Alessandro Robecchi “Flora” presentazione

Alessandro Robecchi torna in libreria con una nuova avventura per Carlo Monterossi, l’ottava: sullo sfondo sempre Milano e sempre alla ribalta la trasmissione Crazy Love, di cui è l’ autore, deluso al punto di abbandonare il programma condotto da Flora che ha imparato benissimo a gestire finte lacrime, banali pietismi di storie drammatiche occorse a comuni mortali: è lei stella di quella televisione, detta “commerciale”, che prospera tra grettezza, cinismo e superficialità.

Ma cosa accade?

Flora de Pisis è vittima di un rapimento e sarà chiamato ad indagare proprio l’autore pentito.

Il rapimento non è una trovata propagandistica ma l’ iniziativa strategica dei due rapitori: raccontare, senza interruzioni pubblicitarie, durante un’ora di trasmissione libera, in diretta, nella fascia della massima audience, un grande autore, una pagina di letteratura del passato. Il risultato è un intreccio tra letteratura, storia, suspance: tra le avanguardie surrealiste della Parigi anni Venti, le passioni d’amore e la Resistenza.

“Alessandro Robecchi firma una delle avventure più coinvolgenti di Carlo Monterossi, ricca di tensione noir e passione letteraria, ambientata come sempre in una Milano vista dai banconi dei bar, dai salotti borghesi, dalle scrivanie degli uffici, dai marciapiedi e dalle finestre dei palazzi di periferia. I suoi romanzi – meccanismi precisi, ironia irresistibile nei dialoghi e nelle trovate – gettano sempre uno sguardo disincantato e illuminante sulla nostra società”(da Sellerio Editore)

Brevi note biografiche da Sellerio Editore

Alessandro Robecchi è stato editorialista de Il manifesto e una delle firme di Cuore. È tra gli autori degli spettacoli di Maurizio Crozza. È stato critico musicale per L’Unità e per Il Mucchio Selvaggio. In radio è stato direttore dei programmi di Radio Popolare, firmando per cinque anni la striscia satirica Piovono pietre (Premio Viareggio per la satira politica 2001). Ha fondato e diretto il mensile gratuito Urban. Attualmente scrive su Il Fatto QuotidianoPagina99 e Micromega

Ha scritto due libri: Manu Chao, musica y libertad (Sperling & Kupfer, 2001) tradotto in cinque lingue, e Piovono pietre. Cronache marziane da un paese assurdo (Laterza, 2011).
Con questa casa editrice ha pubblicato Questa non è una canzone d’amore (2014), Dove sei stanotte (2015), Di rabbia e di vento(2016), Torto marcio (2017), Follia maggiore (2018), I tempi nuovi (2019), I cerchi nell’acqua (2020) e Flora (2021).

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