Italo Calvino “Se una notte d’inverno un viaggiatore”

Italo Calvino “Se una notte d’inverno un viaggiatore”

Mondadori pagine 322

Su Amazon in ebook euro7,99

in cartaceo 10,50

 

Nel 1979 Calvino pubblica “Se una notte d’inverno un viaggiatore” il cui titolo sa di avventura immaginaria premessa dal “Se”. Un libro in apparenza semplice, divertito o divertente, in realtà un testo che può essere compreso avendo presente il cammino narrativo di uno dei più grandi autori italiani.

“È un romanzo sul piacere di leggere romanzi: protagonista è il lettore, che per dieci volte comincia a leggere un libro che per vicissitudini estranee alla sua volontà non riesce a finire. Ho dovuto dunque scrivere l’inizio di dieci romanzi d’autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e diversi tra loro.” (Italo Calvino) .

Da Mangialibri la recensione di Boris Borgato

Da un’intervista all’autore:

“Se una notte d’inverno un viaggiatore”. Nelle prime pagine lei fornisce già la chiave di lettura, le istruzioni per l’uso di questo libro.
-Fino a un certo punto, perché nelle prime pagine preparo a una lettura distesa, tranquilla, continua. Mentre non ci si deve fidare: il libro riserva delle sorprese, dei salti, delle spezzature

Nelle prime pagine già si instaura questo iperdialogo con il lettore con la ‘L’ maiuscola. Diventa il personaggio centrale, la prima spalla.
Il lettore è il protagonista del libro: è la sua attesa della lettura che deve dare ritmo al libro

Il Lettore diventa protagonista, ma il lettore in realtà amerebbe iniziare e leggere per intero una storia che qui invece entra in altre storie che appaiono simili, ma non lo sono, rimanendo infilato come dentro un labirinto che comunque ha una sua via di fuga, nel finale che si conclude, come nelle più antiche fiabe, con un matrimonio, con il lettore che legge di se stesso. Una curiosità che non sfugge ad un lettore attento: se leggiamo in sequenza i titolo dei capitoli ci troviamo di fronte a quello che nell’undicesimo diventa l’undicesimo inizio dell’undicesimo capitolo.

Un gioco o un messaggio quello di Calvino? Un racconto che si fa metafora di quel viaggio avventuroso che è la letteratura

“Il mio moltiplicare le maschere, gli stili, gli atteggiamenti verso il mondo è un cercare di inseguire la molteplicità della vita”. (Italo Calvino)

Come comincia:

Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti, Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c’è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non voglio vedere la televisione!» Alza la voce, se no non ti sentono: «Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!» Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: «Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino! » O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace. Prendi la posizione più comoda: seduto, sdraiato, raggomitolato, coricato. Coricato sulla schiena, su un fianco, sulla pancia. In poltrona, sul divano, sulla sedia a dondolo, sulla sedia a sdraio, sul pouf. Sull’amaca, se hai un’amaca. Sul letto, naturalmente, o dentro il letto. Puoi anche metterti a testa in giù, in posizione yoga, Col libro capovolto, si capisce”.

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