Gordiano Lupi Cristina De Vita “Sogni e Altiforni. Piombino – Trani senza ritorno”

Le opinioni dei lettori

Aromi nuovi si percepiscono nell’ultima fatica di Gordiano Lupi, Sogni e Altiforni – Piombino – Trani  senza ritorno scritto in collaborazione con Cristina De Vita. Fragranze rinvigorite e scandite dal coraggio che sembra volersi insinuare tra le molte pieghe della nostra società disordinata e difficile. Un libro pregno di sfumature dove malinconia e voglia di riscatto si rincorrono senza sosta, creando mulinelli inaspettati, forgiati da correnti d’aria plasmate dal tempo, che passa lasciando dietro di sé un carico pesante d’inedia e di rimpianti. Uno di quei libri che necessitano di una fase rigorosa d’ossigenazione; una realtà cruda, veritiera, genuina: senza filtri, vengono portati in superficie personaggi dall’animo nobile. Uomini schietti, che attingono dalla vita vera, floridi insegnamenti che oggi, purtroppo, sono andati perduti. Il personaggio principale (lo stesso di Calcio e Acciaio ) è un ex-calciatore partito da una piccola e sonnacchiosa cittadina di provincia per poi farvi ritorno con un bagaglio nuovo d’esperienze e, se vogliamo, delusioni capaci di solcare l’animo umano, attraverso nitidi ricordi di un tempo ormai passato. Il romanzo assomiglia tanto a un lungo diario di bordo dove mappe e bussole convivono armoniosamente verso il punto più lontano dove poter approdare senza tentennamenti, né ripensamenti. Un componimento narrativo che getta l’occhio sulle sfumature di un presente incerto, a tratti amaro, cercando con l’orecchio pronto uno scorcio di futuro, per poter dare slancio a una porzione di vita, che oggi viviamo appena.

FABIO STRINATI