Nicola Scambia “JACKFLY.Rimozione forzata.Milano non perdona”, Armando Editore

ll libro “JACKFLY – Rimozione forzata. Milano non perdona” di Nicola Scambia è un thriller finanziario che segue la storia di Giacomo “Jack” La Mosca, un uomo che trasforma il proprio trauma e le proprie competenze matematiche in un’arma contro i “dinosauri” della finanza corrotta.

Copertina del romanzo di Nicola Scambia "JACKFLY - Rimozione forzata. Milano non perdona" un thriller finanziario che segue la storia di Giacomo "Jack" La Mosca, un uomo che trasforma il proprio trauma e le proprie competenze matematiche in un'arma contro i "dinosauri" della finanza corrotta. Armando Editore

In libreria il 28 marzo


Armando editore

Giacomo “Jack” La Mosca per tutti è morto, ma in realtà si è finto suicida per vendicarsi di chi vent’anni prima gli ha distrutto la vita. Ora è diventato ciò che odiava: un truffatore, ma che danneggia i truffatori stessi, recuperando ogni centesimo rubato. Ma qualcuno ha capito il suo gioco e vuole eliminarlo davvero. Giacomo “Jack” La Mosca ha una regola che gli salva la vita: tre respiri, poi agisci. Milano gli dà un bersaglio: i professionisti dell’inganno della finanza che gli hanno preso tutto.  Ma chi truffa la persona sbagliata, prima o poi paga. Sempre.

Sinossi:

Giacomo La Mosca: Figlio di emigranti, segnato dal presunto suicidio del nonno a New York, Jack cresce con l’idea che l’incertezza finanziaria sia una prigione. Laureato in matematica, impara il russo per “scorciatoie” accademiche e viene iniziato alla finanza da un mentore che gli insegna la disciplina della carta millimetrata e la gestione del rischio.
Jack si trasferisce a Milano come supplente di matematica, scontrandosi con una città che “non perdona i mediocri” e dove contano solo i soldi. Viene assunto in una banca privata etica, la BPL, scoprendo una vocazione nel gestire i patrimoni dei clienti con onestà.
La BPL viene assorbita dalla Fiducia Capital Bank (FCB), un istituto privo di etica guidato da Meldino Martini, che diventerà il peggior nemico di Jack.
Jack si rende conto che il nuovo management tratta i clienti come “azioni da vendere” e utilizza metodi truffaldini.
Viene incastrato e accusato ingiustamente, portandolo a una condanna in primo grado a pagare un milione di euro. In questo periodo perde il collega e amico Luca Santini, la cui morte viene spacciata per suicidio. Jack decide di non essere più una preda. Inizia una controffensiva mediatica e digitale, creando un sito web e spargendo adesivi per Milano per denunciare i soprusi della FCB. Jack riesce a smascherare i traffici di Martini e Sturzi, anche attraverso azioni di “guerrilla finanziaria” e recupero crediti per i truffati. Dopo vent’anni di battaglie legali, vince in Cassazione. Tuttavia, per proteggere se stesso e chi ama da ulteriori minacce, inscena la propria sparizione (morte apparente), continuando a operare nell’ombra come “Giacomo La Mosca”. 
Il libro si conclude con un messaggio dell’autore che sottolinea come la storia, pur essendo di fantasia, voglia insegnare ai lettori a difendersi dalle truffe reali del mondo finanziario.

Nicola Scambia. Laureato in Scienze Statistiche e Demografiche, consulente finanziario dal 1991. Trent’anni passati nel settore, ascoltando testimonianze come delegato sindacale, vedendo truffe da dentro, vivendo una vicenda personale che lo ha segnato per sempre. Tutto quel materiale – storie vere, dolore vero, rabbia vera – è diventato JACKFLY: un thriller dove ogni dettaglio ha radici nella realtà. Ha già pubblicato La Ribellione, primo capitolo della saga, e un tascabile su come guadagnare in fondi. Ex pugile dilettante prima serie, judoka cintura nera, giocatore di scacchi. Per lui la strategia è tutto: sul lavoro come sul ring, sugli investimenti come sulla scacchiera, nella scrittura come nella vita. Vive tra Milano e New York con la moglie e quattro figli.

Antonio Lozzi “Il tappeto di Baku”, Armando Editore

“Il tappeto di Baku” Il romanzo di Antonio Lozzi selezionato per l’assegnazione del Premio dei Lettori Lucca-Roma 2026, XXIX edizione

Appuntamento con l’autore mercoledì 25 marzo 2026 alla Libreria Feltrinelli di Lucca
Copertina del romanzo di Antonio Lozzi "Il tappeto di Baku" selezionato per l’assegnazione del Premio dei Lettori Lucca-Roma 2026, XXIX edizione

Appuntamento con l’autore mercoledì 25 marzo 2026 alla Libreria Feltrinelli di Lucca

“Il tappeto di Baku”: è mercoledì 25 marzo alle 18, per la prima volta alla libreria Feltrinelli di Lucca, che la Società Lucchese dei Lettori – Francesca Duranti presenta uno dei romanzi selezionati per la 39sima edizione del Premio dei Lettori Lucca-Roma, realizzata grazie al sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca. L’autore è Antonio Lozzi e l’opera è stata pubblicata quest’anno da Armando Editore.

Il romanzo. Che il petrolio fosse un dono divino in molti lo credevano; che potesse essere addirittura l’essenza stessa di Dio, e per qualche ragione legato al furto di un enigmatico tappeto, solo uno: Viktor Suleymanov, stimato docente di geologia della prestigiosa Università del Petrolio di Baku. Studioso di culti antichi, legati al segreto dell’oro nero, si lancia, con una giornalista americana, in un’indagine tra impervie montagne del Nagorno Karabakh, Armenia, e Kazakistan.

L’autore. Antonio Lozzi ha una lunga carriera nel trasporto marittimo. Ha scritto due saggi sui codici del commercio navale e una commedia storica. “Il Tappeto di Baku” è il suo primo romanzo, ispirato da un’esperienza vissuta in Azerbaigian che ha influenzato profondamente la sua immaginazione narrativa.

Il libro è in vendita alla libreria Feltrinelli e alla libreria Fuori Porta di Lucca.

Il Premio dei Lettori è un premio letterario istituito a Lucca nel 1988 dalla Società Lucchese dei Lettori, fondato da Francesca Duranti e Antonio Dini, e destinato alla migliore opera di narrativa presentata nel corso dell’anno sociale nell’ambito delle iniziative dell’associazione. Le attività dell’associazione sono aperti a tutti e l’ingresso è libero.

Asia Centrale. La riscoperta dell’Heartland. Le opportunità per l’Italia e l’Unione Europea, Armando Editore

Armando Editore

AA.VV. – A cura di Andrea Coppola 

Prefazione Edmondo Cirielli

Introduzione Riccardo Sessa

Dal 15 gennaio

Il nuovo volume della collana SIOI intende offrire una panoramica geopolitica e diplomatica dell’Asia centrale, tra il Kazakistan, il Kirghizistan, il Tagikistan, il Turkmenistan e l’Uzbekistan, regione contesa dal punto di vista economico ed energetico. Il volume individua gli attori esterni con interessi sensibili nell’area, come Russia, Cina, Turchia ed Iran, e identificando nuovi e potenziali settori di collaborazione tra l’Italia, l’Unione Europea, e i Paesi dell’Asia centrale.

L’Asia Centrale, la regione nel cuore dell’Eurasia, caratterizzata da significative trasformazioni, ha tutto il potenziale per stravolgere le dinamiche regionali e globali. È alla luce di questa consapevolezza che la SIOI ha orientato una scrupolosa attività di analisi e ricerca verso l’Asia Centrale, individuando in quest’area un crocevia di straordinario interesse. (Riccardo Sessa)

Andrea Coppola è ricercatore e analista presso la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), con cui collabora dal 2023. Dal 2024, è Vice Direttore Editoriale della Collana SIOI.

Maddalena Crepet “Dall’anima in su”, Armando Editore

dal 24 novembre in libreria

Illustrazioni di Sergio Kalisiak

Armando

Una raccolta di otto racconti che esprime, sotto otto forme diverse, lo stesso concetto: il non sentirsi necessari, l’essere ai margini, il vivere ai margini, il sentirsi invisibili.
Ogni racconto è accompagnato da illustrazioni che vogliono assecondare il testo, renderlo ancora più vivido, perfino tagliente, in alcuni passaggi, tutte partorite dalla mano, altrettanto mancina come quella dell’autrice, del disegnatore Sergio Kalisiak

Maddalena Crepet Roma 1994, laureata in Storia contemporanea, ha frequentato la Scuola Holden di Torino, lavora come ufficio stampa e consulente editoriale e ha pubblicato racconti su riviste letterarie. Ci siamo traditi tutti (2024) è il suo primo romanzo. Ha già all’attivo diverse pubblicazioni di racconti per riviste letterarie.

Sergio Kalisiak (San Benedetto del Tronto, 1987) consegue la laurea in arti grafiche in un posto sperduto del centro Italia. Illustratore, designer e videomaker, collabora con piccole realtà editoriali sparse per lo Stivale, pubblicando Storie di Brace – 43 racconti silenziosiArrivederci, Waterville! Esperimenti Notturni.

Emerita Cretella “Luna rossa. Gli inganni nascosti”, Armando Editore

Armando Editore

dal 27 ottobre in libreria


Anna Ridolfi viene definita fragile, disturbata, forse spinta al suicidio da un’instabilità latente e pericolosa. Ma lei al risveglio dal coma per la caduta da un terrazzino parla di una lunga violenza subita, e tutto cambia.
Accanto a lei Paolo, un uomo insospettabile, colto, affermato, rispettato.
Chi mente? Chi dei due vuole manipolare la realtà?
La procuratrice Maddalena Lipari indaga in cerca di una verità difficile da trovare, nascosta tra le pieghe di pregiudizi e ambiguità. E mentre ricostruisce i tasselli di questa vicenda, affiora anche la sua storia personale segnata da un sogno notturno ricorrente, inquietante e da una luna rossa che si riflette nelle acque profonde di memorie nascoste. 
“Luna Rossa. Gli inganni nascosti” è un romanzo dove ogni risposta solleva nuove domande e la verità si rivela sempre più sfuggente.

Emerita Cretella, antropologa, scrittrice e autrice, si occupa da anni di tematiche legate al genere, ai diritti e alla memoria culturale. Ha condotto ricerche e promosso attività culturali sui temi della parità e della giustizia sociale. Ha pubblicato saggi e racconti, tra cui Guarda come una donna. Storia nelle storie (Armando Editore, 2024), di cui è curatrice e autrice. Insieme a Michela Nacca dirige la collana “Voci di donne”, per la valorizzazione di progetti culturali al femminile che intreccino narrazione, ricerca e impegno civile. In Luna Rossa. Gli inganni nascosti l’autrice affronta in chiave narrativa le problematiche legate alla violenza di genere, alla manipolazione della realtà e alla condizione femminile, intrecciando indagine, introspezione e denuncia sociale.

Maddalena Baldini “L’estate della pioggia”, Armando Editore

Armando Editore

prefazione di Alberto D’Atanasio

Un amore che stravolge la quotidianità, un’amicizia messa a dura prova dalla violenza dell’esistenza e una vita fragile, smarrita nei meandri di una mente difficile da decifrare. 

Il romanzo pone interrogativi universali: tutti amano e soffrono allo stesso modo? La protagonista si interroga su questo e molto altro, ripercorrendo i propri ricordi, innescati da un odore sgradevole e nauseabondo, simbolo di una pioggia che non porta sollievo.

Ecco quello strano odore nell’aria… Era talmente forte che entrava nel naso e stava lì, come a riposo, per ore intere e senza dare il minimo cenno di voler svanire. Lo trovava talmente pungente
e aguzzo – questo aggettivo non era proprio indicato per descrivere un odore ma rendeva bene l’idea – da percepirlo anche negli armadi del secondo piano di casa, tra le lenzuola e le coperte, sui
cuscini, tra le pieghe della vecchia poltrona e, inaspettatamente, faceva la sua comparsa anche durante l’ora del pranzo o della cena. Non voleva mai cedere il passo a qualche altra piacevole fragranza o… perché no? Magari anche a un altro ripugnante odore che, a confronto, sarebbe stato ben accetto

Maddalena Baldini, nata a Pontremoli (MS) e residente a Milano, è laureata in Lettere Moderne con indirizzo in Storia dell’Arte. Dopo un’esperienza iniziale come storica dell’arte, si è dedicata al giornalismo enogastronomico, conseguendo un master specifico nel settore. Attualmente collabora con diverse testate food and beverage, occupandosi anche di comunicazione ed eventi.

Silvio Maresca “La civiltà delle cattive maniere. Il diritto all’odio e la fine del rispetto umano”, Armando Editore

Introduzione di Antonio Lo Iacono

Con contributi di Virginia Ciaravolo, Stefano D’Errico,Fabio Gabrielli,Enrico Garlaschelli, Antonio Lo Iacono

Le buone maniere non sono solo galateo, sono parte inscindibile di una cultura e di uno stile di vita, sono regolatrici di emozioni e istinti. Nelle società contemporanee, segnate dalla dissoluzione di una Legge condivisa, del Super-Io, delle grandi narrazioni, cambia la struttura psichica e sociale, si moltiplicano le spinte narcisistiche, l’edonismo compulsivo, le ossessioni identitarie individuali e collettive. L’Altro diventa Amico, Nemico, Straniero, oppure scompare e diventa irrilevante. E l’estraneità produce perturbamento, regressione, paranoia, ritorno del pensiero magico. Il Web aggrava lo scenario: le piattaforme digitali sono potentissimi acceleratori di individualismo, narcisismo, tribalismo, e demolitrici di ogni forma di buone maniere.

«Nelle esplosioni di violenza e aggressività online spesso si esplicita un’aperta rivendicazione del diritto alla cattiveria e all’odio, un rifiuto del buonismo identificato con ipocrisia e falsità. La radicalizzazione dello spirito critico ha portato ad una cultura del sospetto generalizzato. Il sospetto può portare a paranoia e alla volontà di smascheramento. Se tutto è sospetto e cela interessi e speculazioni, nulla può
legittimamente arginare il mio proprio interesse, ed io ho diritto di esercitare odio e cattiveria per sventare gli altrui odi e cattiverie»

SILVIO MARESCA (1961), scrittore e imprenditore, fino al 2021 CEO di Bluserena S.p.A. e amministratore delegato della Carlo Maresca S.p.A., ora amministratore delegato di società operanti nel settore turistico. È fondatore di Etipublica, che conduce attività no profit a favore dell’inserimento sociale e lavorativo di migranti e soggetti “vulnerabili” (AEL), per la valorizzazione di giovani artisti (YAG, Young Art Gallery), e partecipa alla fondazione Openpolis. Con Armando editore ha pubblicato Socialtotalitarismo (2021); Doppiezze dell’Occidente (2022), La tragedia dei beni privati (2023), Essere, Coscienza, Vertigine (2024).
VIRGINIA CIARAVOLO, psicoterapeuta-criminologa, Presidente dell’Associazione Mai più violenza infinita Onlus, si occupa prevalentemente di donne e minori. Esperta in reati di violenza di genere, abusi, bullismo e cyberbullismo. Autrice di numerose pubblicazioni nelle nostre edizioni, tra cui Truffe amorose. Da relazione virtuale a morte reale. La storia di Daniele Visconti (2023).
STEFANO D’ERRICO, dall’86 nel sindacalismo di base della scuola, da segretario dell’Unicobas è decisivo nello sciopero che fa cadere il ministro Luigi Berlinguer (2000), come in quello contro la Gelmini (2008) e la “Buona scuola” renziana (2015).
FABIO GABRIELLI, filosofo, già preside della Facoltà di Scienze Umane e professore di Antropologia Filosofica presso la Ludes University di Lugano, attualmente insegna Filosofia della Relazione presso la School of Management dell’Università LUM ed è Visiting Professor presso l’Università di Jaroslaw, in Polonia.
ENRICO GARLASCHELLI, docente di Pedagogia all’Istituto di Scienze Religiose di Milano e di Storia della Filosofia, Antropologia Filosofica e di Teoria dell’Interpretazione presso l’Istituto di Scienze Religiose di Mantova. Tra le sue ultime pubblicazioni: La domanda educativa. Percorsi pedagogici e proposte didattiche (2021); Ritrovare l’umano. Nell’arte, nella letteratura, nella filosofia (2023).
ANTONIO LO IACONO, psicoterapeuta, psicologo del lavoro, psicologo dell’emergenza. Ha insegnato in varie università (Yale University, Università di Caracas, Università Europea di Roma, Università La Sapienza, ecc.). Dal 1978 è docente di Psicologia Clinica alla Scuola Medica Ospedaliera di Roma. È Presidente della Società Italiana di Psicologia (fondata nel 1910) e dell’Istituto di Psicoterapia Psicoumanitas, riconosciuto dal MIUR.

Stephen Buetow – Domenico Bove – Rocco Mario Bove “La cura della solitudine” , Armando Editore

Novità di Armando di novembre 2024

Armando

Questo libro innovativo fornisce una nuova analisi concettuale della solitudine, una condizione associata a gravi conseguenze per la salute, tra cui l’aumento della morbilità e la morte precoce. Sostenendo che la connessione sociale non è l’unica risposta, esplora i percorsi per trasformare la solitudine in una sana capacità di star soli. La prima parte del libro attinge alle discipline umanistiche e artistiche, tra cui la psicologia, la filosofia e la letteratura, per analizzare il problema comune e potenzialmente grave della solitudine.
La seconda parte del libro analizza come l’assistenza sanitaria centrata sulla persona possa aiutare le persone a trasformare la solitudine in una condizione sana. Questo libro stimolante offre a studenti, medici e operatori di diversi settori dell’assistenza sanitaria e sociale un nuovo modo di pensare, ricercare e praticare con le persone sole.

STEPHEN BUETOW è professore associato di medicina generale e assistenza sanitaria primaria presso l’Università di Auckland, Nuova Zelanda. È redattore associato del Journal of Evaluation in Clinical Practice e della European Journal of Person Centered Healthcare.

DOMENICO BOVE. Neuropsichiatra Infantile, Psicoterapeuta, Esperto in Analisi del Comportamento, Psicopedagogista dell’Educazione e della Formazione, Direttore Scientifico del Centro Studi FUSIS: Associazione per la Ricerca Scientifica in Neurologia e Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza con sede in Caserta.

ROCCO MARIO BOVE. Specialista in Neurologia, Neuropsichiatria Infantile e Farmacologia, Psicoterapeuta, già docente di Igiene Mentale e Psichiatria Infantile nella Facoltà Medica del Secondo Ateneo di Napoli.

Macrina Marilena Maffei “La danza delle streghe. Cunti e credenze dell’arcipelago eoliano”, Armando Editore



in libreria dal 24 ottobre

Armando Editore

In un’epoca di incantamento del mondo, dove gli scogli parlano, le creature sognate escono dai sogni ed entrano nella realtà, e le serpi compaiono con i capelli pettinati a treccia, a crocchia, a tuppo, si rivela che gli spiriti ritornano fra gli uomini in forma zoomorfa. Un immaginario in cui il fantastico, il meraviglioso e l’onirico s’intrecciano dando vita a emozionanti narrazioni dove anche la presenza delle streghe è marcata. Esibendo la loro arcaica nudità, le streghe in volo si palesano agli uomini. Il loro tratto più inquietante lo mostrano trasformandosi in nuvole e in vento per inseguire sul mare i naviganti o anche rubando le barche ai pescatori. 

Oggi, alla sua terza edizione, il libro torna arricchito dalla suggestiva storia di una pescatrice. Una pescatrice dai lunghi capelli morta in un naufragio oppure, come alcuni raccontano, per l’agire malefico delle streghe. Racconti e credenze narrati, per la prima volta nella storia dell’arcipelago, dalla voce dei suoi abitanti durante un’etnografia che ha preso l’avvio oltre quarant’anni fa, sullo sfondo di una maestosa natura vulcanica. Il volume presenta gli esiti di una ricerca, di lunghissima durata, condotta nell’arcipelago eoliano a iniziare dagli anni Ottanta e ricostruisce, attraverso storie e credenze di tradizione orale, i tratti fondamentali di una cultura inscritta in un’infuocata natura tellurica. 

L’autrice documenta aspetti della cultura insulare che non erano mai stati indagati, riuscendo anche a fare emergere dal mondo stregonesco dove erano celate le storie vere delle donne che esercitavano il mestiere della pesca.

MACRINA MARILENA MAFFEI, antropologa del mare e fiabologa, ha raccolto i repertori narrativi orali di vaste aree dell’Italia centro-meridionale e delle isole conservati in gran parte nell’Archivio Etnico Linguistico Musicale dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi e nell’Archivio Sonoro dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura. Progettista del primo Museo del Mare Demo etnoantropologico del Lazio, con sede a Gaeta.

I Libelli di Armando Editore, i primi due in uscita dal 14 giugno

Armando Editore porta in libreria la nuova collana I LIBELLI. Informare, riflettere, dibattere.  Con interventi di autori impegnati nei più diversi campi disciplinari la collana propone testi argomentati che in poche pagine cercano di offrire alcune risposte a questioni importanti e ineludibili dell’attualità. Libelli è uno spazio di informazione e di approfondimento per chi crede che la prevalenza dell’argomentazione razionale sull’opinione urlata sia il fondamento del vivere civile e delle nostre libertà democratiche.

Anna Oliverio Ferraris: LA COMUNICAZIONE MANIPOLATA.Rischi e inganni

In un mondo dove la comunicazione è pervasiva, non soltanto dobbiamo imparare a comunicare in modo efficace, ma anche saper evitare trabocchetti e inganni. Materia multiforme, la comunicazione si presta a molti usi, alcuni onesti, altri ingannevoli. Poiché i manipolatori di professione si avvalgono di strategie psicologiche raffinate per indirizzare le nostre scelte, sta a noi riconoscere e smontare i loro trucchi. Con l’aumentare delle persone non manipolabili si contrae anche il numero dei manipolatori, un passaggio indispensabile per ogni democrazia degna di tale nome.

Anna Oliverio Ferraris si è formata a Torino, dove ha iniziato il suo percorso universitario ed è stata professore ordinario alla facoltà di Psicologia della Sapienza di Roma, dove ha insegnato Psicologia dello sviluppo e Psicologia sociale. Uno dei suoi temi di interesse è la comunicazione nelle sue diverse sfaccettature, in particolare nei media. Al suo attivo in quest’ambito: Insegnare la tv (Valore Scuola; 1994), Tv per un figlio (Laterza; 1995, 1998, 2004), Grammatica televisiva (R. Cortina; 1997), La macchina della celebrità (Giunti; 1999), Chi manipola la tua mente. Vecchi e nuovi persuasori (Giunti; 2010, 2016).

Philippe Meirieu : CHI VUOLE ANCORA GLI INSEGNANTI?

Traduzione e Prefazione di Enrico Bottero

Oggi non ci sono abbastanza insegnanti. Tra riforme sbagliate e promesse non mantenute, nel corso degli anni la professione docente è stata ridotta a compiti sempre più esecutivi, dunque, di fatto, screditata. Dopo decisioni politiche e discorsi pubblici che hanno contribuito a creare un problema che ora è diventato strutturale, è urgente ricordare a tutti il significato e il valore di questa professione. È in gioco la capacità dei nostri figli di scoprire ciò che libera e ciò che unisce, e quindi il futuro della nostra democrazia.

Philippe Meirieu è professore emerito di Scienze dell’Educazione presso l’Università Lumière Lyon 2. È autore di libri tradotti in tutto il mondo. Ha insegnato in Francia in quasi tutti gli ordini di scuola, ha guidato molte ricerche e ha partecipato all’elaborazione di importanti riforme scolastiche nel suo Paese. Ha anche operato assiduamente nella formazione iniziale e in servizio degli insegnanti. È stato vicepresidente della Regione Rhône-Alpes con delega per la formazione permanente e l’avviamento al lavoro. Oggi è vicepresidente dei CEMEA francesi, uno dei principali movimenti di educazione popolare. Presso l’editore Armando ha pubblicato Quale educazione per salvare la democrazia? (2023) e Una scuola per l’emancipazione (2019).