“La vita, signori della giuria, è una faccenda complicata, ma questa faccenda complicata, signori della giuria, si sbroglia facilmente. Bisogna solo trovare il bandolo.”

traduzione di Emanuela Bonacorsi
Illustrazioni di Carlo Cagni
Sono gli anni pittoreschi e illusori della nep, la Nuova Politica Economica, e nella sperduta città di N una vecchia aristocratica rivela sul letto di morte al genero Ippolit di aver nascosto i gioielli di famiglia in una delle dodici sedie del salotto della loro casa padronale espropriata dai bolscevichi. Anche padre Fëdor, il prete che ha confessato la moribonda, viene a conoscenza del prezioso segreto. Comincia così per il sacerdote e per Ippolit, assistito dal formidabile “mago dell’intrigo” Ostap Bender, una ricerca all’ultimo respiro e senza esclusione di colpi, resa ancora più ardua dagli sconvolgimenti della rivoluzione che hanno sparpagliato le sedie per tutto il paese.
Romanzo di avventure esilarante e scanzonato, mordace satira della realtà sovietica – dalla provincia a Mosca e dal Volga al Caucaso – inesauribile fuoco d’artificio linguistico: Le 12 sedie, capolavoro dell’umorismo russo, torna finalmente in libreria per la prima voltanella sua versione integrale, in una nuova irresistibile traduzione.
Gli autori
Entrambi originari di Odessa, IL’JA IL’F e EVGENIJ PETROV – pseudonimi di Iechiel-Lejb A. Fajnzil’berg (1897-1937) e di Evgenij P. Kataev (1903-1942) – erano autori delle più importanti riviste satiriche del tempo quando si incontrarono a Mosca e decisero di scrivere a quattro mani. Dalla loro collaborazione nacquero, oltre a numerosi racconti, i romanzi Le 12 sedie (1928), Il vitello d’oro (1931), seguito del precedente, e L’America a un piano (1936).
L’illustratore
Esponente di spicco nella storia della vignetta satirica, CARLO CAGNI , pseudonimo di Carlo Zaccagnini, ha collaborato per molti anni come disegnatore a riviste e giornali, fra i quali “Il Male”, “Paese Sera”, “Don Basilio”. Nel 1976 ha realizzato insieme ad altri compagni il murale L’asino che vola sulla facciata del civico 28 di via Tor di Nona a Roma. Nel 2019 ha curato con altri amici l’allestimento della mostra Gli anni del Male 1978-1982. Quando la satira è diventata realtà.