
Un’opera intensa e introspettiva, che conduce il lettore nel complesso universo emotivo della protagonista, Andrea, seguendone il percorso umano attraverso le trasformazioni che segnano il corso delle sue numerose vite interiori.
Andrea accompagna il lettore in un viaggio fatto di emozioni, pensieri e stati d’animo che si alternano e si intrecciano, restituendo la profondità e la fragilità dell’esperienza umana.
È nel suo momento di maggiore vulnerabilità, quando ogni certezza sembra ormai perduta, che la donna incontra Aurora. Tra le due nasce un amore limpido e autentico, capace di accogliere e lenire anche le ferite più profonde.
Si tratta di un sentimento incondizionato, libero da schemi e definizioni, che si afferma con naturalezza nella sua forza vitale. Tuttavia, la vita interviene con ostacoli inattesi e mette alla prova anche i legami più sinceri. Un evento fatale spezza l’incanto, lasciando spazio al vuoto, all’assenza e al dolore di una separazione improvvisa.
Da questa frattura ha origine un lungo e difficile cammino di guarigione. Attraverso la sofferenza e la resilienza, la protagonista intraprenderà un percorso di rinascita, scoprendo che l’amore vero non si esaurisce, ma continua a vivere, cambia le persone e le accompagna nel tempo. Perché non si può morire quando si ama davvero.
Con una scrittura sensibile e profonda, Maria Grazia Madia indaga le zone più enigmatiche dell’intimità dei personaggi, voce a dubbi, crepe interiori e interrogativi che accompagnano l’esperienza umana e non sempre trovano risposta.
Le riflessioni dell’autrice si concentrano in un malinconico struggimento che attraversa il ricordo di ciò che è stato, l’imprevedibilità degli eventi e l’apertura verso un futuro ancora tutto da scrivere. La sua penna si distingue per l’intensità dell’introspezione psicologica e per la potenza evocativa delle descrizioni, capaci di rispecchiare con delicatezza gli stati d’animo dei protagonisti.
“Ho vissuto due vite” è un romanzo che pone al centro l’amore come esperienza assoluta, una forza capace di salvare e di dare senso anche al dolore più profondo.
Maria Grazia Madia nasce a Catanzaro il 29 dicembre 1987. Vive a Lamezia Terme (CZ) con sua moglie Angela.
Ha conseguito una laurea in Scienze sociali ed è appassionata di psicologia, filosofia e mentalismo.
Durante l’adolescenza ha subìto attacchi omofobi ed è così che ha iniziato a scrivere, per allontanare la solitudine e la depressione.
Nel tempo libero legge, scrive, canta e ascolta musica.