Sergio Turone “Millenovecentonovantaquattro”, Arcadia

Una congiura nucleare ordita contro la popolazione mondiale. Il romanzo-denuncia che nel 1996 vinse il premio Forte dei Marmi per la satira politica

Copertina del terzo volume della Trilogia sul potere di Sergio Turone "Millenovecentonovantaquattro", Arcadia.

Arcadia

Dal 31 luglio

Un omaggio a George Orwell e al suo 1984 e al tempo stesso un libro che anticipa quasi profeticamente temi e atmosfere che troveranno piena espressione negli anni di Tangentopoli e alla fine della Prima Repubblica. 
È il romanzo 1994, che Sergio Turone pubblicò nel 1986 e che, a distanza di quarant’anni, divenuto ormai introvabile, torna in libreria.

Con sguardo lucido e tono beffardo, Turone pone al centro della storia le contraddizioni di un tempo segnato dalla disillusione e offre uno sguardo intenso sui nodi sociali e psicologici di un’epoca complessa. 
Con questo libro, che nel 1996 vinse il premio Forte dei Marmi per la satira politica, si conclude la “trilogia sul potere”, i cui primi titoli sono stati riproposti dallo stesso editore nei mesi scorsi: Corrotti e corruttori, uscito in maggio, e Partiti e mafia. Dalla P2 alla droga, uscito in giugno.


Trilogia sul potere

VOLUME 1Corrotti e corruttori. Dall’Unità d’Italia alla P2

ISBN: 9791256060689

Data di uscita: 22 MAGGIO 2026

VOLUME 2Partiti e mafia. Dalla P2 alla droga

ISBN: 9791256061235

Data di uscita: 26 GIUGNO 2026

Sergio Turone (10 giugno 1930-10 novembre 1995) è stato giornalista al Giorno, al Messaggero ed editorialista di Avvenimenti. Scrittore di successo, saggista della politica e del costume, aveva conosciuto la polemica più feroce quando, da uomo di sinistra, si era schierato con Pannella nelle file radicali. Professore di Storia e metodologia del giornalismo a Teramo, nel 1990 venne eletto consigliere regionale in Abruzzo.