Gino Carlomagno “Profumi e… kalashnikov AK-47”, NeP Edizioni

Copertina del poliziesco di Gino Carlomagno "profumi e Kalashnikov AK- 47", NeP Edizioni

“Profumi e… kalashnikov AK-47” è il nuovo giallo di Gino Carlomagno pubblicato da NeP edizioni. Un volume che segna la venticinquesima indagine per l’Ispettore Giorgio Gregòri, fortunato personaggio nato dalla sua penna e particolarmente apprezzato da lettori e critica.

In una Roma di fine agosto, un’automobile sbanda e si rovescia in piazza della Repubblica.
Quello che inizialmente sembra un grave incidente si rivela presto un duplice omicidio: un uomo e una donna sono stati raggiunti da diversi colpi d’arma da fuoco. Sul posto arrivano contemporaneamente il capitano dei Carabinieri Giorgio Gregòri e l’Ispettrice capo della Polizia Carla Capanna, con i rispettivi collaboratori.
Il magistrato incaricato del caso decide di affidare le indagini a entrambe le squadre, che dovranno procedere autonomamente, senza condividere le informazioni raccolte.
Identico il punto di partenza, differenti le intuizioni e le piste attraverso cui ricostruire l’accaduto.
Gregòri, affiancato dai suoi collaboratori, si concentra sulle testimonianze, sui veicoli e sui collegamenti che emergono dalle verifiche. Capanna, insieme a sua squadra tutta al femminile, segue un percorso nel quale l’osservazione dell’abbigliamento, dei gioielli e persino delle fragranze indossate dalle vittime assume un ruolo decisivo.
Attorno alla coppia uccisa affiorano incongruenze, abitudini sospette e legami con una serie di rapine, mentre l’inchiesta si addentra in una rete criminale sempre più complessa.
La particolarità del volume risiede nella sua struttura bifronte: da un lato si segue l’indagine di Gregòri, dall’altro quella di Capanna.


Il lettore può scegliere da quale cominciare e, una volta conclusa, capovolgere il libro per ripercorrere il caso attraverso lo sguardo dell’altra squadra.
Una scrittura diretta, ricca di dialoghi e attenta alla successione delle operazioni investigative accompagna interrogatori, sopralluoghi, pedinamenti e confronti tra colleghi.
Carlomagno, forte della sua ricca produzione letteraria e della sua familiarità con il romanzo poliziesco, coinvolge così il lettore in un doppio percorso di scoperta, invitandolo a confrontare i metodi, riconoscere le connessioni e valutare il peso delle diverse intuizioni nella soluzione del caso.

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Giuseppe Pulino “Ombre del passato”, Armando

Copertina del romanzo giallo di Giuseppe Pulino "Ombre del passato", Armando

Armando

La storia si svolge in Sicilia, nel piccolo ed enigmatico borgo di provincia di Orsolini. Tra le strade di un paese in cui la vita scorre sonnolenta sotto il sole e «all’apparenza non accade mai nulla», si agitano in realtà passioni, colpe, interessi economici e vecchi segreti che il tempo non è riuscito a cancellare

In Sicilia, in un piccolo commissariato di provincia, dove all’apparenza non accade mai nulla, l’arrivo della giovane Commissaria Santa Santucci cambia ogni equilibrio. Al suo fianco, il brigadiere Oliva e l’appuntato Zarbano: due uomini semplici, leali, irresistibili, capaci di unire intuito, umanità e ironia. Tra confessioni improvvise, delitti rimasti sepolti per anni, verità di famiglia mai davvero taciute, incidenti sospetti, traffici oscuri e personaggi singolari, ogni indagine spalanca un mondo in cui il passato ritorna sempre a chiedere conto. E mentre la provincia sembra sonnecchiare sotto il sole, tra le sue strade si agitano passioni, colpe, interessi e segreti pronti a riemergere.

Ombre del passato raccoglie sei storie scorrevoli e avvincenti, animate da una scrittura vivace e da una protagonista intelligente, tenace e sorprendente. Sei misteri da leggere d’un fiato per scoprire che dietro la quiete dei piccoli paesi si nascondono sempre le ombre più profonde.

Giuseppe Pulino (Rosolini SR), noto al pubblico come “il professore”, unisce con maestria uno stile narrativo fresco, ironico e al contempo rigoroso. Con una particolare attenzione alla psicologia dei personaggi e all’atmosfera vivida della provincia italiana, Pulino regala ai lettori una serie noir/gialla avvincente, arricchita da sfumature umane, ironia di costume e una raffinata costruzione dell’enigma.