Alberto Moravia “Gli indifferenti”

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Vai alla recensione della biografia “MoranteMoravia. Una storia d’amore”

e anche

Alberto Moravia “La noia”

 

Sommario: recensioni e articoli sui “classici”della letteratura del Novecento

Ai nostri lettori:

abbiamo iniziato nel lontano mese di febbraio 2018 questa nuova avventura dei libri da non perdere e oggi la redazione di tuttatoscanalibri assomma 150 articoli e recensioni.

Ve ne siete perso qualcuno?

Allora ecco per voi:

di seguito elencati e collegati alle pagine corrispondenti vari articoli e recensioni, partendo dai primi pubblicati,  per favorire una buona informazione libraria a tutti, ovviamente dal nostro punto di vista.

Tempo d’estate, tempo di letture, con tuttatoscanalibri.com sai cosa scegli!

E buona lettura a tutti.

Le recensioni relative alla narrativa del Novecento, i “classici” da non perdere:

Albert Camus “Lo straniero”

Edmondo De Amicis “Amore e ginnastica”

Grazia Deledda “Canne al vento”

Lee Harper “Il buio oltre la siepe”

James Hilton “Addio, mister Chips!”

Elsa Morante “L’isola di Arturo”

Elsa Morante “La Storia”

G. Orwell “La fattoria degli animali”

George Orwell “1984”

Jan Potocki “Viaggio nell’impero del Marocco”

Vasco Pratolini “Cronache di poveri amanti”

Mercè Rodoreda “La piazza del Diamante”

J.D. Salinger “Il giovane Holden”

Lev Tolstoj “Anna Karenina”

Da Il Tirreno: “Tre croci” di Federigo Tozzi

Fred Uhlman “L’amico ritrovato”

 

Da La Repubblica: Anna Folli “MoranteMoravia. Una storia d’amore” recensione di Paolo Mauri

Vai al testo della recensione di Paolo Mauri

Su tuttatoscanalibri le recensioni:

Elsa Morante “La Storia”

Elsa Morante “L’isola di Arturo”

Alberto Moravia “Gli indifferenti”

Jack London “Martin Eden”

Jack London, scrittore statunitense, nasce a San Francisco nel 1876 e già la sua nascita ha le caratteristiche di un romanzo: era figlio naturale di un astrologo ambulante ma il cognome gli derivò dal contadino vedovo che la madre sposò dopo la nascita di Jack. Da lì una serie di esperienze e di avventure caratterizzeranno la vita del giovane e che il lettore ritroverà in molti dei suoi scritti. Ne “Il richiamo della foresta” ripropone la caccia all’oro che lo vide insieme ad altri cercatori a Upper Island come la sua esperienza di marinaio di soli diciassette anni si ripropone nelle pagine di “Martin Eden”.

… continua a leggere la presentazione dell’opera

Jack London “Martin Eden”

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Hans Tuzzi “Il Trio dell’Arciduca” intervista di Salvina Pizzuoli su Prosa e Poesia

INTERVISTA A HANS TUZZI

 

 

 

 

 

 

-Posso dire di aver letto tutti i suoi romanzi e vari suoi saggi; sono sicuramente una  affezionata estimatrice della sua prosa e della sua capacità inventiva. Ciò premesso, per restare al genere giallo, dopo La morte segue i magi, un “Melis” tra i miei preferiti, ho trovato davvero entusiasmante questo ultimo lavoro, Il Trio dell’Arciduca, e il  personaggio di Neron Vukcic, un giovane eccentrico, arguto e sottile, agente  dello spionaggio  dell’Impero austro-ungarico. Ma chi è Neron Vukcic? Lo strillo  in copertina apre spiragli, ma resta un giallo nel giallo.

Intanto, grazie per la stima e per le lodi al mio ultimo libro. Ha notato, parlando di spionaggio, che spostando una lettera “spiragli” diventa “spiargli”? Visto che siamo nel campo del fantastico, diciamo “chi potrebbe essere Neron Vukcic”. Come lei sa, in alcuni gialli Rex Stout afferma che Nero Wolfe è nato in Montenegro, anche se in alcuni volumi lo dice nativo di Trenton, New Jersey. Di fatto – e le biografie scritte sul personaggio lo confermano – né Archie Goodwin né il lettore sanno davvero chi è Nero Wolfe. E Neron Vukcic? Potrebbe non avere alcun rapporto biografico con il personaggio di Stout. Mi divertiva però suggerire al lettore questa possibilità. In fondo Wolfe potrebbe benissimo mentire quando dice in più di un’occasione a Goodwin che durante la guerra fece l’agente segreto per l’Austria. Questo vale, naturalmente, anche per la casa in Egitto, o per il lurido carcere di Algeri. Insomma, l’uno non è l’altro. Ma avrebbe potuto esserlo.

Continua a leggere l’intervista di Salvina Pizzuoli ad Hans Tuzzi su Prosa e Poesia

Su tuttolibri La Stampa: le classifiche dei primi 10 nella settimana dal 24 al 30 giugno

1 Camilleri “Il metodo Catalanotti”(vai alla recensione)

2 Me contro Te “Divertiti con Luì e Sofì”

3 De Giovanni “Il purgatorio dell’angelo”

4 Sparks “Ogni respiro”

5 Riley “La lettera d’amore”

6 Dicker “La scomparsa di Stephanie Mailer”

7 Brown “Origin”

8 Giordano “Divorare il cielo”

9 Simoni “Il patto dell’abate nero”

10 Riordan “Il labirinto di fuoco”

 

Da Il Tirreno: Athos Bigongiali “Johnny degli angeli” recensione di Roberta Galli

Vai al testo della recensione di Roberta Galli