Silvina Ocampo e Adolfo Bioy Casares “Chi ama, odia” recensione di Maria Anna Patti da Robinson La Repubblica

continua a leggere la recensione di Maria Anna Patti da Robinson La Repubblica

Louise Penny “Case di vetro” dalla recensione di Stefania Parmeggiani (La Repubblica)

La nuova stagione del giallo di Einaudi comincia da Louise Penny, ex giornalista della Cbc che negli ultimi anni ha scalato le classifiche di vendita dei crime in America e in Canada, diventando in Québec ciò che Hercule Poirot è in Belgio.

…continua a leggere la recensione di Stefania Parmeggiani

Frederick Forsyth “La volpe”

L’ultimo romanzo del grande maestro di spy story.

A ottanta anni Forsyth regala, agli appassionati del genere, con questo inatteso rientro, una spy story attualissima. Il pregio dei suoi romanzi sta nel fatto che sono decisamente realistici e forniscono letture molto attendibili di avvenimenti dai lati oscuri o incomprensibili della realtà contemporanea anche per la sua particolare abitudine a conoscere in modo ravvicinato i luoghi e il territorio in cui si svolgono i fatti narrati, oltre alla collaborazione di esperti dei vari settori.

Il lettore in questa storia si trova proiettato nel mondo dello spionaggio tecnologico: un adolescente inglese è riuscito ad entrare nei data base dei servizi segreti americani; è lui la volpe.

Un romanzo che introduce il lettore in un mondo di intelligence governato dai computer e dalle informazioni che riesce a filtrare e reperire, una nuova e potente arma che controllando le reti riesce a impossessarsene e modificarle.

Riccardo De Polo così lo definisce in una recensione su “Il Messaggero”

“La volpe è un thriller ad alto grado di tensione, ma è anche un piacevole romanzo saggio che racconta come si è evoluto, al giorno d’oggi, il mondo dell’intelligence”

 

Dello stesso autore su tuttatoscanalibri  “L’afgano”

 

 

Su Panorama Libri: gialli internazionali, nuova selezione

Vai alla pagina di Panorama Libri

Vai su tuttatoscanalibri: Gialli italiani da leggere

Da La Repubblica: Georges Simenon “Le persiane verdi” Il giallo più giallo di Simenon

Diceva la cameriera (e amante) Boule che “Le persiane verdi” era il vero capolavoro del maestro belga.

Di certo non il classico noir ma un racconto
che nasconde un episodio della vita dello scrittore. E una visita medica che lui volle tenere nascosta a tutti i costi. Indovinate perché.

Vai alla recensione di Daria Galateria

Da Panorama: gialli internazionali da leggere

Misteri, omicidi, indagini e colpi di scena sono solo alcuni degli ingredienti tanto amati dagli appassionati di letteratura poliziesca. Un genere che non conosce crisi e che offre innumerevoli novità molto interessanti.

Con questa nostra lista, che aggiorniamo periodicamente, tentiamo di suggerire una selezione dei libri gialli, thriller e crime fra i più belli provenienti dall’estero.

Vai a Gialli italiani da leggere