Michele Burgio “Il fumo e l’incenso”, presentazione

Link all’intervista di Alberto Genovese a Michele Burgio 
Michele Burgio "Il fumo e l'incenso", Bompiani e il link all'intervista di Alberto Genovese all'autore su Dialoghi Mediterranei

Il romanzo già pubblicato nel 2022 dall’editore Ianieri con il titolo il Mondo è stato, è riedito da Bompiani  con il titolo  Il fumo e l’incenso 

Sinossi

Il tempo sembra immobile a Serrapriola, minuscolo e sonnolento paese dell’entroterra siciliano dove da sempre tutto scorre uguale a sé stesso: padre Ramacca allena la squadra di calcetto della parrocchia, gli adolescenti del rione – i Megli – vivono la noia, l’amore e forse le prime esperienze con la droga, don Orazio Scuderi mantiene saldi gli equilibri, nell’interesse di tutti.
Per il resto, l’evento più clamoroso che possa accadervi è la sparizione del crocifisso restaurato con le offerte dei fedeli, che scatena il disappunto delle anziane comari. Almeno fino a quando, in un pomeriggio qualunque, un ragazzino del gruppo dei Megli scompare. A indagare sono chiamati il maresciallo Maira e il procuratore Ammirata, i quali non sono così disposti a scoprire una verità che temono scomoda.
Anche il disilluso Sergio Vilardo, ex giornalista d’inchiesta ormai votato al quieto vivere, sembra tenersi alla larga. Il suo intuito però non è ancora del tutto sopito, e lo conduce a intravedere una pista inattesa. E a ritrovare l’incoscienza di seguirla. Ma fino a che punto? Una storia intrisa di amara ironia sull’ineluttabilità del male. Una Sicilia torrida e assolata dove tutti sono innocenti, ma niente è innocuo. Una giustizia sghemba che, come nella lezione di Sciascia, è fragile e feroce espressione del potere.( da Bompiani)

L’Intervista di Alberto Genovese a Michele Burgio, “Di Sicilia, di libri e altre cartoline” in “Dialoghi Mediterranei”  periodico bimestrale dell’Istituto Euroarabo di Mazara del Vallo.

Michele Burgio, scrittore palermitano, linguista di formazione, abilitato all’insegnamento universitario, si è laureato in Filologia Moderna nel 2007, nel 2012 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Scienze del Linguaggio e della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Torino (sede consorziata con Palermo). È socio del Centro di studi filologici e linguistici siciliani, del cui Bollettino è membro di redazione. Dal 2003 partecipa al progetto dell’Atlante Linguistico della Sicilia, prima come raccoglitore sul campo e dal 2009 anche come membro del comitato redazionale della collana «Materiali e ricerche», per la quale ha pubblicato i volumi Vocabolario-atlante della cultura dialettale (con altri) e la monografia Vocabolario-Atlante dei dolci rituali in Sicilia

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