Rachel Cusk “Resoconto” da La Lettura del Corriere recensione di Alessandra Sarchi

«Resoconto» è il primo volume di un trittico di Rachel Cusk, una scrittrice che unisce due pregi rari: la capacità di narrare la vita di tutti i giorni e quella di riflettere sulla lingua che serve per narrare quella vita.

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Nadia Terranova “Addio fantasmi” tra i semifinalisti del Premio Strega

Ida ha trentasei anni e  torna a Messina da Roma dove vive con Piero l’uomo che ha sposato, per aiutare la madre a sgombrare la casa in cui loro due hanno vissuto, prima con il padre Sebastiano, uscito di casa e sparito quando lei aveva tredici anni, e poi da sole. Ida adolescente ha vissuto la sparizione del padre come una propria colpa: tornata ora da adulta sulla scena che in tante notti occupa i suoi sogni si trova ad affrontare tutto il proprio rimosso che le permetterà di ripartire da Messina con una condizione diversa: un viaggio catartico che permetterà a Ida, voce narrante, di superare un lutto inestinguibile proprio perché privo di una consistenza corporea e pertanto sempre assente, sostituita dalla presenza ossessiva degli oggetti che ricordano quel lutto.

Nadia Terranova nata a Messina vive a Roma. Ha pubblicato cinque libri per ragazzi tra cui Bruno il bambino che imparò a volare  dedicato alla vita di Bruno Schulz, e Le nuvole per terra. Ha esordito nel romanzo nel 2015 con Gli anni al contrario, vincitore del Bagutta Opera Prima e altri premi.

e anche

 la recensione su Spazio libero di lettura

Da La Repubblica: Philippe Besson “Non mentirmi” intervista all’autore di Anais Ginori

Vai all’introduzione alll’intervista a Besson di Anais Ginori  sul suo romanzo autobiografico

 da Terza Pagina La Repubblica

Su La Repubblica: Karen Green “Il ramo spezzato”

A dieci anni dalla morte di Wallace esce ” Il ramo spezzato” di Karen Green. La moglie dello scrittore racconta l’elaborazione del lutto attraverso gli oggetti quotidiani, il cane, i medici.

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Da La Repubblica: Maurizio Maggiani “L’amore” presentazione di Concita De Gregorio

Vai all’articolo di Concita De Gregorio

Murata Sayaka “La ragazza del convenience store” presentazione in breve

 

 

Keiko è single e molto introversa. È sempre stata una ragazza strana, ma ha deciso di adeguarsi a quanto richiesto e della società e della famiglia abbandonando gli studi per lavorare in un konbini, nome con cui in Giappone vengono chiamati i negozi dove è possibile comprare caramelle e snack ma anche giornali e riviste, bibite e sigarette: sono scatole luminose sparse un po’ dappertutto, il cui corrispettivo  in America chiamano convenience store.   È qui, in questa negozio sempre aperto e sempre illuminato, che è impiegata da diciotto anni, con un contratto part-time e dove pare abbia trovato il proprio posto proprio qui, dove tutto accade come in un manuale ed è sufficiente attenersi alle regole. Keiko incarna il ruolo di una qualsiasi eroina urbana che ricorda le protagoniste dei romanzi di Banana Yoshimoto.

L’ autrice Murata Sayaka

Murata Sayaka è nata nel 1979  Debutta come scrittrice nel 2003  Nel 2009 si aggiudica un premio per esordienti. La ragazza del convenience store, è ispirato alla sua storia personale di commessa presso un konbini.

 

 

 

Il Tirreno Culture: Fabio Genovesi “Il mare dove non si tocca” Premio Viareggio Rèpaci

Vai all’articolo di Elena Torre

Da La Repubblica: Melanie Benjamin “Luci della ribalta” recensione

Vai alla recensione da Terza Pagina La Repubblica di Leonetta Bentivoglio  dedicata a “Stelle femministe”: Mary Pickford e Frances Marion protagoniste di Luci della ribalta il romanzo biografia di Melanie Benjamin

 

Ritratti di signore. La prima, Mary Pickford, è una star incoronata dai boccoli che porta sugli schermi leggiadri ruoli infantili e adolescenziali. Splende a tal punto la sua innocenza da farle attribuire soprannomi quali la “Fidanzata d’America” e la “Ragazza con i Riccioli”. La seconda, Frarices Marion, plasma come sceneggiatrice i personaggi di Mary valorizzandone il tenero charme.

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Da La Lettura del Corriere: José Ovejero “L’invenzione dell’amore”

 

Io la conoscevo bene anzi neanche un po’

Misteri sentimentali. A un quarantenne né troppo felice né infelice comunicano che Clara è morta. Ma chi era Clara? E perché il neo-vedovo picchia il quarantenne? Lo spagnolo José Ovejero indaga

Vai alla recensione da Giulia Ziino

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dello stesso autore: La seduzione