Premio Urania e due volte Premio Italia, Maico Morellini scrive un romanzo che intreccia passati oscuri e tecnologie sperimentali nella gelida cornice dei mari del Nord, che diventano il palcoscenico di un orrore ancestrale
Qual è il mistero che circonda il naufragio della RSS Arthur Dee? E perché i media internazionali lo hanno praticamente ignorato? Sulla base di minuziose ricerche e testimonianze ricavate dentro e fuori dal deep web, lo scrittore e podcaster Maico Morellini prova a ricostruire, romanzandoli nel suo stile unico, gli incredibili eventi che negli anni hanno ruotato intorno a questa “nave fantasma” e al suo equipaggio.
Ogni riferimento a fatti, cose o persone realmente esistite è quindi ricercato e del tutto voluto. Sessanta metri sopra gli abissi del Mar di Norvegia, la Piattaforma Baldr è un gigante di ferro circondato dal nulla. Cinque sconosciuti si ritrovano isolati in questo deserto di metallo quando una tempesta impossibile recide ogni contatto con il mondo, rendendoli improvvisamente muti e ciechi. Ma il vero terrore non viene dal cielo: è ciò che emerge dalle profondità a cambiare ogni regola. Mentre il freddo avanza e la tecnologia si arrende, i misteri che avvolgono un vascello da ricerca britannico scomparso nel 2022 e la sua sconvolgente missione segreta riaffiorano dal passato come anime senza pace. La madre rossa ci trascina in un viaggio visionario che esplora il confine tra scienza e inquietudine. Un tragitto claustrofobico in cui la sopravvivenza è solo l’inizio, e la verità più profonda è un ritorno a una genesi collettiva e inesorabile che ha il colore del sangue e il profumo della terra bagnata. Perché il mare non dimentica. Il mare trasforma.
Maico Morellini, classe 1977, vive a Reggio Emilia. Il suo primo romanzo di fantascienza, Il re nero, vince il Premio Urania 2010 e viene pubblicato l’anno successivo da Mondadori, per cui nel 2016 esce anche il romanzo La terza memoria. Nel 2019 e nel 2021 vince il Premio Italia con i romanzi Il diariodell’estinzione e Il ragno del tempo. Con i suoi racconti ha preso parte a diverse antologie, tra cui i Millemondi di Urania – rispettivamente a luglio 2019 e luglio 2023 – e Teratocene, uscita nel 2025 per i tipi di Zona 42 Edizioni. Dal 2025 è autore del podcast Falistre.