
Un operaio che perde il lavoro, un affermato professionista sospeso tra presente e passato, una ragazza fragile e violenta.
Le loro vite si intrecciano in maniera inattesa tracciando la trama di un racconto profondo e scorrevole in cui generazioni diverse si confrontano facendo i conti con i fantasmi del passato e le utopie della gioventù.
Sullo sfondo una città dai tanti volti che accompagna lo svolgersi anche della seconda storia in cui le vicende dei protagonisti si compiono tra il dolore della perdita e la profondità dell’amore.
Valeria Manzi è nata a Roma nel 1970. Ex giornalista, ha deciso di dedicarsi all’insegnamento che esercita in una scuola primaria a metodo Montessori. Vive nella Capitale con il marito e i suoi tre figli. L’indifferente scorrere è la sua opera d’esordio.