Pier Carpi “Un’ombra nell’ombra”, Alcatraz


Dopo oltre cinquant’anni, torna in libreria il capolavoro perturbante di uno dei maestri più misteriosi, poliedrici e dimenticati del fantastico italiano.

Copertina del romanzo fantastico di Pier Carpi "Un'ombra nell'ombra", Alcatraz

Prefazione di Andrea Gibertoni e Mauro Corradini

Postfazione di Davide Pulici

Collana Bizarre Off 4

Alcatraz

Dal 24 aprile

Milano, anni Settanta. In una città grigia ma sempre in movimento nella routine della quotidianità, molte donne sono legate tra loro in una consorteria magica che non differenzia per censo o condizioni di vita, e che si dona regole e rituali come per contrastare un irrimediabile senso di solitudine. Ma il loro equilibrio verrà sconvolto dall’arrivo di una nuova ragazzina, un’adolescente dotata di poteri superiori alle altre, che si impadronirà dei segreti della sorellanza e rifiuterà l’integrazione nella comunità e nel ciclo dell’esistenza, all’apparenza ineluttabile, che la tiene prigioniera.
«I riti del collegio, e quelli delle donne da marciapiede, l’abisso generazionale, la condizione femminile, tessono una trama di cui la cronaca, quando la vicenda sfocia in tragedia, non può cogliere che il dato finale. Pier Carpi, in queste pagine, demistificando la magia, la rivela».

Pier Carpi (all’anagrafe Arnaldo Piero Carpi) nasce ad Arceto di Scandiano il 16 gennaio 1940 e muore a Viadana il 26 giugno del 2000. Dagli anni Sessanta inizia a lavorare come sceneggiatore di fumetti, e scrive storie per TopolinoZakimortDiabolikTeddy Bob e persino alcune avventure tutte italiane di Superman e Batman. Sempre nello stesso periodo comincia la sua carriera di scrittore, che lo vede alle prese con numerosi romanzi, saggi e biografie e tra cui ricordiamo La morte facile (1964), Storia della magia (1968) Il mistero di Sherlock Holmes (1968), Cagliostro il taumaturgo (1972), I mercanti dell’occulto (1973), Rasputin (1975), Il caso Gelli (1982), Gesù contro Cristo (1997, ma scrittonel 1973), oltre che i libri della collana Il romanzo di Diabolik scritti dal 1967 al 1971. Nel 1970 fonda e conduce insieme ad Alfredo Castelli la rivista- contenitore Horror dedicata a fumetti e cinema, e proprio al cinema si dedica negli anni Settanta dirigendo due film tratti dai suoi romanzi – Povero Cristo (1975) e Un’ombra nell’ombra (1979) – e scrivendo la sceneggiatura per il film Cagliostro (1975). Da sempre estremamente interessato all’occultismo, aderisce alla Società Teosofica e all’inizio degli anni Novanta dà vita a Reggio Emilia a un Gruppo Teosofico da lui presieduto. Alla sua figura, analizzata specialmente nel contesto del rapporto con il fantastico, è dedicato il saggio Fantastico Pier Carpi! pubblicato nel 2025 dall’associazione Yorick.