Gerlando Fabio Sorrentino “La benda al cuore”, presentazione

PAV Edizioni

È il racconto, romanzato, degli ultimi tre giorni di vita e della misteriosa morte di un personaggio realmente esistito, il Maresciallo Ugo Cavallero (1880-1943), capo di stato maggiore generale delle Forze Armate Italiane durante la Seconda Guerra Mondiale (1940-1943), trovato morto la mattina del 14 settembre 1943 nel giardino di un albergo di Frascati (RM), con un colpo di pistola alla testa.
A prima vista un suicidio, salvo il piccolo particolare che Cavallero era notoriamente mancino mentre il colpo mortale era penetrato dal lato destro del cranio.
Gli storici dibattono ancora se si sia suicidato, se sia stato ucciso dai tedeschi dopo avere rifiutato la proposta germanica di porsi a capo del ricostituendo esercito fascista nel nord Italia, alleato dei nazisti, o se sia stato ucciso dai fascisti per vendetta a seguito di un presunto tradimento nei confronti di Mussolini.

dalla sinossi da PAV Edizioni

L’autore ci conduce attraverso gli ultimi tre giorni di vita del generale, raccontando gli eventi che portarono alla sua tragica scomparsa, avvenuta nel settembre del 1943: si trattò di un suicidio oppure di un omicidio ordito dai tedeschi o dai fascisti? La morte di Cavallero è solo uno dei tanti elementi che compongono questo romanzo. Vi è presente anche una drammatica e dettagliata ricostruzione delle convulse giornate che seguirono l’armistizio dell’8 settembre 1943. Una pagina della storia italiana caratterizzata da una grande confusione, dalle atrocità e deportazioni perpetrate dai tedeschi e dalle devastazioni causate dalle Forze Alleate.

e anche

Brevi note biografiche

Originario di Agrigento ma abruzzese d’adozione, Gerlando Fabio Sorrentino ha consolidato la sua presenza nel panorama letterario italiano con una carriera variegata che spazia dal romanzo alla poesia, ricevendo significativi riconoscimenti, tra cui una segnalazione sul Venerdì di Repubblica da parte del giornalista Corrado Augias, distinguendosi per la sua capacità di unire la meticolosità della ricerca storica alla profondità dell’analisi psicologica. Sorrentino continua il suo percorso di esplorazione dei meandri più oscuri della storia italiana, offrendo un’opera matura e articolata e trovando in “La Benda al Cuore” uno dei suoi apici espressivi.

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Le ultime voci

Resa von Schirnhofer “Sull’uomo Nietzsche”, presentazione

Un testo importantissimo nella bibliografia e nella biografia nietzschiana, ma anche una lettura godibile per chi sia semplicemente curioso di conoscere aspetti inediti e personali di uno dei più importanti e carismatici filosofi del secolo scorso. ” (da La Feltrinelli)

Per la prima volta in italiano curata e tradotta da Susanna Mati, una biografia del filosofo incontrato, vissuto e visto dalla protagonista femminile durante un soggiorno a Nizza e a Sils-Maria  nel 1884, 14 giorni sereni da cui derivarono queste annotazioni datate 1937, quando lei era ormai 82enne: l’austriaca Resa Von Schirnhofer, un’anziana signora che decide di rendere aperti i suoi ricordi di giovane donna che conobbe e frequentò il filosofo quando aveva quarant’anni. Un incontro e uno scambio epistolare al suo seguito da cui derivano ricordi attenti ed equilibrati ma anche aneddoti e passaggi interessanti a documentare lo sviluppo del pensiero nietzschiano.

Pagine diverse sull’uomo Nietzsche perché, sebbene lei fosse una giovane studentessa in filosofia, il loro era stato un rapporto non tra docente e discente, ma tra un uomo e una donna che sanno condividere momenti di tranquilla serenità, parlando, ridendo, discutendo su libri e autori letti, ascoltando dell’ultima opera, Zarathustra, che in quel periodo Nietzsche aveva realizzato: momenti riposanti, gradevoli che solo l’amicizia sa regalare.