Barbara Mastroviti “L’esame dell’inverno”, presentazione

Copertina della raccolta di poesie di Barbara Mastroviti "L'esame dell'inverno", Interno Libri Edizioni

L’esame dell’inverno è un libro che attraversa la stagione più spoglia come metafora esistenziale: non tempo di chiusura, ma spazio di verifica, di misura, di ritorno alle domande essenziali.(da Interno Libri Edizioni)

Dalla Prefazione di Alessandro Moscè

[…]Le sezioni della raccolta poetica segnalano il tentativo di stratificare i ricordi  e di sedimentarli in un invernale sismografo interiore: In coda, la prima parte, rappresenta la fine della stagione e la ripartenza primaverile; Procreazioni incide nella metamorfosi dell’uomo come rinascesse ogni volta a sé stesso; Encòmio raccoglie la riconoscenza e il tributo di affetto per le persone amate; Custodie di moniti e monili addita uno spirito che muove tutto, rammentando l’ultimo verso del Paradiso di Dante: “l’amor che move il sole e l’altre stelle”, infine  Ossigeno terzo elemento allude al respiro della poesia e al contempo al ruolo indispensabile che l’elemento chimico svolge per ogni organismo vivente e per sostenere l’ecosistema. […]
Barbara Mastroviti fa sue prospettive insolite, audaci, con combinazioni cromatiche tanto di tipo espressionista che impressionista, con pennellate che conferiscono ai testi un dinamismo virtuoso. Oltre la cronaca c’è l’antropologia, come dicevamo, che evoca l’unità di corpo e anima, quasi che natura e storia, seguendo l’esempio di Pier Paolo Pasolini, procedano esplorando una volta di più la radice ontologica. Chi siamo e da dove veniamo: sarebbe questo, crediamo, il sottotitolo non scritto di L’esame dell’inverno. Un’antropologia fisica non conosce l’origine del tutto ma ne coglie il clamore in un “teatro di premure”. Non mancano scorci drammatici e conflittuali che rinviano in parte, al canto recitativo della tragedia lirica rintracciabile per analogia nell’opera musicale (del resto la poesia è di per sé un canto musicale). Mastroviti esplicita un verso che prescinde dall’esaltazione estetica per concentrarsi sulla profondità del vissuto. La poesia non può che essere custodia e conquista per attraversare la strada, ogni strada con il “carro dell’anima”, per dirla con Emily Dickinson. E il cammino prosegue

Barbara Mastroviti – nata a Chiusi (Si) nel 1970, vive e lavora a Città della Pieve (Pg). Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesie: Tempo reale (2012), La costanza del colore (2020), Dominio della Terra Società Editrice Fiorentina (2024), Appunti sulla Poesia (verso libero) Il Convivio Editore (2024), Ti darei gli occhi (Ți-aș da ochii) silloge di poesie tradotta in romeno coedita da Eikon-Cosmopoli (2025), L’esame dell’inverno Interno Libri (2026).
Sue poesie compaiono in riviste online e cartacee nazionali e internazionali.