Maria Teresa Marzullo “La vita e l’arte di Maria Luisa Spaziani: un beato nastro di Möbius”, NeP Edizioni

“La vita e l’arte di Maria Luisa Spaziani” è un saggio di Maria Teresa Marzullo che indaga le tematiche centrali, le scelte stilistiche e il percorso di maturazione artistica di un’autrice capace di imporsi con autorevolezza nel panorama della poesia italiana del Novecento.
Attraverso un’attenta analisi di testi emblematici, tratti dalle raccolte più significative di Maria Luisa Spaziani, il volume mostra come la poesia diventi specchio della sua identità e della sua visione del mondo, costantemente in equilibrio tra realtà e metafisica, amore e riflessione, memoria e desiderio.
Il sottotitolo, “Un beato nastro di Möbius”, è ripreso dal componimento “La traversata dell’oasi” e rimanda a una suggestiva immagine poetica utilizzata dalla Spaziani per raccontare il sentimento amoroso.
Il saggio ripercorre le tappe fondamentali di una vita lunga e intensa, mettendo in luce come momenti cruciali – dall’incontro con Eugenio Montale alla fondazione della rivista “Il Dado” – trovino una precisa corrispondenza e una profonda rielaborazione nei suoi versi.
La poesia di Maria Luisa Spaziani emerge così come una forma alta di esistenza, in cui l’arte si alimenta della vita e, al tempo stesso, la supera e la trasfigura.
A completamento del volume, la prefazione dello scrittore Ivano Mugnaini.
Il lavoro di Maria Teresa Marzullo si distingue per la ricchezza dei riferimenti intertestuali e per il dialogo continuo tra persone, epoche, realtà, progetti e sogni: tappe di una vicenda biografica unica, ma al contempo capace di rispecchiare un approccio coinvolgente per chiunque avverta la presenza viva della poesia nella propria esperienza.
In ogni paragrafo si avverte e si intuisce una ricerca rigorosa, accompagnata da una documentazione accurata e da un’attenta individuazione e comparazione delle fonti.
Ne risulta un volume approfondito e articolato, frutto di un’indagine critica che va ben oltre il semplice approccio stilistico, offrendo argomentazioni di indubbio valore.

Maria Teresa Marzullo nasce a Conversano il 31 luglio 1978. Laureata in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Bari, insegna lingua e letteratura italiana e latina al Liceo San Benedetto della sua città.
Nel 2021, in collaborazione con il gruppo culturale del territorio, ha ideato il progetto La Divina Commedia: smarrirsi e ritrovarsi. Ecco la storia di un uomo che ritrovò sé stesso nella luce di Dio, in occasione dei settecento anni dalla morte di Dante. Di particolare rilevanza è Francesca e le Altre (2025), ricerca sul tema della violenza contro le donne nella Divina Commedia. Si interessa di scrittura poetica femminile e ha condotto studi sulle autrici marchigiane di metà Trecento e sul petrarchismo femminile del Cinquecento, fino ad arrivare alla contemporaneità.