Giancarlo Governi “Chiedi chi erano. I grandi dello spettacolo italiano”, Vallecchi

Copertina: Giancarlo Governi "Chiedi chi erano. I grandi dello spettacolo italiano", Vallecchi

Vallecchi

Dal 6 febbraio 2026

C’è stato un tempo in cui il Paese si riconosceva in una voce, in un gesto, in una battuta detta al momento giusto. Un tempo in cui il cinema, il teatro e la canzone non erano solo intrattenimento, ma un modo per capire chi eravamo, per ridere di noi stessi, per sopravvivere ai cambiamenti.
In queste pagine riaffiora quell’Italia viva e contraddittoria, raccontata attraverso i suoi protagonisti più autentici. Non icone immobili, ma donne e uomini in movimento, alle prese con il successo, la paura, la fame, la gloria e la caduta. C’è Totò, che con una smorfia riesce a dire più di un discorso politico, e c’è Sordi, che mette a nudo vizi e debolezze di un Paese intero senza mai alzare la voce. Attorno a loro scorre un mondo fatto di palcoscenici improvvisati, set affollati, notti insonni, applausi e silenzi improvvisi. Un mondo in cui l’arte nasceva dal contatto diretto con la vita.
Questo non è un libro celebrativo, né una galleria di ricordi. È un racconto che attraversa persone, epoche e caratteri per restituire il senso di una stagione irripetibile, quando la cultura popolare sapeva essere profonda senza diventare astratta, e popolare senza essere superficiale. Un racconto che nasce anche dall’urgenza di trasmettere quella memoria a chi non l’ha vissuta, perché continui a far parte dell’immaginario collettivo e non si perda nel rumore del presente. A guidare il lettore è Giancarlo Governi, testimone diretto di quel tempo, che racconta con la precisione di chi c’era e la libertà di chi sa ricordare.

La maggior parte dei ventun personaggi che passano in questo libro hanno lo stesso comune denominatore: appartengono all’Italia del dopoguerra e del miracolo economico, quell’Italia che seppe ricostruirsi moralmente e materialmente e seppe proiettarsi nel futuro, e che sono entrati nell’immaginario collettivo nazionale (Giancarlo Governi)

Giancarlo Governi giornalista, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo, bandiera della Rai e tra i fondatori di RaiDue, autore conduttore di trasmissioni di grande successo (Supergulp!, Storia di un italiano, Il pianeta Totò, Ritratti, I Grandi Protagonisti), ha pubblicato oltre trenta libri, tra i quali Alberto Sordi. Storia di un italiano (Fandango, 2020), Nannarella (Fazi, 2023), Totò. Vita opere e miracoli (Fazi, 2017) e con Leoncarlo Settimelli Mister Volare (Vallecchi, 2024). Ha collaborato con le principali testate italiane, come Il Corriere della Sera, Il Messaggero, Il Mattino, l’Avanti, l’Unità, Tempo Illustrato, Il Mondo.

Angele Rachel Bilegue “Sposati: lascia tuo padre e tua madre”, NeP Edizioni

Un cammino psicologico e spirituale verso la maturità affettiva

Copertina del saggio di Angele Rachel Bilegue, psicologa,  "Sposati: lascia tuo padre e tua madre", NeP Edizioni

Possono le radici familiari plasmare il modo in cui amiamo? A questo interrogativo cerca di dare una risposta “Sposati: lascia tuo padre e tua madre” di Angele Rachel Bilegue, un nuovo interessante saggio pubblicato da NeP edizioni.

Un libro che nasce da un’esigenza pratica e teorica e che ambisce a costruire, a partire da una nuova consapevolezza, relazioni di coppia libere e mature.
Attraverso un percorso che unisce psicologia relazionale, teoria dell’attaccamento, clinica terapeutica e riflessione teologica cristiana, l’autrice accompagna il lettore dalla memoria della famiglia d’origine fino alla costruzione di un “noi” coniugale che non annulli il sé, ma lo renda più libero e generativo.
Nella prima parte, Le radici, si esplora come i primi legami familiari imprimano nel corpo e nella mente modelli operativi che orientano aspettative, paure e desideri nelle relazioni adulte. Non si tratta di una condanna dei genitori, ma di un invito a riconoscere la propria storia per non subirla più come destino.
Il secondo nucleo tematico, Il distacco, affronta la sfida della separazione emotiva: lasciare senza distruggere, differenziarsi senza rinnegare le radici.
La terza parte, La coppia adulta, sposta invece l’attenzione sulla relazione coniugale come “laboratorio” di crescita.
L’ultimo grande filone integra la psicologia con una robusta prospettiva cristiana, da Sant’ Agostino e San Giovanni Paolo II a Papa Benedetto XVI e Papa Francesco. L’approccio teologico non si sovrappone tuttavia alla pratica clinica; piuttosto, la completa, proponendo un’etica dell’amore che coniuga libertà e fedeltà.

L’opera è anche pratica: numerosi esercizi guidano il lettore a riconoscere schemi, negoziare confini e rendere il distacco maturo un processo fatto di piccoli passaggi quotidiani.
“Sposati: lascia tuo padre e tua madre” è un invito a passare dalla ripetizione alla scelta, dalla dipendenza alla responsabilità, dalla paura del distacco alla libertà di un amore adulto.
Un cammino psicologico e spirituale rivolto a coppie, singoli e a chiunque desideri conoscere più a fondo il proprio modo di entrare in relazione.

Angele Rachel Bilegue, psicologa con approccio integrato, è ideatrice della Psicologia Cristiana Cattolica e di Talitàkum, percorso di crescita per i giovani. Docente di Filosofia e Teologia, ha insegnato presso le Università Pontificie Antonianum, Urbaniana e Gregoriana. Ha due dottorati, in Filosofia e in Teologia, la laurea magistrale in Psicologia ed è autrice di libri e articoli. È figlia spirituale di Papa Francesco, con il quale ha avuto un rapporto personale di carattere paterno. Esercita come psicologa a Roma e da remoto in tutta Italia, offrendo percorsi individuali, di coppia e per famiglie.

Giorgio Luciano Pani “Fragili, eterni amori. Raccolta di poesie d’amore 2020 – 2025”, NeP Edizioni

Copertina della raccolta di poesie di Giorgio Luciano Pani.

In queste liriche, Pani ribadisce come l’amore sia il sentimento più potente che l’uomo possa provare, capace di influenzarne ogni istante della vita, una forza capace di sospendere il tempo e restituirgli il suo significato più autentico.
L’autore indaga questa energia profonda nelle sue molteplici declinazioni, dando voce a quelle sfumature dell’animo che spesso restano inespresse e mostrando come la fragilità, comunemente percepita come debolezza, si riveli invece una sensibilità profonda, capace di metterci in contatto con la parte più intima di noi stessi e degli altri.
I versi offrono al lettore l’occasione di soffermarsi e riflettere su sentimenti ed emozioni a cui, travolti dal ritmo incessante della vita quotidiana, non sempre dedichiamo la giusta attenzione e diventano così un invito a vivere con maggiore consapevolezza un’esistenza che, attraverso l’amore, assume una dimensione senza tempo.
La lettura conduce il lettore oltre il mondo concreto, guidandolo in un percorso che abbraccia l’amore in tutte le sue espressioni: dall’attenzione per la bellezza della natura ai sentimenti della passione, dell’amicizia e della speranza. Centrale è anche il richiamo alla Sardegna, terra amata dal poeta, aspra e affascinante, sferzata dal maestrale, simbolo di radici e appartenenza.
Accanto ai riferimenti al mito e alla storia, con figure come Venere, Ulisse e Penelope, affiorano ricordi personali che emergono improvvisi dalla memoria.
In un’epoca che sembra aver smarrito il valore dell’introspezione, queste poesie
rappresentano uno stimolo prezioso a esplorare il proprio mondo interiore, nel quale perdersi per ritrovare l’essenza più autentica dell’essere umano.
Come per altre opere dell’autore, l’immagine di copertina è firmata da Roberta Repetto ed è frutto del progetto La pulce nel disegno, nato in ricordo di Roberta e di tutte le donne vittime di omicidio.
Il progetto è curato dall’associazione “La pulce nell’orecchio”, fondata nel 2022
per promuovere, attraverso una diffusione multicanale, l’attenzione verso i segnali di allarme quando si teme per l’incolumità di una persona a noi vicina.

Giorgio Luciano Pani si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Sassari. Da sempre appassionato apprendista dell’arte della comunicazione, ha svolto attività formative e di ricerca in campo universitario, aziendale e sindacale.
Ha scritto diversi libri di saggistica e poesia, con cui ha anche partecipato a concorsi letterari, ottenendo diversi riconoscimenti.
Con NeP edizioni ha già pubblicato: “Ritratti femminili tra realtà e mito” (2022), “Sonetti tra le favole” (2023) e “Poesia, amata poesia” (2024), “Poesia specchio del profondo” (2025).

Novità Voland in libreria

Theodor Kallifatides Madri e figli

“Vivo la mia vita circondato da storie che non ho scritto,ma grato che altri l’abbiano fatto.”

Copertina romanzo di Theodor Kallifatides Madri e figli

dal 23 gennaio in libreria Collana Intrecci

Nel 2006 Theodor Kallifatides, acclamato autore greco emigrato in Svezia da quasi mezzo secolo, torna a far visita alla madre novantenne, rimasta a vivere ad Atene. Entrambi sanno che potrebbe essere uno dei loro ultimi incontri. Nella settimana che trascorrono insieme, durante le pigre mattinate con caffè e biscotti, ripercorrono i momenti più significativi delle loro esistenze, lasciando affiorare segreti mai esplorati, andando alla radice del proprio lessico familiare.
Rivive così in mezzo a loro la figura decisiva del padre e marito – esule greco in Turchia, insegnante appassionato, prigioniero dei nazisti – le cui memorie Theodor ha deciso di tradurre per i nipoti. Passato e presente si intrecciano, in un viaggio traboccante di tenerezza e nostalgia.

L’autore THEODOR KALLIFATIDES Pluripremiato e prolifico autore, è nato in Grecia nel 1938 e nel 1964 è emigrato in Svezia, dove vive tuttora. Dopo gli studi in filosofia all’Università di Stoccolma, ha dato avvio alla sua produzione letteraria, che comprende oggi più di quaranta titoli, tra narrativa,saggistica e poesia, pubblicati in tutto il mondo. Ha diretto un film, firmato sceneggiature e tradotto numerosi autori, tra cui Ghiannis Ritsos in svedese e Ingmar Bergman e August Strindberg in greco.Madri e figli è stato incluso nella lista dei migliori libri del 2024 stilata dal “New Yorker”. Di Kallifatides Voland ha già pubblicato Una vita, ancora (2024).

Jelena Lengold Una giornata a passo leggero

“Le anime sono prevedibili e malleabili.Tutte, senza eccezioni.”

Copertina romanzo di Jelena Lengold Una giornata a passo leggero

dal 6 febbraio in libreria collana Amazzoni

Isidor Kraus, affermato autore di mezza età, è alle prese con la stesura di un nuovo romanzo, ma la sua routine quotidiana viene turbata dalle mail di uno sconosciuto lettore. Contrariamente alle sue abitudini, Isidor non riesce a ignorarle e scopre cosa si nasconde dietro l’inatteso contatto: l’uomo scrive per parlare di Irma, la donna di cui quasi quarant’anni prima il giovanissimo Isidor si era innamorato. La mente dello scrittore torna allora all’estate dei suoi diciotto anni, alla morte improvvisa della madre, all’incontro con Irma all’epoca trentenne, alla sua inspiegabile sparizione, al viaggio in treno lungo l’Europa per trovare sé stesso…
Una narrazione avvincente e provocatoria, un’appassionata storia d’amore per ricordarci che la letteratura ha davvero il potere di aprire nuove strade.

L’autrice JELENA LENGOLD nata nel 1959 a Kruševac, poetessa, scrittrice e giornalista, è tra le voci più significative del panorama letterario serbo. Prima dell’esordio in narrativa nel 2003, ha lavorato per dieci anni nella sezione culturale di Radio Beograd. Nel 2011 ha conquistato il Premio dell’Unione Europea per la letteratura con Vašarski Mađioničar, tradotto in dodici paesi (in Italia Il mago della fiera, Zandonai 2013). La resa (Voland 2022) si è aggiudicato il Premio della città di Belgrado.

La traduttrice ELISA COPETTI traduce narrativa e drammaturgia dal serbo e dal croato, e insegna lingua e traduzione all’Università di Udine. Per Voland ha curato la traduzione dei romanzi Gli orologi nella stanza di mia madre di Tanja Stupar Trifunović e La resa di Jelena Lengold.Nel 2008 ha vinto il Premio Estroverso.