Maico Morellini “La madre rossa”, Alcatraz

Premio Urania e due volte Premio Italia, Maico Morellini scrive un romanzo che intreccia passati oscuri e tecnologie sperimentali nella gelida cornice dei mari del Nord, che diventano il palcoscenico di un orrore ancestrale

Copertina del romanzo di Maico Morellini "La madre rossa", Alcatraz, basato su fatti realmente accaduti

LA MADRE ROSSA

Collana Bizare Off 5

ALCATRAZ

Dal 16 ottobre

Qual è il mistero che circonda il naufragio della RSS Arthur Dee? E perché i media internazionali lo hanno praticamente ignorato?
Sulla base di minuziose ricerche e testimonianze ricavate dentro e fuori dal deep web, lo scrittore e podcaster Maico Morellini prova a ricostruire, romanzandoli  nel suo stile unico, gli incredibili eventi che negli anni hanno ruotato intorno a questa “nave fantasma” e al suo equipaggio.

Ogni riferimento a fatti, cose o persone realmente esistite è quindi ricercato e del tutto voluto. Sessanta metri sopra gli abissi del Mar di Norvegia, la Piattaforma Baldr è un gigante di ferro circondato dal nulla. Cinque sconosciuti si ritrovano isolati in questo deserto di metallo quando una tempesta impossibile recide ogni contatto con il mondo, rendendoli improvvisamente muti e ciechi. Ma il vero terrore non viene dal cielo: è ciò che emerge dalle profondità a cambiare ogni regola. Mentre il freddo avanza e la tecnologia si arrende, i misteri che avvolgono un vascello da ricerca britannico scomparso nel 2022 e la sua sconvolgente missione segreta riaffiorano dal passato come anime senza pace. 
La madre rossa ci trascina in un viaggio visionario che esplora il confine tra scienza e inquietudine. Un tragitto claustrofobico in cui la sopravvivenza è solo l’inizio, e la verità più profonda è un ritorno a una genesi collettiva e inesorabile che ha il colore del sangue e il profumo della terra bagnata. Perché il mare non dimentica. Il mare trasforma.

Maico Morellini, classe 1977, vive a Reggio Emilia. Il suo primo romanzo di fantascienza, Il re nero, vince il Premio Urania 2010 e viene pubblicato l’anno successivo da Mondadori, per cui nel 2016 esce anche il romanzo La terza memoria. Nel 2019 e nel 2021 vince il Premio Italia con i romanzi Il diario dell’estinzione e Il ragno del tempo. Con i suoi racconti ha preso parte a diverse antologie, tra cui i Millemondi di Urania – rispettivamente a luglio 2019 e luglio 2023 – e Teratocene, uscita nel 2025 per i tipi di Zona 42 Edizioni. Dal 2025 è autore del podcast Falistre.