“Inventari e registri alla corte di Mantova. Da Luigi a Francesco I Gonzaga”, Il Rio Edizioni

Un’opera monumentale in quattro volumi svela la vita quotidiana, l’arte e i segreti della corte mantovana nel Medioevo maturo.

Copertina dell'opera in 4 volumi a cura di: Ugo Bazzotti e Anna Maria Lorenzoni "Inventari e registri alla corte di Mantova. Da Luigi a Francesco I Gonzaga", Il Rio Edizioni

A cura di: Ugo Bazzotti e Anna Maria Lorenzoni

Pagine: 1928 complessive (4 volumi)

Il Rio Edizioni

In libreria un’opera editoriale di straordinario valore scientifico e documentario: “Inventari e registri alla corte di Mantova. Da Luigi a Francesco I Gonzaga”. Il progetto, edito da IL RIO, offre per la prima volta una panoramica inedita e dettagliata sulla prima fase di affermazione politica e culturale della dinastia gonzaghesca. Curata da Ugo Bazzotti e Anna Maria Lorenzoni, l’opera è stata realizzata dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana in prestigiosa collaborazione con le principali istituzioni culturali del territorio: l’Accademia Nazionale Virgiliana, l’Archivio di Stato di Mantova, l’Archivio Storico Diocesano di Mantova, la Biblioteca Comunale Teresiana e il Palazzo Ducale di Mantova. Il volume si apre con le presentazioni istituzionali di Alberto Arrigo Gianolio, Mattia Palazzi e Roberto Navarrini.

La struttura dell’opera (4 volumi, 1928 pagine complessive)

L’imponente lavoro si articola in quattro tomi che integrano trascrizioni d’archivio, saggi critici e apparati di ricerca:

  • Vol. I – I documenti. Trascrizione integrale 1320-1404: Accoglie la trascrizione completa delle fonti gonzaghesche dalla prima metà del Trecento.
  • Vol. II – I documenti. Trascrizione integrale 1406-1407: Completa il corpus documentario d’archivio di inizio Quattrocento.
  • Vol. III – Nuove riflessioni sulla corte e sui documenti: Una mirabile antologia che raccoglie trenta contributi scientifici firmati da specialisti e accademici di varie discipline (dalla storia dell’arte al costume, dalla tecnologia alla musica).
  • Vol. IV – Apparati: Uno strumento di consultazione fondamentale che racchiude un glossario specialistico, schede su genealogie e araldica, un’indagine filigranologica sui fogli antichi, indici onomastici e toponomastici e un’estesa bibliografia.

Il valore storico

Oltre mille pagine di dati archivistici, in gran parte totalmente inediti, permettono di ricostruire con precisione millimetrica la vita di una corte italiana del Medioevo: dagli abiti ai gioielli, dalle opere d’arte alle innovazioni tecnologiche, fino alle pratiche religiose e alle relazioni diplomatiche. Si tratta della più ampia e coerente testimonianza sinora pubblicata sulla Mantova medievale.

“Il soldato e il professore” A cura di Joana Salém Vasconcelos, Bibliotheka

Uno squarcio sulla mentalità degli oppressori, sulla paranoia anticomunista dei golpisti e sulla paura suscitata dalla pedagogia di Freire

IL SOLDATO E IL PROFESSORE, I TESTI INTEGRALI DEGLI INTERROGATORI DELLA DITTATURA MILITARE BRASILIANA AL PEDAGOGISTA PAULO FREIRE

Due uomini nella stessa stanza: un colonnello e un pedagogista. Uno interroga l’altro. L’incontro è teso. Non potrebbe essere altrimenti. Sono in gioco due opposte visioni del mondo.

Copertina della documentazione storica relativa agli interrogatori della dittatura brasiliana nei confronti di Paulo Freire

A cura di Joana Salém Vasconcelos

I testi integrali degli interrogatori della dittatura brasiliana a Paulo Freire

Traduzione di Rebecca Bentes Saldanha Pereira

Bibliotheka

Dall’8 maggio

Dopo il colpo golpe del 1964 che si concluse con la deposizione del presidente Goulart e inaugurò la dittatura militare, il pedagogista e teorico dell’educazione Paulo Freire (1921-1997) viene arrestato per oltre settanta giorni e interrogato due volte. La sua attività, orientata a liberare gli oppressi attraverso l’educazione, è vista con sospetto dal regime militare, che lo considera un sovversivo. Gli interrogatori del tenente colonnello Hélio Ibiapina si svolgono il primo luglio, due settimane dopo l’arresto, e il 16 settembre. I due uomini si ritrovano nella stessa stanza. Uno interroga l’altro. L’incontro è teso. E non potrebbe essere altrimenti perché sono in gioco due opposte visioni del mondo.

I documenti dell’inchiesta, noti agli storici e agli specialisti, vengono ora pubblicati integralmente, annotati e contestualizzati nel libro Il soldato e il professore a cura della storica brasiliana Joana Salém Vasconcelos

Joana Salém Vasconcelos docente all’Università Federale di ABC di Santo André e coordinatrice editoriale della rivista Latin American Perspectives.  Il libro offre uno squarcio di rara intensità sulla mentalità degli oppressori, sulla paranoia anticomunista dei golpisti e sulla paura suscitata dalla pedagogia di Freire, che fu costretto all’esilio e poté rientrare nel suo paese solo nel 1979.