Rudyard Kipling “Gli anni di mezzo”, OLIGO

In occasione dei 90 anni dalla morte di Kipling, per la prima volta in Italiano una delle più potenti raccolte di poesie del primo Novecento. Il diario interiore di un mondo che si frantuma: arriva l’inedito di Kipling sugli anni della fine

Copertina: Rudyard Kipling "Gli anni di mezzo", OLIGO

A cura e con la traduzione di Maurizio Maria Taormina

OLIGO

Dal 6 febbraio

Per la prima volta in Italiano una delle raccolte poetiche più dimenticate e più potenti del primo Novecento, le liriche che Rudyard Kipling dedica agli anni della fine: la fine di un impero, di un ordine, di un’illusione. 
Composte tra l’inizio del Novecento e la fine della Grande Guerra — che gli strappò il figlio — queste poesie sono il diario interiore di un mondo che si frantuma, e di un uomo che tenta di dare senso alla perdita. 
Un Kipling diversissimo dall’autore del Libro della giungla, che dietro la voce solenne e ferita del poeta, dipana il crollo della fiducia nella civiltà, la rabbia contro i nemici, il lutto, e il dubbio che nulla sarà più come prima.
Pochi libri raccontano con tanta lucidità e disperazione la fine di un tempo e l’inizio dell’abisso.
Queste non sono solo poesie: sono epitaffi, inni spezzati, avvisi ai sopravvissuti.

Nel vasto corpus poetico di Rudyard Kipling, The Years Between (1919) si erge come un’opera di frattura, lacerazione e, al contempo, di sintesi tragica. Pubblicata a Londra nel primo dopoguerra da Methuen & Co. Ltd., la raccolta è un documento lirico-politico di valore eccezionale. […] In un tempo di guerre che tornano a scuotere l’Europa, leggere The Years Between è più che un gesto letterario: è un atto di memoria civile. È uno di quei libri che non solo raccontano un’epoca, ma la giudicano. E nel farlo, giudica anche noi. (Maurizio Maria Taormina)

Maurizio Maria Taormina, di formazione storico-umanistica e giuridica, affianca alla scrittura narrativa e saggistica l’attività di laboratori di teatro e memoria civile. Tra le sue pubblicazioni più recenti segnaliamo Chiamatemi Riviera (NFC, 2025) e la voce Rimini in Atlante letterario. L’Italia è un romanzo. Luoghi, storie, paesaggi (Touring, 2025).