Alessandro Ferrini e Salvina Pizzuoli, “O.D.E.S.S.A. L’ora della fuga”

 

Edida 2015

143 pagine

Su Amazon in ebook euro3,38

in cartaceo euro5,60

 

Una spy story fuori dagli schemi e dai risvolti imprevedibili dentro una scrupolosa ambientazione e ricostruzione storica. Siamo quasi alla fine del secondo conflitto mondiale, l’epilogo imminente incombe sugli alti ranghi della Germania nazista: Leonard Walder, ufficiale della Wehrmacht, incappa suo malgrado in un’operazione segreta. Inseguito e ricercato trascorrerà il periodo dell’immediato dopoguerra fuggendo, spia e spiato, e la sua storia personale si intreccerà con il tragico esito del conflitto. Un thriller storico che ambienta nei luoghi e nei paesaggi, nonché nella quotidianità, in modo rigoroso e documentato, una pagina di storia tra le più controverse e indagate, dove il mistero resta fitto ancora a distanza di molti anni. Un’avventura quella del protagonista che si snoda su vari Paesi in una corsa al buio e dove la casualità gioca un ruolo notevole, come nella vita reale. I percorsi, i tempi, i luoghi che Walder attraversa sono stati frutto di ricerche su vecchie piante e sui tracciati effettivi delle vie di comunicazione allora esistenti. Il protagonista non è uno 007, ma un uomo qualunque che si trova a vivere una storia più grande di lui e dove la sopravvivenza è l’unica spinta a reagire, ma l’incredibile avventura in cui incappa suo malgrado gli farà scoprire molti lati nascosti e la sua vera indole.

Come inizia

Antefatto

Il 10 agosto 1944 davanti alla Maison Rouge, un lussuoso albergo di Strasburgo, sostavano numerose automobili, molte ostentavano il vessillo con la svastica, altre erano più discrete; un imponente servizio d’ordine affidato al Sicherheitsdiens, il servizio segreto delle SS, garantiva assoluta sicurezza all’edificio. All’interno della Maison erano riuniti i più alti rappresentanti della Germania nazista: un’ottantina in tutto. Erano presenti i rappresentanti delle maggiori fabbriche tedesche quali Volkswagen, Krupp e Messerschmitt, industriali, imprenditori, banchieri i maggiori rappresentanti o i loro delegati della gerarchia hitlerina, il Fuherer era assente, non era stato informato, anzi la riunione era stata organizzata badando accuratamente che non ne venisse a conoscenza: lo avrebbe considerato disfattismo o addirittura tradimento, sarebbe stato vittima di uno dei suoi soliti accessi di collera e sicuramente sarebbe caduta qualche testa.

A tutti i presenti era chiaro che il III Raich aveva i giorni contati, le divisioni alleate prorompevano da ovest, quelle russe da est, in una sorta di gara a chi arrivasse prima a Berlino; entro pochi mesi, se non poche settimane, ci sarebbe stata la resa dei conti, conti assai salati da pagare per tutti i presenti. Si imponeva la definizione di un strategia di fuga per salvare oltre la vita anche le considerevoli ricchezze accaparrate in quegli anni, accumulate con le commesse di guerra, con le rapine degli stati occupati, con la confisca dei beni delle vittime dei lager; presiedeva la riunione il SS Obergruppenfuhrer Dr Scheid.

La decisone unanime dei presenti fu quella di portare tutti i capitali che era possibile trasferire in paesi compiacenti Portogallo, Spagna, Svizzera, Turchia, Argentina, o fondando società e finanziando imprese o utilizzando i capienti caveau delle banche già da anni riforniti da fiumi di denaro, oggetti preziosi, opere d’arte trafugate nei paesi occupati o confiscati alle vittime dei lager: le stesse strade sarebbero state percorse anche dagli uomini compromessi per sfuggire alle rappresaglie o al giudizio dei tribunali alleati per i crimini commessi, il tutto con la complicità di settori del Vaticano e della Croce Rossa Internazionale. Da questa riunione sarebbe nata Organisation Der Ehemaligen SS-AngehörigenOrganizzazione degli ex-membri delle SS, meglio conosciuta come O.D.E.S.S.A.

L’8 maggio 1945 il generale Alfred Jod firmò la resa incondizionata della Germania, nell’agosto 1945 la Conferenza di Postdam decise lo smembramento del territorio tedesco fra le nazioni vincitrici”.

 

In uscita entro la fine di giugno 2018 “O.D.E.S.S.A. Caccia in Argentina” dove troveremo Walder, Mike e Fox ancora insieme in una nuova, esaltante avventura: dollari falsi, aste sospette, antichi tesori trafugati dai nazisti in fuga e una donna come intermediaria tra due continenti. Con questi elementi si scatena una caccia al di là dell’oceano a chi, grazie alla rete ODESSA, ha trovato rifugio in un Paese che pare il diorama di un piccolo borgo delle Alpi Bavaresi. Colpi di scena e una ’caccia nella caccia’ in questo secondo romanzo, dopo il successo del primo thriller “O.D.E.S.S.A. L’ora della fuga”.

 

 

 

Annunci