trionfato sui saraceni, ma ora vuole conoscerne il segreto… fa rotta verso l’atlantico, per la lontana Bretagna: ci arriverà — attraverso scali e porti, moschee, incontri, bordelli — ma prima dovrà affrontare una strana serie di morti, di crudeli delitti compiuti nel buio a bordo della sua nave che lo costringeranno — lui, uomo d’azione — a farsi inquisitore, detective. Due soli indizi: sulla galea maledetta l’assassino colpisce solo nelle notti di luna nuova, e strappa il cuore alle sue vittime.[…]

È un romanzo storico e insieme un giallo I senza cuore (Giunti) di Giuseppe Conte, poeta a cui piace, di tanto in tanto, misurarsi con i tempi lunghi della narrativa. […] (da Giulia Ziino Il Corriere)

 

Fabrizio Silei “Trappola per volpi” recensione da Il Tirreno

Il primo giallo per adulti dopo tante opere per ragazzi. “Trappola per volpi” parla di un anno poco raccontato dalla storia

La Firenze noir del 1936, è un Silei alla Simenon

 

 

 

Fabrizio Silei, fiorentino di nascita e pesciatino d’adozione, è noto a chi si occupa di libri per ragazzi. Ma ora è in libreria con il suo primo libro per adulti,”Trappola per volpi”, pubblicato da Giunti: un giallo ambientato nella Firenze del 1936 che è anche una fotografia nitida della società del periodo.

…continua a leggere la recensione di Jeanne Perego

Francesco Recami “Il diario segreto del cuore”

Non è sempre facile chiudere non solo delle storie, ma addirittura un ciclo. Perché la prima impressione che ricavi per buona parte della lettura di Il diario segreto del cuore di Francesco Recami, è proprio quella di come chiudere definitivamente il portone della casa di ringhiera al n. 14 d’una strada dalle parti di via Padova, a Milano, dalla quale non solo se ne sono andati per varie ragioni quasi tutti gli inquilini, ma soprattutto ne è venuto a mancare, assassinato in Morte di un ex tappezziere (2016), proprio l’asse portante, l’Amedeo Consonni.

Francesco Recami tira le fila delle storie ambientate nella casa di ringhiera dei precedenti romanzi. Affronta temi anche crudi presi dalla realtà (bullismo, pornografia, disagio giovanile) e lascia aperto il finale

(da La lettura Il Corriere recensione di Ermanno Paccagnini)

Giorgio Scerbanenco “Luna di miele” presentazione in breve

Scritto nel ’44 e pubblicato nel ’45, non fu più ristampato. Racconta la storia di un omicidio nato dal classico “triangolo” . La voce narrante è quella di un sacerdote che immagina più che sapere e assiste alla fine drammatica di un matrimonio nato dall’inganno che scoperto conduce i due sposi Alberto e Lena a trascinare la loro unione tra la quotidiana frustrazione con un epilogo immaginabile da parte di Don Paolo che sospetta, mentre la polizia indaga. Questa di Scerbanenco è la prima opera più propriamente noir.

Su mangialibri la recensione

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Jan Potocki “Manoscritto trovato a Saragozza”

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Dello stesso autore: Viaggio nell’Impero del Marocco

R. L. Stevenson “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”

 

L’ultimo nato in Casa Edida è la riedizione  del famoso romanzo di Stevenson.

Non un banale rifacimento ma il risultato di un proficuo gioco di squadra: i disegni di Mauro Moretti, la veste grafica su due colonne e il formato quadrato, e non per ultimi una buona traduzione e l’editing accurato, fanno di questo testo un buon libro da leggere, per chi non lo avesse ancora letto, o da regalare. In ebook troverete i disegni a colori, sul cartaceo in bianco e nero, piacevoli in entrambe i casi per la mano felice di chi li ha realizzati.

E già sono arrivati i primi riconoscimenti!

Lo trovate su Amazon in ebook a 2,99 e in cartaceo a 4,99

 

Sandor Weltmann “Città di mare con nebbia”

a cura di Hans Tuzzi

Skira 2015 – pp 137  

Su Amazon in cartaceo 12,75

in ebook 7,99

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Tommaso Ferrini “Il complesso di Arkhàn”

Tommaso Ferrini “Il complesso di Arkhàn”

Edida 2017, pagine 114

Su Amazon in ebook 2,99 euro

in cartaceo 4,15euro

Presentazione dell’opera e stralci